Uno Maggio Taranto Libero e Pensante: le voci della società civile - 3/3
Accanto alla musica, come da tradizione, il palco di Taranto ospiterà alcune delle più importanti voci della società civile. Da Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nel territorio palestinese occupato, a Tomaso Montanari, storico dell’arte, rettore dell’Università per stranieri di Siena e saggista, tra gli intellettuali antifascisti più influenti in Italia. E ancora: per la prima volta in Italia Omar Barghouti, co-fondatore del movimento di boicottaggio, disinvestimento e sanzioni (BDS), la campagna non violenta rivolta alle azioni degli individui, che possono con le loro scelte esortare i propri stati a chiedere conto a Israele di rispondere delle proprie violazioni del diritto internazionale e che annovera tra i suoi principali sostenitori anche Roger Waters.
I temi del lavoro, diritti e sicurezza saranno invece trattati sul palco dal Comitato dei cittadini e Lavoratori LIberi e Pensanti, che con orgoglio annunciano anche la presenza di Maria Teresa Daprile, vedova dell’operaio Ilva Claudio Salamida morto dentro la fabbrica lo scorso 12 gennaio, accompagnata dalla sua avvocata Ornella Tripaldi. E ancora saranno presenti Amnesty International Italia, ReCommon, Rete No RWM Sardegna, Emergency, No TAV, l’art researcher e documentarista iraniana Sadra Valizadeh e Parisa Nazari, attivista del movimento Donna, vita e libertà. Ad aprire l’edizione saranno le voci e le foto di due fotoreporter: la cubana Eliana Aponte di Reuters e l’indipendente Paolo Tangari appena rientrato da Cuba. Non mancheranno contenuti sul tragico rapporto tra inquinamento e salute grazie all’intervento del dottor Valerio Cecinati, fondatore del reparto di Oncoematologia Pediatrica al SS. Annunziata di Taranto. Infine sul palco di Uno Maggio Taranto 2026 anche la voce dell’attivista Lince con la Campagna “Lince-Occhi sugli abusi” con il manifesto di Zerocalcare.
Per la prima volta a Taranto la visione dei filosofi Maura Gancitano e Andrea Colamedici, fondatori di Tlon, che realizzeranno una maratona sui loro canali social per raccontare a tutta Italia l’edizione 2026 anche attraverso interviste esclusive dal backstage per Uno Maggio Taranto.
A precedere il concerto ci sarà la tavola rotonda moderata da Maria Cristina Fraddosio, in cui gli ospiti politici incontrano la cittadinanza. Come ogni anno Riccardo Noury presenterà il rapporto annuale di Amnesty International. Una rara assemblea pubblica che negli anni si conferma spazio cruciale di relazione.