Classico intramontabile e simbolo di eleganza funzionale, il trench torna protagonista nella primavera 2026 ma lo fa con un nuovo codice estetico. Dalle passerelle emerge una visione dinamica del capospalla per eccellenza, che abbandona ogni rigidità per esplorare nuove proporzioni, volumi e codici estetici. Non più semplice alleato contro la pioggia, ma vero e proprio fulcro del look, il trench si trasforma in un terreno di sperimentazione stilistica dove heritage e contemporaneità dialogano in modo fluido. Oversize, strutturato, grafico o cromaticamente audace: le nuove interpretazioni raccontano un guardaroba in evoluzione, sempre più orientato verso un’eleganza personale, disinvolta e consapevole.
1. Modello oversize
Il trench oversize si conferma tra i protagonisti chiave della primavera 2026. Avvolgente ma mai sciatto, casual ma anche sofisticato, è uno di quei capispalla che, una volta indossati, danno l’idea di un pezzo afferrato nell’armadio di lui, di fretta e quasi per caso, ma con un risultato incredibilmente chic. Indossarlo è una coccola e un’armatura. Le sue proporzioni ampie e destrutturate ridefiniscono il concetto di layering: ciò che si indossa sotto passa in secondo piano, perché è il capo stesso a costruire l’intero look, imponendo un’allure decisamente effortless. Versatile per natura, attraversa con disinvoltura contesti e occasioni, dal daywear urbano alle uscite più informali, adattandosi a una palette che spazia dal classico beige, come il modello di NA-KD, alle tinte di grigio come i modelli proposti da Zara e Guess.

2. Grafico
Nel panorama delle tendenze primavera 2026, il trench si trasforma in una vera e propria superficie creativa, dove pattern, fantasie e ricami diventano protagonisti. Oltre il classico beige, Burberry interpreta al meglio questa direzione, rileggendo il proprio heritage attraverso un uso deciso dei tessuti e della grafica. Il pezzo must-have della stagione è il modello Foxfield in pizzo paisley nero: un capo che coniuga la struttura classica del trench con una lavorazione inedita, risemantizzandone l’uso e rendendolo adatto anche a occasioni più formali. Nella sua reinterpretazione grafica, il trench viene proposto anche in Principe di Galles, come il modello di Barbour, o in una variante più pop in color block, come quella firmata Benetton.

3. Spalle e colli over
Qui la reference sono Humphrey Bogart in Casablanca o Alain Delon in Le Samouraï, che in tempi non sospetti hanno riscritto l’estetica del trench con i loro revers voluminosi e i colli alti. Le tendenze della primavera 2026 guardano direttamente a quell’immaginario per proporre trench con spalle e colli over, elementi che amplificano la struttura del capo trasformandolo in un vero statement. Le linee si fanno più teatrali, con colletti importanti che incorniciano il volto e spalle marcate che costruiscono una silhouette decisa, quasi architettonica. Questo gioco di volumi non è solo estetico, ma funzionale a creare un equilibrio visivo forte, capace di elevare anche gli abbinamenti più essenziali. A decretare questa tendenza in passerella è stato Givenchy con i suoi trench in cotone dallo scollo ampio e scultoreo, che mette in risalto le spalle e scopre il collo, connotando il capo di una nuova sensualità. Al contrario, brand come Mango e Massimo Dutti propongono modelli il cui focus su spalle e colli si declina anche in silhouette più lineari e caste, con colli alti e volumi over che suggeriscono un gesto di discrezione ed eleganza.

4. Colorato
Archiviata la supremazia dei toni neutri, il trench questa primavera si tinge di colori accesi. Per chi è alla ricerca di un capo classico ma non ama prendersi troppo sul serio, il trench colorato diventa il capospalla della bella stagione. Dalle nuance pastello ai colori saturi e decisi, la palette si espande trasformando un classico intramontabile in un capo ad alto impatto visivo. Il colore diventa così protagonista, capace di definire l’intero look e di adattarsi tanto agli abbinamenti monocromatici quanto ai contrasti più audaci. Prada lo propone in rosso, trasformandolo in un capospalla statement perfetto dal giorno alla sera. Più bon ton, invece, il trench strutturato con collo a camicia di Elena Mirò, in una tonalità di verde pastello ideale per la primavera ma anche per l’autunno. Più giocosa la proposta di Parfois, con dettagli foulard e una palette vitaminica dominata dal giallo. In questa versione, il trench perde la sua aura più tradizionale per abbracciare un’estetica fresca e contemporanea, quasi da cartoon.

5. Stropicciato
Tra le evoluzioni più interessanti emerse nelle ultime passerelle, il trench stropicciato si impone come una delle riletture più contemporanee del capospalla primaverile 2026. La costruzione volutamente spiegazzata rompe con l’idea tradizionale di perfezione sartoriale, introducendo un’estetica “vissuta” che intercetta il desiderio di autenticità e spontaneità. I materiali – spesso leggeri, tecnici o trattati – vengono lavorati per mantenere pieghe e increspature permanenti, trasformando il trench in un capo dinamico, quasi in continuo movimento. Dolce & Gabbana lo portano in passerella in un equilibrio sofisticato tra nonchalance e ricerca stilistica, mentre The Frankie Shop lo propone in versione over, tanto da poter sostituire quasi un abito. H&M, invece, declina la tendenza in una variante crop più casual.
