Musica

“Prima di ringraziare Dio, dirò una cosa: ICE fuori. Non siamo selvaggi né animali”: Bad Bunny ai Grammy Awards 2026 vince, si commuove e poi attacca Trump

Il presidente americano risponde furioso: "Il presentatore, Trevor Noah, chiunque sia, è quasi pessimo quanto Jimmy Kimmel agli Academy Awards per i bassi ascolti"

di Redazione FqMagazine
“Prima di ringraziare Dio, dirò una cosa: ICE fuori. Non siamo selvaggi né animali”:  Bad Bunny ai Grammy Awards 2026 vince, si commuove e poi attacca Trump

“Voglio dedicare questo premio a tutte le persone che hanno dovuto lasciare la propria patria per inseguire i propri sogni. Prima di ringraziare Dio, dirò una cosa: ICE fuori”. Sono le durissime parole di Bad Bunny che ha vinto il premio come Miglior album dell’anno (“Debí Tirar Más Fotos”) ai Grammy Awards 2026, considerati gli Oscar della musica mondiale. È la prima volta che un album in lingua spagnola si aggiudica il primo premio. “Porto Rico”, ha esordito Bad Bunny in spagnolo, ringraziando coloro che hanno creduto in lui, che hanno lavorato all’album e sua madre.

L’artista ha poi rimarcato: “Non siamo selvaggi, non siamo animali, non siamo alieni. Siamo esseri umani e siamo americani”, in merito la politica dell’amministrazione Trump sull’immigrazione. Harry Styles ha consegnato il premio: il cantante inglese si era già aggiudicato il primo premio nel 2023 con “Harry’s House”. Quell’anno ha battuto proprio Bad Bunny, che era stato nominato per “Un Verano Sin Ti”, il primo album in lingua spagnola a essere in lizza nella categoria. Quando ha sentito il proprio nome pronunciato da Styles, Bad Bunny si è commosso.

Donald Trump risponde furioso: “Inguardabili”

“I Grammy Awards sono il peggio, praticamente inguardabili! La CBS è fortunata a non avere più questa spazzatura a infestare le sue onde radio. Il presentatore, Trevor Noah, chiunque sia, è quasi pessimo quanto Jimmy Kimmel agli Academy Awards per i bassi ascolti. Noah ha detto, sbagliando sul mio conto, che Donald Trump e Bill Clinton hanno trascorso del tempo sull’isola di Epstein. Sbagliato! Non posso parlare per Bill, ma non sono mai stato sull’isola di Epstein, né in nessun posto vicino, e fino alla falsa e diffamatoria dichiarazione di stasera, non sono mai stato accusato di esserci stato, nemmeno dai media che si occupano di fake news”.

Con queste parole sul suo social network Truth il presidente americano Donald Trump attacca il conduttore dei Grammy Awards ed è pronto ad azioni legali contro le accuse di essere stato sull’isola del magnate Jeffrey Epstein. Il presidente Usa ha aggiunto: “Noah, un completo perdente, farebbe meglio a chiarire i fatti, e a chiarirli in fretta. Manderò i miei avvocati a fare causa a questo povero, patetico, senza talento, idiota di presentatore, e gli farò causa per un sacco di soldi. Chiedete al piccolo George Slopadopolus e ad altri come è andata a finire. Chiedete anche alla CBS! Preparati Noah, mi divertirò un mondo con te!”.

TRUMP POWER

di Furio Colombo 12€ Acquista
Precedente
Precedente
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione