Guenda Goria, Amedeo Goria e Maria Teresa Ruta tornano a raccontarsi a La Volta Buona, ospiti di Caterina Balivo nella puntata del 5 maggio. Un confronto familiare che, tra ricordi e ironia, riporta a galla il passato. Tutto prende il via da una domanda rivolta a Guenda: “Come vive l’infedeltà di un padre?” La risposta è immediata: “Ma la domanda è a me o a mio padre? Perché potrei sentire la risposta di mio padre. Io avevo sei, più o meno sei, sette anni. Però poi l’ho capito tardi, perché loro si sono separati senza dirlo. Nel senso, hanno detto: ‘Papà va a vivere fuori città’. Noi vivevamo a Milano e lui si è trasferito a Roma e io ero convinta che stessero ancora insieme. Però poi sui giornali ogni tanto lui veniva pizzicato con altre donne, per cui mi sembrava questa famiglia un po’ un po’ colorata.”
Sulla madre Maria Teresa Ruta aggiunge: “Lei è stata bravissima, non mi ha mai parlato male di lui, è stata una cosa veramente straordinaria.” E proprio lei interviene con la sua versione: “Quando l’ho sposato sapevo che non era perfetto, neanch’io ero perfetta. Sapevo avesse il vizio di offrire caffè alle belle ragazze, fa parte del suo essere. E suo padre mi aveva avvisato, mi disse che non avrei dovuto sposarlo, mi ha detto: ‘Non sposare l’Amedeo!’ Lui non è mai stato geloso, anzi mi ha sempre detto, e questa è un’altra cosa che a me ha fatto male, mi ha sempre detto: ‘La vita è una sola, Maria Teresa. Se incontri qualcuno, se vedi, non me lo dire, va bene’. E in studio ironizzano: “Beh, altruista!”
La risposta di Amedeo Goria
Il racconto si fa più diretto quando Amedeo Goria prova a spiegare il suo punto di vista: “Io penso che la spinta al tradimento sia una manifestazione difensiva. La spinta verso il tradimento secondo me è una manifestazione di bipolarismo delle persone. Cioè da un lato sei una persona tranquilla, normale, conscia dei suoi doveri coniugali quando uno è sposato. Poi dall’altro spunta l’altra faccia, il guascone, il fanciullino, e diventi un po’ discolo e offri tanti caffè.” Nel momento successivo, Guenda si rivolge al padre: “Noi siamo una generazione che si mette molto in discussione, per cui facciamo dei percorsi di analisi, cerchiamo di capire. Ma un sano percorso di analisi non ci hai mai pensato?” Maria Teresa chiude con leggerezza: “Ma perché cambiarlo, se lui è felice così?”
A quel punto Amedeo Goria si sfoga con ironia: “Allora precisiamo, oggi in Italia sono bruciato! Nel senso che ormai tutti mi conoscono e non mi becca più nessuno. Anche perché potrei fare un appello: chi vuole fidanzarsi con me? Perché poi loro sono tutte neosposate, tra l’altro oggi è anche il compleanno di Roberto (marito della Ruta), col quale vado quasi più d’accordo che con lei! Lei è sposata, mio figlio è sposato. L’unico che non ha una santa compagna vera sono io!”
Il vissuto sentimentale di Guenda Goria
Infine Guenda si apre sul suo vissuto sentimentale: “Ho avuto un rapporto in realtà molto burrascoso con gli uomini in passato. Sempre molto più grandi e molto complessi. Poi devo dire, veramente, ho incontrato un santo ragazzo, perbene, molto dolce, che ha guarito un pochino le mie ferite. Per ora mi sopporta e resiste, è stoico.”