Paura in volo. Secondo le registrazioni della torre di controllo dell’aeroporto di San Diego, un pilota della United Airlines mercoledì 29 aprile ha segnalato l’urto con un drone a migliaia di metri di altezza durante la fase di avvicinamento all’aeroporto. A riportare la notizia è il Los Angeles Times.
Il volo United 1980 è decollato dall’aeroporto internazionale di San Francisco alle 6:53, atterrando all’aeroporto internazionale di San Diego alle 8:28, dopo circa 90 minuti di volo. Una volta a terra, il comandante del Boeing 737 ha riferito alla torre di controllo che il velivolo sarebbe entrato in collisione con un drone durante la fase di volo, ad un’altitudine di circa 900 metri.
Il controllore del traffico aereo gli ha chiesto maggiori dettagli: “Ha informazioni approssimative sulle dimensioni, sul numero di motori, sul modello o altro?“. La riposta del pilota è stata: “Era così piccolo che non sono riuscito a distinguerlo”, ha risposto il pilota. “Era rosso… era lucido. Credo di aver visto un piccolo oggetto rosso… circa 300 metri sotto di noi, alla nostra destra”. Pochi minuti prima, il pilota aveva contattato via radio il personale del Southern California Terminal Radar Approach Control, una struttura radar che dirige gli aerei nella regione, chiedendo se un drone si trovasse nelle vicinanze. “Che io sappia, no”, ha risposto il controllore.
L’aereo, che trasportava 48 passeggeri e sei membri dell’equipaggio, è atterrato in sicurezza. Un portavoce della Federal Aviation Administration ha dichiarato che è in corso un’indagine.