“Questa è la prima azienda in cui si pensa che si può fare la transizione licenziando i lavoratori e le lavoratrici. Dobbiamo aprire una questione generale per il paese”. Sono le parole del segretario della Fiom, Michele De Palma, che nel pomeriggio di oggi, mercoledì 20 settembre, è andato davanti ai cancelli dell’azienda da ieri in mobilitazione permanente, dopo che Marelli ne ha annunciato la chiusura. Decisione che ha messo in allerta i sindacati, che hanno annunciato una mobilitazione permanente. Nella fabbrica di Crevalcore sono impiegati 229 dipendenti, impegnati nella produzione di collettori di aspirazione aria e di pressofusi di alluminio per motori endotermici.”L’azienda – ha aggiunto – tolga di mezzo la discussione sulla cessazione dell’attività e ne apra una sulla capacità produttiva all’interno dello stabilimento”

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Marelli, la chiusura di Crevalcore allarma i sindacati: “La transizione all’elettrico scaricata sui lavoratori. Meloni decida da che parte stare”

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