Gli abiti d’alta moda sono stati cuciti, i gioielli lucidati e le agende dei truccatori e parrucchieri di New York registrano il tutto esaurito da settimane. Il Met Gala, considerato all’unanimità l’evento più esclusivo del mondo della moda, è pronto ad alzare il sipario. La 79esima edizione della serata di beneficenza più glamour dell’anno, destinata a raccogliere fondi per il Costume Institute del Metropolitan Museum of Art, trasformerà ancora una volta la celebre scalinata newyorkese in una passerella per vip e celebrità (ma anche aspiranti tali) portando con sé la consueta scia di sfarzo e qualche polemica. Tradizionalmente fissato per il primo lunedì del mese, l’appuntamento si tiene oggi, 4 maggio 2026, a partire dalle 18:00 (ora locale, la mezzanotte in Italia).
Il tema della mostra e il dress code “Fashion is Art”
L’evento inaugura l’annuale mostra primaverile del Costume Institute, che per questa edizione segna anche l’apertura di un nuovo, vastissimo spazio espositivo di quasi 12.000 metri quadrati: le Condé Nast Galleries. Intitolata “Costume Art”, l’esposizione indaga il profondo legame tra la moda e le arti visive, focalizzandosi sulla centralità del corpo vestito. Il curatore Andrew Bolton ha scelto di accostare 200 creazioni d’archivio e contemporanee a opere d’arte che abbracciano 5.000 anni di storia, suddividendo l’analisi in corpi onnipresenti (come il nudo classico), corpi trascurati (come quelli anziani o in gravidanza) e corpi universali o anatomici. Di conseguenza, il dress code imposto agli invitati è “Fashion Is Art”: gli ospiti sono chiamati a esplorare il corpo come vera e propria tela creativa, e c’è da scommettere che il tappeto rosso vedrà sfilare chiari riferimenti a movimenti artistici come il Barocco o l’Impressionismo, riproduzioni di celebri dipinti e look d’archivio dal valore inestimabile.

I conduttori della serata e gli ospiti attesi
A orchestrare la serata c’è, come dal 1995 a questa parte, Anna Wintour. La direttrice editoriale globale di Vogue sarà affiancata da tre co-chair d’eccezione: Beyoncé (al suo grande ritorno dopo l’assenza iniziata nel 2016), l’attrice Nicole Kidman e l’icona del tennis Venus Williams. Oltre a loro, un comitato organizzatore guidato da Anthony Vaccarello e Zoë Kravitz raduna nomi del calibro di Sabrina Carpenter, Doja Cat, Gwendoline Christie, Lena Dunham e Lisa delle Blackpink.
La lista degli invitati rimane, come da protocollo, rigorosamente segreta fino all’ultimo momento e conta circa 450 ospiti. I rumors della stampa americana anticipano la presenza di Kim Kardashian, Julia Garner, Hailey Bieber, Alexa Chung e habitué del calibro di Zendaya e Rihanna. Partecipare ha costi proibitivi: un biglietto singolo si aggira intorno ai 75.000 dollari (circa 56.000 sterline), mentre un tavolo può superare i 350.000 dollari. Cifre astronomiche che, tuttavia, le celebrità raramente pagano di tasca propria, essendo solitamente ospitate dalle grandi case di moda che sfruttano l’enorme risonanza mediatica per mettere in mostra le proprie creazioni.
Il party segreto e le proteste contro i Bezos
Quest’anno, a fare rumore non sono solo i vestiti. L’edizione 2026 vede infatti Jeff Bezos e Lauren Sánchez Bezos nel ruolo di presidenti onorari e principali sponsor finanziari dell’evento. Una nomina che ha scatenato la reazione di diversi gruppi di attivisti, i quali hanno affisso per New York manifesti che incitano al boicottaggio del Gala, denunciando le presunte condizioni di sfruttamento nei magazzini Amazon e le collaborazioni del colosso tecnologico con le autorità statunitensi in materia di immigrazione. Ignorando le tensioni, giovedì scorso la coppia ha comunque tenuto banco organizzando un esclusivissimo e blindato party “pre-Met” a tema disco e glamour, il cui indirizzo è stato rivelato solo agli invitati confermati. A dimostrazione di come l’evento pervada ormai ogni aspetto della cultura pop, le tempistiche del Gala hanno persino coinciso con l’uscita nelle sale dell’atteso Il diavolo veste Prada 2, che si apre proprio con una scena del Met Gala.
Come seguire la diretta
Se all’interno del museo vige il divieto assoluto di utilizzare i telefoni, con gli ospiti che prenderanno parte a un cocktail, una cena e un’esibizione musicale top-secret, l’arrivo delle star è un evento mediatico globale. Il pubblico potrà seguire il tappeto rosso in diretta streaming a partire dalla mezzanotte italiana, in esclusiva sulle piattaforme digitali di Vogue, oltre che su YouTube e TikTok. A commentare i look ci saranno Ashley Graham, La La Anthony e Cara Delevingne, con Emma Chamberlain nel suo ormai rodato ruolo di inviata speciale sul red carpet.