Le stroncature ad "Euphoria 3" - 3/4
Le prime recensioni arrivate dagli Stati Uniti non sono state gentili: criticano aspramente l’esacerbazione del sesso, la mancanza di idee e l’assenza di coerenza narrativa, soprattutto per quanto riguarda i personaggi. Riassumendo: quel tipo di impulsività, di noncuranza e di attaccamento era credibile al liceo, non superati i vent’anni. Secondo i detrattori rimane l’effetto shock, ma manca il collante tra le storie, una visione d’insieme, un arco narrativo. Insomma: secondo molti, Euphoria non è più l’Euphoria che conoscevamo. Ma, in fondo, non è quello che succede a tutti una volta usciti dal liceo? Di perdersi, pur gravitando ancora gli uni intorno agli altri? Di non riconoscere più le persone che conosciamo, inclusi noi stessi?