Il mondo FQ

Mondo

Ultimo aggiornamento: 18:33

Gruppo di coloni israeliani entra in Siria: “Vogliamo insediarci qui”. Arrestati dall’esercito

Il gruppo di manifestanti si è prima radunato vicino al confine e successivamente ha messo piede in territorio siriano per alcune centinaia di metri, secondo quanto riferito dall’esercito che ha dichiarato di averli consegnati alla polizia
Icona dei commenti Commenti

Le mire dei coloni israeliani non si fermano solo alla Cisgiordania e al Libano. L’ultima dimostrazione è l’invasione di circa 40 settlers, appartenenti al gruppo “Pionieri di Bashan” che promuove la creazione di insediamenti israeliani nel sud della Siria, che mercoledì hanno attraversato il confine in un atto che per il momento è risultato essere solo dimostrativo ma che è costato loro l’arresto da parte dell’esercito israeliano.

Il gruppo di manifestanti si è prima radunato vicino al confine e successivamente ha messo piede in territorio siriano per alcune centinaia di metri, secondo quanto riferito dall’esercito che ha dichiarato di averli consegnati alla polizia. Le Idf hanno anche aggiunto di “condannare fermamente l’accaduto e di sottolinearne la gravità, in quanto costituisce un reato che mette in pericolo sia i civili che i soldati”.

Dai video pubblicati sui social, si vedono i militanti rifugiarsi su un tetto vicino al villaggio siriano di Hader. E il movimento, in un post, ha spiegato la propria posizione: “Senza insediamenti civili, la presenza militare non durerà a lungo. Resteremo qui finché non permetteranno alle nostre famiglie di venire a vivere qui”.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione