Lisa Kudrow, che ha conquistato la popolarità mondiale grazie al ruolo di Phoebe Buffay nella serie tv cult degli anni 90 “Friends”, durante una intervista a The Times è stata durissima con gli autori con cui ha lavorato per anni sul set. L’attrice ha detto che si trattava per lo più di uomini che erano anche brutali e cattivi nei confronti degli attori del cast.
“Accadevano cose cattive dietro le scene – ha dichiarato -, non dimentichiamoci che registravamo di fronte ad un pubblico live di 400 persone e se si faceva confusione con una delle battute e non si otteneva la reazione giusta, dicevano (gli autori, ndr), ‘Quella stronza non riesce a leggere? Non ci prova neanche, ha mandato a puttane la mia battuta’”. Ha aggiunto che stavano in piedi fino a tardi per discutere delle loro fantasie sessuali su Jennifer Aniston e Courteney Cox.
Lo staff creativo che lavorava a Friends e la NBC, il network che mandava in onda la serie, al momento non hanno commentato le accuse della Kudrow, tuttavia nel 1999 arrivò in tribunale un caso di molestie sessuali presentato da una delle assistenti degli autori, Amaani Lyle. Quest’ultima aveva raccontato di aver ascoltato le discussioni degli autori che facevano a gara, con la fantasia, con chi andare a letto se con Aniston e Cox con tanto di simulazioni di masturbazioni e sesso orale. La sentenza del tribunale andò a favore degli autori, nelle motivazioni si disse che “i comportamenti volgari” erano una parte necessaria dell’ambiente di lavoro.