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“Mi chiedono sempre se sono io, ma mai come stanno le mie ginocchia. Sono appese a un filo”: Marion Jones non riesce quasi più a scendere le scale

L'ex sprinter statunitense fatica a camminare a causa della neuromielite ottica, una rara malattia autoimmune del sistema nervoso centrale
“Mi chiedono sempre se sono io, ma mai come stanno le mie ginocchia. Sono appese a un filo”: Marion Jones non riesce quasi più a scendere le scale
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È stata la donna più veloce del mondo, oggi Marion Jones fatica a camminare a causa della neuromielite ottica, una rara malattia autoimmune del sistema nervoso centrale che colpisce il nervo ottico ma spesso anche il midollo spinale. L’ex sprinter statunitense, 50 anni compiuti il 12 ottobre, è tornata a far parlare di sé per le sue condizioni di salute dopo un video pubblicato sul proprio profilo Instagram dove mostra tantissime difficoltà a scendere le scale a causa della malattia infiammatoria autoimmune che le ha danneggiato le cellule nervose.

La parte del corpo più colpita fin qui sono le due ginocchia, tanto che nel video si percepisce la fatica a scendere le scale, poggiata al corrimano e facendo un gradino alla volta lateralmente. “Mi chiedono sempre: ‘Sei Marion Jones, colei che un tempo è stata la donna più veloce del mondo?’. Ma mai: ‘Come stanno le tue ginocchia?’. Le mie ginocchia sono appese a un filo, gente. Ma siamo ancora in piedi”, ha scritto sui social l’ex velocista statunitense nel video in questione.

Marion Jones scrisse la storia alle Olimpiadi di Sydney 2000 dove conquistò cinque medaglie, tre d’oro e due di bronzo. Dopo alcuni anni fu travolta dallo scandalo doping e quei trionfi gli furono revocati. Successivamente finì in galera, con non poche difficoltà economiche. Nel 2020 la diagnosi: neuromielite ottica. Da lì cominciarono le prime difficoltà a camminare. Oggi si mostra sorridente sui social nonostante i problemi e prova a sdrammatizzare con diversi video.

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