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“Sono un poliziotto che fa rispettare la legge del Proibizionismo e ne vedo di tutti i colori”

NON C'È DI CHE - "Stanno diventando tutti matti! Così sabato sono andato in biblioteca a eliminare un po’ di questa corruzione"
“Sono un poliziotto che fa rispettare la legge del Proibizionismo e ne vedo di tutti i colori”
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Da un racconto apocrifo di W.C. Fields. Sono uno dei tanti poliziotti che fanno rispettare la legge del Proibizionismo e da quando svolgo questa grande attività morale ne vedo di tutti i colori.

Lunedì, per esempio, ho arrestato una donna che portava una valigia. Quando ho provato a perquisirla ha opposto resistenza, sbraitando amenità sui diritti civili. Non aveva alcolici, ma dopo un po’ di sberle mi ha confessato d’aver bevuto un sorso di vino sette anni fa. L’ho rimproverata, ma l’ho lasciata andare quando s’è messa a piangere parlandomi dei quattro bambini piccoli che aveva a casa. Forse mi sto rammollendo.

Martedì mi sono azzuffato con un moccioso di dieci anni che raccoglieva dei fiori gialli davanti a casa sua. Voleva farci del vino? Naturalmente ha negato: erano fiori di tarassaco che lui e sua madre mangiano per le loro proprietà depurative. Gli ho chiesto se lui era un puledro e sua madre un cavallo. Si è molto arrabbiato quando gli ho confiscato il mazzolino. Ha provato a calciarmi negli stinchi e l’ho schiaffeggiato a dovere. I bambini non obbediscono più agli adulti come una volta.

Mercoledì ho requisito una bottiglia di vino a un uomo che ha provato a intenerirmi con questa storia patetica: stava portando il vino a sua moglie, malata in ospedale, per salvarle la vita! Gli ho detto che anche la mia vita aveva bisogno di essere salvata e gli ho strappato la bottiglia di mano. Ottimo vino. L’ho lasciato andare così potrò aspettarlo al varco e prendergliene dell’altro.

Giovedì sono andato al magazzino federale dove viene conservato tutto l’alcol confiscato. Ho scelto del buon vecchio Hennessy e un paio di bottiglie di champagne francese. Mi sono bevuto quasi tutto; quello che non sono riuscito a bere l’ho dato a un uomo nella hall di un hotel. Poi mi sono nascosto dietro l’angolo e quando è uscito col suo carico di bottiglie l’ho arrestato in flagranza per violazione della legge. La prossima volta che mi servirà un arresto per mantenere la media settimanale, lo rifarò.

Venerdì al parco ho visto un uomo che leggeva un libro di un certo Shakespeare. Gli ho chiesto se ci fossero scene di bevute e alla sua risposta affermativa gliel’ho tolto di mano e ho strappato tutte le pagine. Ha cercato di opporre resistenza sostenendo che era un libro della biblioteca, ha citato alcune frasi dalla Costituzione degli Stati Uniti e se n’è andato dicendo che mi avrebbe denunciato. L’alcolismo rende la gente strana.

La settimana scorsa sono andato da un dottore per una ricetta e come prima cosa mi sono dovuto spogliare. Entro nell’ambulatorio, c’erano due uomini e una ragazza. Nudi anche loro. Dico ai tre: “Sono venuto solo per una ricetta e mi sono dovuto spogliare!” Il primo tizio mi fa: “E io allora? Sono venuto qui per portare un pacco!” La ragazza: “Di cosa vi lamentate? Io sono l’infermiera!” Mi volto verso il terzo uomo e gli dico: “E lei perché è nudo?” E lui: “E che ne so? Sono il dottore!”.

Stanno diventando tutti matti! Così sabato sono andato in biblioteca a eliminare un po’ di questa corruzione. Tanto per cominciare, ho bruciato un libro di chimica dove un autore immorale spiegava il procedimento per fare birra e whiskey. Non potevo credere ai miei occhi: c’era persino l’immagine di un alambicco! Poi mi sono fatto portare dalla bibliotecaria tutti i romanzi con protagonisti alcolizzati. È tornata con un carretto stracolmo di libri, fra cui Il grande Gatsby, di un certo Fitzgerald; Addio alle armi, di un certo Hemingway; e Santuario, di un certo Faulkner. Li ho bruciati tutti, carretto compreso; e già che c’ero ho dato alle fiamme altri libri che mi sembravano sospetti, comprese molte copie della Costituzione degli Stati Uniti.

Non ho fatto arresti perché il carcere è pieno di contrabbandieri, ma tutto sommato la giudico una settimana proficua.

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