Depositata la proposta di legge di iniziativa popolare 1%Equo per un’imposta sui grandi patrimoni sopra i 2 milioni di euro
Un’imposta patrimoniale progressiva sui grandi patrimoni superiori a 2 milioni di euro (escluda la prima casa) con aliquote comprese tra l’1% e il 3,5%. Oltre a un allineamento alla media europea delle aliquote dell’imposta di successione, mantenendo però la franchigia di 1 milione di euro per i trasferimenti in linea retta. È la proposta di legge di iniziativa popolare 1%EQUO promossa da Rifondazione comunista e da economisti, docenti universitari e ricercatori impegnati sui temi della giustizia fiscale e sociale – primi firmatari Maurizio Acerbo, Pier Giorgio Ardeni, Anna Bruna Camposampiero, Elena Coccia, Francesca Fornario, Alfonso Gianni, Matteo Prencipe, Rosa Rinaldi, Nadia Rosa, Benedetta Sabene e Marco Veronese Passarella – presentata giovedì 7 maggio alla Corte di Cassazione.
Le aliquote previste sono dell’1% sulla quota di patrimonio tra 2 e 5 milioni, 1,7% sulla quota tra 5 e 8 milioni, 2,1% sulla quota di patrimonio tra 8 e 20 milioni, 3,5% oltre i 20 milioni. L’imposta “si coordina con Imu, Ivie e Ivafe“, le patrimoniali esistenti, che sono scomputate dall’ammontare dovuto.
Il gettito, stimato tra i 26 e i 60 miliardi annui a seconda dello scenario considerato, sarebbe vincolato al finanziamento di sanità pubblica, istruzione, politiche abitative, tutela ambientale, sicurezza sul lavoro, disabilità e sostegno al reddito, oltre a una quota destinata alla diminuzione dell’Irpef.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di riequilibrare il sistema fiscale che, come previsto dall’art. 53 della Costituzione Italiana deve essere progressivo e ad oggi non lo è per il 5% più ricco, ed è caratterizzato da una maggiore incidenza sul lavoro rispetto ai grandi patrimoni, e di rafforzare i servizi pubblici essenziali da troppi anni sottofinanziati.
Dal 15 maggio prenderà il via la raccolta firme che durerà fino al 15 novembre con banchetti su tutto il territorio nazionale e sulla piattaforma governativa in cui si potrà firmare anche con SPID o CIE