Celeste Rivas Hernandez, la ragazza che il cantante D4vd è accusato di aver ucciso, è morta a causa di “lesioni penetranti multiple”. Questo è quanto emerge da un rapporto dell’autopsia pubblicato mercoledì 22 aprile dall’ufficio del medico legale della contea di Los Angeles. La sua morte è stata classificata come omicidio. Un giudice aveva ordinato che il rapporto rimanesse segreto per mesi su richiesta delle forze dell’ordine dopo il ritrovamento del corpo smembrato e decomposto della ragazza.
Il cantante di 21 anni, il cui vero nome è David Burke, si è dichiarato non colpevole di omicidio di primo grado. Secondo il rapporto del medico legale la ragazza presentava ferite significative al torso, probabilmente causate da un oggetto appuntito. Il suo corpo era talmente decomposto che gli esaminatori non sono riusciti nemmeno a determinarne il colore degli occhi.
L’autopsia è stata limitata dalle “estese alterazioni post mortem” del corpo, che era stato smembrato e in decomposizione quando è stato trovato in due sacchi nel bagagliaio di una Tesla parcheggiata sulle colline di Hollywood a settembre. L’esame ha rivelato “due ferite penetranti al torso con bordi lisci che potrebbero rappresentare lesioni da arma da taglio”. Una ferita nella parte superiore dell’addome ha penetrato il fegato. Un’altra, sul lato sinistro del torace, ha danneggiato le costole. Un top a fascia che indossava sembrava essere tagliato in tre punti.
I genitori della ragazza hanno rilasciato le loro prime dichiarazioni pubbliche martedì sera, ringraziando gli investigatori per il loro lavoro e la comunità di Lake Elsinore, in California, per il sostegno ricevuto. Lake Elsinore si trova a circa 112 chilometri a sud-est di Los Angeles. “Celeste era una ragazza bellissima e forte, che amava cantare e ballare. “Ogni venerdì sera era la serata del cinema e trascorrevamo momenti meravigliosi insieme – hanno dichiarato Jesus Rivas e Mercedes Martinez – Le volevamo molto bene e lei ci diceva sempre di volerci bene. Ci manca profondamente. Tutto ciò che vogliamo è giustizia per Celeste”.
I pubblici ministeri sostengono che Burke abbia ucciso Rivas Hernandez perché lei lo aveva minacciato di rivelare che avevano avuto una relazione sessuale iniziata quando lei aveva 13 anni e lui temeva che ciò avrebbe rovinato la sua carriera in ascesa. Al momento della morte la vittima portava l’apparecchio ortodontico e aveva un tatuaggio con la scritta “Shhh…” all’interno di un dito, secondo il referto. Mancavano altre due dita, così come parti delle braccia e delle gambe. Gli esami tossicologici sul fegato hanno mostrato un basso livello di alcol, “ma potrebbe essere dovuto a cambiamenti chimici post mortem e non sembra essere stato un fattore determinante”, si legge nel rapporto.
“Dopo diversi mesi, sono grato che queste informazioni possano ora essere rese pubbliche, non solo al pubblico, ma anche alla famiglia in lutto che sta affrontando la perdita – ha dichiarato il medico legale capo della contea di Los Angeles, il dottor Odey C. Ukpo, – È inconcepibile che abbiano dovuto aspettare così tanto per sapere cosa è successo alla loro figlia”.