Tutte le bimbe, da piccole, sognano di avere il matrimonio perfetto con il loro principe azzurro. Un sogno che aveva anche Natalie Rhodes, giovane ragazza britannica di Rochdale, Manchester. Peccato, però, che si sia infranto. Anzi, peggio, si è trasformato in un incubi a causa di un rave party che era in corso in contemporanea nel locale da lei scelto per la festa di nozze. È stata lei stessa a raccontare, insieme al marito, quanto accaduto al Mirror: “È stato il giorno più brutto della mia vita. C’erano circa 10 raver per ogni invitato al matrimonio. Eravamo in inferiorità numerica: erano circa 150″, ha detto. Ma cosa è successo? Andiamo con ordine. Natalie aveva deciso di affidarsi ad una wedding planner, dell’agenzia Perfect Weddings Abroad, comprando così un pacchetto nozze della cifra di 6 mila sterline, il quale comprendeva anche l’uso esclusivo del locale prescelto per i festeggiamenti. “Ci siamo sposati all’estero, avevamo questo pacchetto che ci è costato circa 6.000 sterline solo per il matrimonio e ci era stata promessa l’esclusività di un beach club. Due giorni prima del matrimonio, uno dei colleghi che si trovavano all’estero ci ha praticamente detto che avremmo condiviso la location con un gruppo di persone e che non sarebbe stato affatto esclusivo”, ha raccontato la coppia al giornale britannico non immaginando affatto il tipo di persone con cui avrebbero dovuto condividere la location. “C’erano persone seminude che ci guardavano mentre ci sposavamo sulla spiaggia. Avevamo dei bambini, che hanno assistito alle scene che si sono create. Ma anche i ragazzi del rave non si aspettavano di condividere il posto con noi”, aggiungendo come neanche i partecipanti al rave sapevano di dover condividere la spiaggia con un matrimonio e quindi sono stati truffati anche loro.
“C’era vomito ovunque. Mio figlio è andato in bagno, è uscito e ha vomitato su tutta la spiaggia perché aveva visto cosa era successo nei bagni: erano coperti di vomito”. Parole alle quali il marito ha voluto aggiungere: “Vedo la mia futura moglie che cammina verso di noi e alla sua sinistra ci sono quattro persone seminude, tre uomini e una donna. Alla fine si sono spostati, ma solo un po’ più in là e si sono messi a guardare, a ridere e a ordinare da bere”. Un vero e proprio incubo che sembra non aver fine. Solo la cerimonia termina quasi subito dal momento che dura letteralmente 10 minuti a causa della situazione venutasi a creare: “Ha rovinato la celebrazione, la cerimonia è stata rovinata perché c’erano persone che prendevano il sole mezze nude proprio accanto al luogo in cui ci stavamo sposando. Mia suocera era mortificata e mio marito ha chiesto loro di spostarsi, ma il direttore è arrivato e ha detto che non possiamo chiedere alla gente di spostarsi”.
Ma non solo, in questa terribile cornice non poteva mancare la musica ad alto volume messa nel momento in cui gli sposini aprono le danze: “La musica che suonavano era molto alta e conteneva un sacco di parolacce, era una musica da rapper e da rave”. E ancora: “Uno o due dei nostri ospiti hanno ballato al ritmo della musica per circa dieci minuti, ma quando hanno capito che la musica non si sarebbe calmata hanno voluto andarsene”. Diventata insostenibile la situazione, anche Adam e Natalie hanno deciso di porre fine alla festa e tornare in hotel: “La giornata è stata interrotta, è un vero peccato. Siamo distrutti, non ci sembra affatto che sia stato un matrimonio come si deve – stiamo cercando di recuperare i soldi da loro attraverso un risarcimento e forse di rifarlo in questo Paese. Al momento non si assumono alcuna responsabilità, abbiamo minacciato un piccolo tribunale per le richieste di risarcimento e stiamo aspettando una risposta”.