Un volo fermo sulla pista, le cinture allacciate e una telefonata che non finisce mai. È bastato questo, lunedì a Miami, per far saltare il decollo di un aereo diretto ad Atlanta e trasformare l’imbarco in una scena di tensione tra passeggeri.
Secondo quanto riportato da Fox News, un passeggero di un volo Delta Air Lines si è rifiutato di interrompere una chiamata mentre l’aereo stava rullando verso la pista. Nonostante i ripetuti richiami dell’equipaggio, la situazione è degenerata fino a costringere il comandante a tornare al gate. A quel punto il passeggero è stato fatto scendere. Il volo è poi ripartito con circa un’ora di ritardo.
“Fatelo scendere subito”
Nel frattempo, a bordo, il clima si era già surriscaldato. In alcuni video circolati online si sentono altri viaggiatori protestare apertamente, invitando l’uomo a rispettare le regole o a lasciare l’aereo. “Siamo tutti tenuti a seguire le istruzioni, lui no?”, “Fatelo scendere subito”, si sente dire. La compagnia ha confermato l’accaduto sottolineando la linea dura adottata in questi casi: la sicurezza resta la priorità e non è prevista tolleranza per comportamenti considerati non collaborativi. Le scuse ai passeggeri per il ritardo sono arrivate in una nota ufficiale.
Dietro l’episodio, però, c’è anche un tema più ampio. Come ricorda l’esperto di settore Gary Leff, i passeggeri sono obbligati a seguire le indicazioni dell’equipaggio, comprese quelle che impongono l’uso della modalità aereo una volta chiuse le porte. Non tanto perché un singolo telefono rappresenti un rischio concreto, quanto per la gestione complessiva dei dispositivi a bordo. “Un telefono da solo non crea problemi, ma il punto è cosa succede quando sono tanti”.