“Che spazio sarebbe senza Nutella?”. Da oggi il celebre spot della crema spalmabile di casa Ferrero va aggiornato. I social sono impazziti. I siti web italiani, ma non solo, non parlano d’altro. È bastato che nella capsula spaziale Orion della missione spaziale Artemis II, in orbita attorno alla luna e letteralmente al punto più distante possibile dalla Terra (406.771 chilometri ndr), cominciasse a fluttuare un barattolo da mezzo chilo di Nutella per far venire, altrettanto letteralmente, giù il mondo.
Intanto la scena, in quella che sembra essere una sequenza del tutto casuale, è di quelle davvero buffe, modello regia creativa di uno spot pubblicitario. Perché durante una diretta video con la base della NASA, mentre gli astronauti risistemavano alcune carabattole per non averle tra i piedi, e soprattutto per non finire contro qualche tasto o leva meccanica di vitale importanza per la navigazione, il vasettone di Nutella decide di entrare in campo da destra e attraversare tutta l’inquadratura verso sinistra. L’equipaggio, intento a sistemare dei lunghi fili, non sembra accorgersi di nulla, tanto che appena passato lo stupore, molti utenti online hanno cominciato a denunciare mirabolanti complotti relativi ad aggiunte in digitale o con l’AI.
“Non selezioniamo pasti o cibo dell’equipaggio in base a partnership coi brand”, hanno specificato dalla NASA. Passata la paura del taroccamento è così arrivato il momento dell’ironia. “Onorata di aver viaggiato più lontano di qualsiasi possibile diffusione, portando la diffusione dei sorrisi a nuove vette”, scrivono in un post su X dall’account Nutella statunitense. “Il più grande spot gratuito che la Nutella potesse avere“, postano a migliaia sui social. È c’è anche chi ricorda come nel 2018 durante una missione di Space X, il volo inaugurale del razzo Falcon Heavy trasportasse nello spazio la Tesla Roadster personale color ciliegia di padron Elon Musk. Certo, spottone anche quello, ma totalmente e faticosamente costruito tutto in casa Musk. Qui, invece, a colpire è l’involontarietà di ciò che accade.
Un robusto flirt con i riferimenti pop (oltre il vasetto fluttuante)
Come in quegli streaming casalinghi durante il Covid quando all’improvviso in profondità di campo passa il marito in mutande. Del resto, come segnala il sito Futurism.com, che sta seguendo ogni dettaglio della missione Artemis II, l’equipaggio ha un bagno che continua a dare innumerevoli problemi – l’UWMS, il sistema di gestione rifiuti è costantemente intasato – e gli astronauti hanno dovuto dormire in sacchi a pelo simili a bozzoli, ma “a livello di piacere calorico sulla Orion non si sono fatti mancare niente”. Il record di distanza orbitante dalla Terra, fino a ieri registrato dall’Apollo XIII nell’aprile 1970,è stato quindi superato dalla missione Artemis II e dal suo prezioso carico di crema alle nocciole con gli oltre 406mila chilometri di impressionante lontananza da un qualunque stabilimento Ferrero dove la Nutella viene prodotta.
La missione spaziale con l’equipaggio composto da Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen, sembra avere un robusto flirt con i riferimenti pop oltre il vasetto fluttuante di Nutella. Come segnala Wired, nei giorni scorsi Wiseman&co. si sono prodigati nell’accennare il motivetto della sit-com tv Full House, ma soprattutto in tanti hanno scorto tra le scrivanie dei tecnici della Nasa a terra nel salone di controllo il pupazzetto a forma di gatto con una mezzaluna gialla sulla fronte, riferimento diretto nientemeno che a Sailor Moon.
#NEWS ????: Watch as a random jar of Nutella photobombs the Artemis II livestream pic.twitter.com/MpVsHoWmPy
— Latest in space (@latestinspace) April 6, 2026