Il mondo FQ

Conte ammette: “Dopo Parma non ho dato le giuste motivazioni. De Laurentiis? Sto in silenzio, può dire ciò che vuole”

Il tecnico del Napoli ha analizzato la brutta sconfitta dei suoi contro la Lazio: "Avevamo poca energia". Poi anche una lunga parentesi sul suo futuro
Conte ammette: “Dopo Parma non ho dato le giuste motivazioni. De Laurentiis? Sto in silenzio, può dire ciò che vuole”
Icona dei commenti Commenti

Non è stata una buona partita la nostra, c’era poca qualità in mezzo al campo. Oggi la sensazione dall’inizio è che avremmo avuto poca energia e così la qualità si abbassa“. Antonio Conte non ha nascosto la sua delusione e la sua amarezza dopo la brutta sconfitta per 0-2 del Napoli contro la Lazio. Il tecnico, parlando a Dazn, ha sottolineato che “abbiamo tenuto palla per il 66% – ha detto – e non abbiamo fatto un solo tiro in porta”.

Dopo il pareggio di domenica scorsa, ieri è arrivata una sconfitta pesante, che allontana in maniera quasi definitiva il sogno scudetto. “Forse non sono stato bravo io a non percepire questo malessere dopo Parma, a dare le buone motivazioni alla squadra facendo capire che resta da fare il massimo e giocarsi queste ultime partite facendo più risultati. Siamo ancora in zona Champions ora abbiamo preso questa legnata nei denti, domani si riposa e lunedì si riparte”, ha spiegato Conte. L’Inter avrà già il primo match point nel prossimo weekend, quando giocherà in casa del Torino già a conoscenza del risultato del Napoli contro la Cremonese, in programma due giorni prima. Se i nerazzurri dovessero vincere e il Napoli non vincere con la Cremonese (e il Milan fare meno di 6 punti tra Verona e Juventus), l’Inter sarebbe aritmeticamente campione d’Italia.

Conte ha poi aperto anche una lunga parentesi sul suo futuro: “Napoli è Napoli, ma non è solo Napoli, in generale. Anche l’anno scorso a due mesi dalla fine del campionato si è iniziato a parlare di altre squadre. Io vi lascio parlare. A volte dico delle cose e vengono strumentalizzate. In queste situazioni più stiamo in silenzio, concentrati sulla squadra, meglio. Capisco che il mio nome serve per scrivere, fare paginate sui giornali e trasmissioni. A volte strumentalizzano frasi”.

Conte ha commentato anche le parole del presidente De Laurentiis in un’intervista a The Athletic: “De Laurentiis? Quello è un problema del presidente, lui può parlare e dire quello che vuole, non rispondo. Se dovessi rispondere lo faccio in privato senza farlo in pubblico perché i media non aspettano altro”.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione