Auto di un’avvocata di Sos Donna distrutta dalle fiamme a Sora (Frosinone): ipotesi intimidazione
Un incendio nella notte, violento e mirato, che lascia dietro di sé più interrogativi che certezze. È quanto accaduto a Sora, dove la vettura dell’avvocata Giuliana Pagnanelli è stata completamente distrutta dalle fiamme in quello che appare come un possibile gesto intimidatorio. Il rogo è divampato poco prima delle due in via Boccaccio. A essere presa di mira è stata una Fiat 500L di proprietà della professionista, componente dell’associazione Sos Donna Sportello Telematico e Centro di Ascolto, da tempo impegnata in attività legate alla tutela e al supporto delle vittime. Le fiamme hanno rapidamente avvolto il veicolo, distruggendolo completamente e causando danni anche alla recinzione di un’abitazione vicina. Fortunatamente, non si registrano feriti.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri della Compagnia di Sora, che hanno immediatamente avviato gli accertamenti per chiarire la natura dell’episodio. Fin dalle prime ore, l’ipotesi accidentale è apparsa poco probabile: gli investigatori stanno infatti concentrando le indagini su due piste principali, entrambe riconducibili alla sfera professionale della legale. La prima è quella di un atto intimidatorio, un messaggio diretto alla professionista per la sua attività. La seconda è quella di una possibile vendetta, sempre legata a vicende seguite nell’ambito del suo lavoro. Al momento, invece, sarebbero escluse motivazioni legate alla vita privata o sentimentale.
Un contributo importante potrebbe arrivare dall’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. I militari stanno passando al setaccio le registrazioni nel tentativo di individuare movimenti sospetti o elementi utili all’identificazione dei responsabili. “La vita ti offre sempre due strade: la prima è quella dell’ipocrisia, del capo chino, della viltà, dell’inciucio greve. L’altra è del coraggio, della legalità, dell’onestà, della rettitudine. Una delle due ti chiede in cambio una libbra della tua stessa carne. Scegli” ha scritto un in post su Facebook l’avvocata citando Shakespeare (Il Mercante di Venezia) postando un articolo con la foto della macchina completamente distrutta dalle fiamme.
Nelle ore successive all’incendio, Giuliana Pagnanelli ha formalizzato denuncia. “Esprimiamo la più profonda vicinanza e sincera solidarietà alla nostra collega, avv. GIULIANA PAGNANELLI, vittima di un grave attentato incendiario alla sua automobile. Un atto vile e intimidatorio che – scrive l’associazione SOS DONNA – colpisce non solo la persona, ma anche il valore del suo lavoro di avvocato, svolto con coraggio, competenza e dedizione. A lei va il nostro sostegno pieno e convinto. Siamo certe che la sua forza e determinazione continueranno a essere esempio e presidio di giustizia. Con stima e solidarietà”.