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È morto Alberto Bertone, presidente e amministratore delegato della società Acqua Sant’Anna. Nel 2016 aveva perso la compagna e neo mamma Roberta Ruffino

A fine ottobre l'udienza del processo penale a suo carico, intrapreso dopo la denuncia per diffamazione di un concorrente, era stata rinviata per motivi di salute

di F. Q.
È morto Alberto Bertone, presidente e amministratore delegato della società Acqua Sant’Anna. Nel 2016 aveva perso la compagna e neo mamma Roberta Ruffino

Lutto nel mondo dell’imprenditoria. È morto oggi, 11 novembre, Alberto Bertone, presidente e amministratore delegato della società Acqua Sant’Anna. L’annuncio è stato dato dalla famiglia e da tutti i suoi dipendenti e collaboratori “con immenso dolore”.

Fondatore dell’azienda nel 1996, Alberto Bertone, 59 anni, “imprenditore visionario e coraggioso, ha saputo coniugare visione imprenditoriale, capacità d’innovazione e una profonda attenzione per le persone, diventando nel tempo un punto di riferimento non solo per il suo settore, ma per l’intero tessuto economico e sociale del Paese” sottolinea la società.

Sotto la sua guida, Acqua Sant’Anna “è cresciuta fino a diventare l’azienda leader in Italia nelle acque minerali. Ma il suo lascito va oltre i risultati economici: la sua umanità, il rispetto per i collaboratori, la sensibilità verso il territorio e la costante volontà di migliorare, ne hanno fatto un esempio di leadership autentica e generosa. Un grande uomo, profondamente legato alla sua famiglia, guidato da altruismo e senso del dovere che non saranno mai dimenticati. La Società si unisce con profonda commozione al dolore della famiglia e di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di condividere con lui un percorso umano e professionale”.

Nato a Moncalieri (Torino) il 16 agosto 1966, da una famiglia di industriali edili originari del Cuneese, Bertone aveva fondato nel 1996 l’azienda di imbottigliamento in valle Stura, poi divenuta prima realtà del settore in Italia con 20 milioni di bottiglie prodotte ogni giorno e più di 130 dipendenti nello stabilimento di Sant’Anna di Vinadio (Cuneo).

Laureato in scienze politiche, Bertone era padre di due figli. Nel 2016 aveva perso la compagna Roberta Ruffino, scomparsa prematuramente all’età di 40 anni. Tutto è accaduto in pochi minuti. La Ruffino, che gestiva un’agenzia immobiliare e abitava sulla collina di Torino, si è accasciata improvvisamente davanti ai suoi familiari che era andata a trovare a Settimo. Ma i soccorsi non sono riusciti ad animarla. La donna era diventata mamma da soli sette mesi. Aveva dato alla luce una bimba che lei e il compagno avrebbero dovuto battezzare da lì a poco.

A fine ottobre si sarebbe dovuta tenere l’udienza del processo penale a suo carico, intrapreso dopo la denuncia per diffamazione di un concorrente, Acqua Eva, era stata rinviata per motivi di salute. Bertone era imputato per “turbata libertà di industria e commercio e diffamazione a mezzo stampa”, insieme al dirigente e direttore commerciale della stessa azienda, Luca Cheri.

Il presidente Cirio, la vicepresidente Chiorino e tutta la Giunta regionale del Piemonte esprimono “profondo cordoglio” per la scomparsa di Alberto Bertone, fondatore, presidente e amministratore delegato di Acqua Sant’Anna. “Con la sua visione imprenditoriale, il suo coraggio e una capacità innovativa fuori dal comune – aggiungono -, Alberto Bertone ha saputo dare vita a un’eccellenza piemontese riconosciuta in tutta Italia, contribuendo a generare sviluppo, lavoro e valore per il territorio”.

“La sua attenzione per le persone, il forte senso di responsabilità sociale e l’impegno verso il territorio – concludono – rimangono un esempio importante della realtà imprenditoriale del nostro Piemonte”. Alla famiglia Bertone, ai dipendenti e ai collaboratori di Acqua Sant’Anna, il presidente Cirio e tutta la Giunta regionale rivolgono “le più sentite condoglianze, unendosi al loro dolore per la perdita di un imprenditore che ha segnato la segnato la storia economica e sociale del Piemonte”.

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