Pettegolino

“Una collega mi chiese come fosse stare con Bernardo, le risposi ‘perché lo chiedi? So che ci sei stata e ti ha messo su un taxi alle 4 del mattino'”: il racconto di Elena Santarelli su Corradi

Tra i ricordi con il marito e un incontro imbarazzante con una collega, la showgirl racconta i primi tempi della storia con l'ex calciatore ospite de La Volta Buona

di Redazione FqMagazine
“Una collega mi chiese come fosse stare con Bernardo, le risposi ‘perché lo chiedi? So che ci sei stata e ti ha messo su un taxi alle 4 del mattino'”: il racconto di Elena Santarelli su Corradi

Elena Santarelli, dopo l’ospitata a Belve, torna a raccontarsi a La Volta Buona, ospite di Caterina Balivo, e lo fa con un aneddoto che risale ai tempi dei primi flirt con il suo attuale marito, l’ex calciatore Bernardo Corradi. Tutto parte da un ricordo: “Ero una pupetta, ero proprio piccolina, ero agli inizi della mia relazione con Bernardo. Vado a Manchester, il mio cellulare non funzionava. Lui mi dà il secondo cellulare, il classico secondo cellulare dei calciatori… ne hanno sempre due o tre, pure lui ce n’aveva due o tre evidentemente”., La Balivo interviene subito curiosa: “Come mai? Come mai due o tre?” e la Santarelli prosegue: “Vabbè, ne aveva due, gliene avevano dato uno in più, diciamo così. Metto la mia SIM nel suo cellulare e lui mi dice: ‘Vuoi trasferire i tuoi numeri e aggiungerli ai numeri già salvati?’. Io dico sì. Non avete capito la rotella come iniziava a girare… perché tanti erano ‘sti numeri che doveva trasferire. Mentre lui parlava al telefono con il suo procuratore, io vado a vedere: ‘Ma questa la conosco, oddio, questa la conosco, oddio, questa la conosco’. Ho fatto tutto l’alfabeto, da A a Z.”

Poi il confronto diretto: “Quando ha riattaccato ho detto: ‘Senti un po’ Bernardo… abbi pazienza… tutti questi nomi qui, come mai ce li hai salvati in questa rubrica?’. Gli ho detto: ‘Facciamo il gioco della verità. Mi dici se sei stato con tutte queste ragazze? Perché quando le incontrerò, se la nostra relazione andrà avanti io devo sapere’. Non perché devo dirlo in giro, ma non voglio essere presa in giro, capito?”

Il racconto si chiude poi con un altro episodio esilarante: “Incontro una collega, anzi colleguccia, a oggi non si sente più di tanto, che mi dice: ‘Sono felice che stai con Bernardo, com’è?’. E io: ‘Ma tu perché me lo chiedi, visto che ci sei stata?’. Insisteva ancora… e allora le ho detto: ‘Ma perché continui se so che ti ha rimesso su un taxi alle 4 del mattino?’ Tra le risate dello studio, la Balivo sintetizza: “Mi piace questa, è diretta!” E la Santarelli chiude netta: “Non si fa tra donne. Non mi venire a chiedere com’è, se hai già vissuto il passato. Un po’ falsa, diciamo.”

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