Trump attacca ancora l’Italia: “Non c’è stata per noi, noi non ci saremo per lei”. Il motivo? La base di Sigonella
Ad ogni occasione Donald Trump non dimentica di ricordare che il rapporto con Giorgia Meloni non è e, forse, non sarà mai più lo stesso. “L’Italia non c’è stata per noi, noi non lo saremo per lei”, ha detto riferendosi al mancato sostegno militare nella guerra con l’Iran che, però, è diventato un caso solo dopo le critiche del governo di Roma a Washington per le accuse rivolte a Papa Leone XIV. Il presidente americano è così tornato a criticare l’operato dell’Italia su truth Social. E perché non ci siano dubbi sui motivi per cui accusa il nostro Paese, Trump ha allegato un articolo dei giorni scorsi del The Guardian che riportava la notizia del no dell’Italia all’uso delle basi di Sigonella per gli aerei americani impegnati nella guerra in Iran.
Il giorno prima (il secondo di fila), Trump aveva attaccato di nuovo Giorgia Meloni. “È stata negativa“, è stato il nuovo affondo, sempre legato alla posizione italiana sulla guerra in Iran. Rispondendo alla giornalista star di Fox Maria Bartiromo – a cui il governo sette mesi fa concesse la cittadinanza italiana – aveva spiegato che la relazione con Meloni e l’Italia non è più la stessa: “Chiunque non abbia offerto il proprio aiuto nella gestione della situazione con l’Iran, con quel Paese non abbiamo più lo stesso rapporto. Giusto per vostra informazione: l’Italia riceve grandi quantità di petrolio dallo Stretto“, aveva spiegato Trump. La linea della premier fin qui non è cambiata: nessuna risposta diretta al presidente Usa.
Le tensioni si sono inasprite qualche giorno fa, quando Giorgia Meloni aveva definito “inaccettabili” le parole di Trump su Papa Leone XIV. Il presidente Usa, infatti, aveva parlato del Pontefice come di un “debole” e che “senza di me non sarebbe in Vaticano”. E dopo la presa di posizione della premier, Trump aveva replicato attaccando: “È lei che è inaccettabile. Sono scioccato da lei, pensavo avesse coraggio ma mi sbagliavo”.