Un buco da quasi 900mila euro, per un investimento che si è rivelato fallimentare. Pippa Middleton ed il marito, per sbarazzarsi di un peso, sono stati costretti a vendere la loro “fattoria didattica”, o come qualcuno lo chiamava: lo “zoo-safari” delle campagne inglesi. Il Daily Mail ha rivelato come lei ed il marito, messi di fronte alla perdita economica a sei cifre, abbiano deciso di vendere la proprietà che avevano acquistato nel 2021 con l’obiettivo di trasformarla in un progetto le cui ambizioni non si sono mai manifestate. L’idea del “parco safari” per i bambini e le famiglie nel Buckinghamshire non ha mai sfondato e le critiche dalla popolazione locale non si sono fatte attendere, crescendo di intensità a mano a mano che cresceva anche il prezzo del biglietto di ingresso. La Bucklebury Farm si trova a pochi chilometri di distanza dalla casa di famiglia dei Middleton, le campagne inglesi sono molto democratiche e i parchi di alcune tenute e fattorie spesso hanno aree aperte a tutti e le persone amano trascorrere lì il tempo libero, passeggiando, immergendosi nella natura, anche arrivando dalle grandi città come Londra.
Eppure, stando a quanto rivelato dal tabloid che ha ascoltato le lamentele di diversi residenti di quell’area a Ovest dell’Inghilterra, da quando Pippa ed il marito, James Matthews, avevano acquistato quella tenuta, il clima era molto cambiato. Il biglietto di ingresso alle strutture del parco era salito, passando da 7 sterline nel 2011 a 15 nel 2016, compresi quello per i bambini con più di due anni. Troppo per i residenti della zona, soprattutto se si pensa che dentro c’è un’area giochi, una caffetteria, un negozio, la possibilità di fare gite a rimorchio sul trattore per vedere i cervi, altri animali da poter accarezzare e tende per il glamping, elegante, dove trascorrere la notte. Ma la trasformazione in un safari da reddito ha portato la gente dell’area a definire la Bucklebury Farm “un luogo snob dal quale fare soldi”, non più inclusivo come era stato un tempo, ma frequentato solo da “gente della classe media” che a Pasqua trovava la “discoteca dei coniglietti” e a Natale “la grotta di Babbo Natale”. Non era questa l’idea che aveva in mente la Eden Rock, la società di investimenti della quale il marito di Pippa è socio, che la acquistò cinque anni fa giudicandola un buon affare.
Le perdite, negli anni, sono aumentate a dismisura arrivando quasi a toccare quel milione di euro che alla fine ha spento anche la speranza di salvare il salvabile.
Prima di gettare definitivamente la spugna, però, la coppia aveva anche pensato di realizzarci dentro un asilo per bambini di età compresa tra nove mesi e cinque anni, sempre basandosi sul principio del contatto diretto con la natura e soprattutto per offrire un futuro alla fattoria stessa.
A quel punto, era stato il comune a bloccare l’idea di edificare al suo interno, per evitare il rischio che l’aumento di traffico di automobili avrebbe drammaticamente impattato l’area circostante, che doveva rimanere “bucolica”. Pippa ed il marito non si erano arresi e sulle prime avevano cercato di difendere il loro progetto sostenendo che “diversificare” sarebbe stata la chiave per salvare il futuro della fattoria continuando a garantirne l’apertura per il pubblico e “offrendo attività ricreative ed educative per la comunità”. Ma l’amministrazione non ha voluto sentire ragioni e la tenuta, alla fine, è stata messa in vendita.
Un problema doppio per la coppia che vivendo in quella stessa zona, magari preferiva avere “sotto controllo” le proprietà adiacenti.
I Matthews, infatti vivono in una magione da circa 17 milioni di euro nel Berkshire, in una casa da 7 camere da letto, 5 saloni, una biblioteca, lo studio, la piscina, il campo da tennis e un terreno di quasi 60 ettari. Lì, la coppia ricevette i suoi ospiti quando si sposò nel 2017.
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