Che cos'è PSP, paralisi sopranucleare progressiva - 2/2
La paralisi sopranucleare progressiva (Psp) è una malattia neurodegenerativa relativamente rara che si manifesta a causa di una perdita progressiva e selettiva di cellule nervose (neuroni) in alcune regioni del cervello.
I neuroni coinvolti sono particolarmente responsabili del controllo dei movimenti oculari, dell’equilibrio, della parola e della deglutizione.
I primi sintomi della paralisi sopranucleare progressiva normalmente comprendono:
perdita di equilibrio e cadute improvvise (di solito all’indietro);
rigidità muscolare del collo;
problemi legati alla vista. Questi ultimi riguardano l’incapacità di guardare soprattutto verso il basso.
depressione, apatia e perdita del giudizio.
Con l’avanzare della malattia aumentano:
difficoltà nell’uso della parola;
difficoltà di deglutizione;
peggioramento della deambulazione, con necessità di adottare ausili per aiutare l’equilibrio e, successivamente, la sedia a rotelle;
episodi di incontinenza;
Nonostante il progredire della malattia, e dell’invalidità correlata a essa, normalmente la capacità intellettiva dei pazienti con Psp non viene meno.
I pazienti spesso soffrono per l’incapacità di comunicare dovuta alle loro difficoltà fisiche.
Possono verificarsi anche altri effetti comportamentali, come labilità emotiva (riso e/o pianto senza causa apparente) e incapacità di risolvere problemi complicati. (dal sito dell’Ospedale San Raffaele)