“Ci sono state mezze promesse di ministeri. Poi c’è stata una telefonata che mi preannunciava la presidenza della Fondazione Milano-Cortina, senza quasi chiedermelo. Da chi veniva la telefonata? Da un’alta carica dello Stato, la seconda…“. Letizia Moratti, candidata alla presidenza della Regione Lombardia, ha raccontato a ilFattoQuotidiano.it un retroscena inedito sulla vicenda – paradossale – che ha visto per un pomeriggio la ex ministra dell’Istruzione di Silvio Berlusconi “nominata” amministratrice delegata della Fondazione Milano-Cortina, il braccio operativo delle Olimpiadi del 2026. Moratti ha rivelato che, senza chiederglielo, Ignazio La Russa le annunciava il nuovo incarico. Era fine ottobre e Moratti era in campo, per le Regionali, di fatto contro Attilio Fontana, appoggiato da tutto il centrodestra. Se Moratti avesse accettato, in sostanza, per Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia (e per tutto il governo) si sarebbero risolti due problemi con un colpo solo. L’ex assessora al Welfare ha anche confermato che lo stesso Fontana le aveva promesso un cambio di testimone alla guida della Regione Lombardia: “Ci credeva, probabilmente era stanco, poi ha cambiato idea”.

Qui l’intervista integrale a Letizia Moratti

Articolo Precedente

Intercettazioni, Gomez a La7: “Il compito di noi giornalisti è controllare i comportamenti delle classi dirigenti, non del pizzicagnolo”

next
Articolo Successivo

San Siro, Moratti: “L’Inter giochi al Meazza e il Milan a Sesto San Giovanni. Trenord? Il servizio funziona male, è necessaria una gara”

next