Trending News

Bello Figo a processo per violenza sessuale su una 15enne. L’accusatrice: “Mi hanno chiamato carne fresca. A un certo punto si è avvicinato e mi ha molestata”

Gli avvocati del trapper hanno dichiarato: "Trattasi di accusa relativa a un presunto fugace palpeggiamento"

di Redazione FqMagazine
Bello Figo a processo per violenza sessuale su una 15enne. L’accusatrice: “Mi hanno chiamato carne fresca. A un certo punto si è avvicinato e mi ha molestata”

Nuvole giudiziarie sul trapper Bello Figo, vero nome Paul Yeboah, che è comparso ieri 2 aprile in tribunale a Bergamo imputato in un processo per violenza sessuale. La presunta vittima è una ragazza che all’epoca dei fatti – la notte tra il 6 e il 7 gennaio del 2023 – era solo quindicenne. Il processo è stato rinviato all’8 ottobre, quando sarà sentito Bello Figo. Gli avvocati del trapper hanno dichiarato: “Trattasi di accusa relativa a un presunto fugace palpeggiamento”.

Dopo una serata in un locale di Treviolo (Bergamo), dove la ragazza stava festeggiando il compleanno con alcuni amici, il trapper – al termine di una sua esibizione – l’avrebbe invitata nel suo camerino.

Mi ha chiesto se volessi fare ‘after’ insieme a lui, ma ho risposto di no – ha raccontato la giovane al giudice -. Poco dopo mi è stato proposto di andare nel suo camerino”. Richiesta cui la ragazza ha detto di aver risposto in modo vago.

E ancora: “Più tardi un bodyguard mi ha presa e, strattonandomi, mi ha portata nel camerino, dove c’erano anche altre persone. Lì mi è stato chiesto di dove fossi e quanti anni avessi, così ho risposto e uno dei bodyguard ha replicato alla mia età dicendo ‘carne fresca’. A un certo punto il trapper si è avvicinato e mi ha molestata“. Per uscire dal camerino il bodyguard le ha chiesto un bacio sulla guancia. Della serata sarebbero anche state scattate delle fotografie, poi pubblicate sui social e seguite da commenti sgradevoli.

La giovane non si era rivolta alle forze dell’ordine, venendo però contattata due giorni dopo dai carabinieri, in merito alla denuncia presentata da una ragazza e un ragazzo – che lei non conosceva – che avevano subito trattamenti simili da parte dei bodyguard nel camerino del locale di Treviolo.

La difesa ha offerto alla ragazza 2.500 euro di risarcimento: il trapper disconosce le accuse di violenza sessuale, ma si rende conto che i commenti alle foto sui social siano stati inappropriati e sgradevoli, causando un danno alla giovane.

Precedente
Precedente
Successivo
Successivo
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione