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Finge di essere il padre e tenta di portare via un bimbo: arrestato 30enne a Osio Sotto (Bergamo)

È accaduto negli spogliatoi di un centro sportivo di Osio Sotto, in provincia di Bergamo, al termine di un allenamento di bambini impegnati negli allentamenti di calcio
Finge di essere il padre e tenta di portare via un bimbo: arrestato 30enne a Osio Sotto (Bergamo)
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Ha provato a portare via un bambino di otto anni spacciandosi per il padre, ma il piano è fallito grazie alla prontezza del piccolo e all’intervento degli adulti presenti. È accaduto negli spogliatoi di un centro sportivo di Osio Sotto, in provincia di Bergamo, al termine di un allenamento di bambini impegnati negli allentamenti di calcio. Protagonista un uomo di 30 anni, incensurato e residente a Dalmine, arrestato dai carabinieri con l’accusa di tentato sequestro di persona aggravato. Secondo la ricostruzione, si sarebbe avvicinato al bambino sostenendo di essere il padre e tentando di portarlo via dagli spogliatoi.

Decisiva è stata la reazione del minore che ha avvisato l’istruttore. A quel punto il 30enne avrebbe cercato di allontanarsi rapidamente dalla struttura, ma è stato fermato da alcuni genitori presenti, arrivati per prendere i propri figli al termine della lezione.

Gli adulti lo hanno bloccato e hanno chiamato il numero di emergenza, permettendo così l’intervento dei carabinieri e l’arresto dell’uomo. L’episodio risale a giovedì scorso, ma è stato reso noto solo oggi, dopo la convalida dell’arresto da parte del giudice per le indagini preliminari. Davanti al giudice per le indagini preliminari, l’uomo — di nazionalità pachistana — non ha fornito spiegazioni su quanto accaduto. Il giudice ha disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.

Un caso che ricorda quanto avvenuto lo scorso febbraio, con il tentativo di rapimento di una bambina di un anno e mezzo all’Esselunga di via Corridoni, in città. In quel caso aveva subito la frattura di una gamba dopo che l’uomo l’aveva strappata dalle mani della madre.

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