Madame, che ha appena lanciato il suo nuovo disco “Disicanto” e il singolo “Volevo capire” con Marracash ha dovuto fermarsi e rimandare gli impegni legati alla promozione del progetto discografico per motivi di salute. L’artista ha voluto condividere un messaggio con i fan anche perché erano previsti degli incontri in tutta Italia: ““Ciao amici tutti, scusatemi l’orario. Sono qui per dirvi che questi giorni ho avuto vari episodi continui di emicrania con aura di cui soffro da tanti anni”.
E ancora: “Mi stanno facendo saltare un po’ tutti i miei piani lavorativi in quanto è un problema che mi mette completamente fuori gioco a livello fisico e mentale. Ora mi sto rimettendo ma sempre con un po’ di paura che da un momento all’altro me ne arrivi un’altra e ciaone”.
“Le date degli instore sono rinviate a maggio, – ha rassicurato Madame – si faranno tutte dalla prima all’ultima, ma dilazionate nel prossimo mese. Non sapete quanto mi dispiaccia amici, non vedo l’ora di vedervi e abbracciarvi di nuovo, tornerò nuova di zecca promesso! Intanto ascoltatevi il disco che poi dal vivo vi interrogo. Vi voglio bene cucciolotti, a presto!”.
Confermato il Madame Tour Estate 2026, che vedrà la cantautrice protagonista sui palchi dei principali festival italiani. La data zero è il 30 giugno al Ma la Notte Sì! Festival – Area Verde a Capannori (LU).
Cos’è l’emicrania con aura?
Per emicrania con aura si intende un attacco di mal di testa che si presenta con un insieme di disturbi psichici, visivi, motori e/o neurologici. L’emicrania con aura è una condizione non frequente, più comune delle persone di sesso femminile. L’aura può precedere l’insorgenza dell’emicrania e dare luogo a scotomi scintillanti, visione tipo lampi (fotopsia), visione deformata degli oggetti, oscuramento di metà campo visivo (emianopsia), oltre a sintomi quali formicolio del braccio e della gamba (parestesia), disturbi della parola, specie se la cefalea è localizzata a sinistra. Al termine dei sintomi dell’aura, inizia l’emicrania, che può essere associata a nausea, vomito, fotofobia, fonofobia e osmofobia. (dal sito ufficiale dell’ospedale Humanitas)