Re Carlo III ha portato alla casa bianca l’umorismo british. Davanti al presidente Usa Donald Trump, il sovrano ha messo in fila una battuta dietro l’altra, a partire dal commento sui tanto discussi lavori di ristrutturazione della Casa Bianca voluti proprio dal tycoon. “Non posso fare a meno di notare i lavori all’East Wing, presidente – ha detto il sovrano britannico – Mi dispiace dover dire che noi britannici, abbiamo compiuto un nostro tentativo di riqualificazione immobiliare della Casa Bianca nel 1814″. Il riferimento era all’episodio in cui, durante la Guerra del 1812-1815, le truppe britanniche diedero alle fiamme la residenza presidenziale, allora nota come ‘Executive Mansion’ o Palazzo Presidenziale.
Re Carlo ha poi scherzato sul fatto che senza gli inglesi gli americani parlerebbero francese. “Lei ha recentemente affermato, signor Presidente che se non fosse per gli Stati Uniti, i paesi europei parlerebbero tedesco. Oserei dire che, se non fosse per noi, parlereste francese”, ha ironizzato ancora tra le risate dei presenti.