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Cronaca

Ultimo aggiornamento: 10:45

Omicidio Giacomo Bongiorni, migliaia di persone alla fiaccolata a Massa. Su uno striscione “no alla violenza” in diverse lingue

Grande partecipazione per ricordare il 47enne ucciso. Vescovo e autorità presenti, la comunità chiede giustizia con striscioni e candele
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Grande partecipazione ieri sera a Massa per la fiaccolata organizzata in memoria di Giacomo Bongiorni, il 47enne morto la notte tra sabato e domenica scorsi dopo un’aggressione. Esaurite le 1200 le candele da distribuire. Il corteo è partito da piazza Garibaldi, è passato sotto il Municipio poi lungo la centralissima piazza Aranci, la Prefettura e poi davanti alla Cattedrale, per arrivare infine nel luogo dell’aggressione fatale, in piazza Palma, dove è stato osservato un minuto di raccoglimento. Presenti alla fiaccolata il vescovo di Massa-Carrara e Pontremoli Mario Vaccari, che ha invitato alla riflessione, il sindaco di Massa Francesco Persiani, il quale ha tenuto a sottolineare che la comunità romena è ben integrata e che il coinvolgimento di due giovani nel gruppo degli indagati è un fatto isolato. Presente anche la sindaca di Carrara Serena Arrighi, il presidente della Provincia Roberto Valettini, più tanti esponenti della politica locale di Massa ma anche delle città vicine e delle forze dell’ordine. La manifestazione è iniziata con un lungo applauso. A seguire il corteo, ma in auto, la madre di Bongiorni.

Sulle scalinate del Duomo alcune persone hanno esposto due striscioni: in uno è scritto “no alla violenza” in più lingue, nell’altro “giustizia per un eroe dagli occhi blu come te – Mirteto è con te”, con riferimento al quartiere dove Bongiorni viveva. “Qui Giacomo ha trovato la fine, da qui deve iniziare qualcosa, viva Giacomo” ha detto Romina Carso, la cugina di Bongiorni, deponendo un mazzo di fiori nel luogo in cui l’uomo è morto. La donna aveva accanto la madre di Bongiorni, la signora Giorgia, che poi non ha retto all’emozione ed è stata fatta sedere,

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