Durante un incontro coi sindacati, Stellantis ha divulgato alcuni dettagli del piano industriale riservato all’impianto produttivo di Melfi, in Basilicata: nello stabilimento lucano saranno assemblati cinque modelli, appartenenti ai brand DS, Jeep, Lancia e Opel.

La “salita produttiva della prima vettura a marchio DS che passerà per la prima volta in linea al pilotino di Melfi già alla fine della prossima settimana”, spiegano Fim, Uilm, Fismic e Uglm, anticipando che la vettura sarà in linea già nell’ultimo quadrimestre 2024. Il modello in questione, di cui non si conoscono molti dettagli, dovrebbe essere leggermente più grande dell’attuale DS4. Nello stesso anno cesserà la produzione della Fiat 500X, che giungerà a fine carriera.

Nel 2025 sarà la volta dell’erede della Jeep Compass e di un secondo modello DS, che dovrebbe prendere ispirazione dalla concept Aero Sport Lounge del 2020 e configurarsi, quindi, come un Suv elettrico ad alte prestazioni. Al termine del 2025, poi, si fermeranno definitivamente le linee produttive della Jeep Renegade, costruita dall’ormai lontano 2014.

Nel 2026, invece, esordiranno i veicolo a marchio Opel e Lancia. Per quanto concerne il brand italiano, dovrebbe trattarsi della nuova ammiraglia. Tutti i modelli in questione verranno assemblati sulla base tecnica della piattaforma Stla Medium.

“Per quanto concerne l’indotto di Melfi e la logistica, che per noi, come ribadito più volte, restano strategici al pari dello stabilimento centrale, Stellantis ha dichiarato che tutte le aziende che ne fanno parte stanno partecipando alle gare in corso”, spiegano i sindacati. Che aggiungono: “In questo processo complesso di transizione energetica, tutti devono fornire il loro apporto – partendo dalle istituzioni regionali e governative – affinché si possano creare le giuste condizioni per una trasformazione epocale del settore automotive che non produca danni sociali”.

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