La pandemia e le sue conseguenze sostengono il turismo all’aria aperta. Le stime per la stagione estiva italiana del 2022 oscillavano tra i 48 e gli oltre 54 milioni di presenze, con una forbice di crescita fra il 2 e l’8%, nonostante la guerra e tutto il resto, e quindi un ritorno sui livelli pre-Covid. Più in generale, l’orientamento sembra essere quello verso i veicoli più compatti e quindi meno “invasivi”, ma anche più economici e verosimilmente anche quelli che fotografano nuclei familiari meno numerosi.

In Germania, dove il turismo all’aria aperta è un “credo”, nei primi sette mesi dell’anno sono stati consegnati quasi 68.000 veicoli tra camper e caravan, un livello superiore rispetto a quello che ha preceduto la pandemia, eppure di quasi il 14% inferiore al 2021. Da un lato è scesa la disponibilità di prodotto, dall’altra è aumentato il prezzo medio: dai 56.242 euro di tre anni fa, agli attuali 61.313.

Il Caravan Salon Düsseldorf, in calendario fra il 27 agosto e il 4 settembre, è la più grande fiera del mondo del settore e anticipa di solo di una settimana l’evento di Parma (10 – 18 settembre), il secondo per importanza. L’appuntamento tedesco è una vetrina per 736 espositori (590 un anno fa) provenienti da 34 paesi, inclusi Nepal e Uganda. L’Italia è tradizionalmente fra le nazioni meglio rappresentate con le sue oltre 50 aziende. Lo scorso anno a Düsseldorf venivano firmati ordini addirittura per il 2025.

Archiviate le restrizioni legate al Covid, nel quartiere fieristico della capitale del Nord Reno Westfalia sono attesi 200.000 visitatori, di nuovo il pubblico delle grandi occasioni (sono stati “confezionati” addirittura 3.500 stalli per consentire agli appassionati di raggiungere e pernottare nella zona: 20 euro a notte per un veicolo con due occupanti), che potranno curiosare in 16 padiglioni (quattro in più rispetto al 2021 per un totale di 250.000 mq di superficie), uno dei quali è riservato alle consulenze indipendenti, e nelle arie esterne. Gli organizzatori hanno previsto anche uno specifico spazio riservato ai blogger.

Il Caravan Salon è una finestra sul futuro ancora più sostenibile, dato che quasi per definizione il turismo all’aria aperta è “politicamente corretto”. Sia Opel sia Mercedes, seppur attraverso degli allestitori, anticipano camper a zero emissioni, ma anche altri costruttori, ad esempio Ford con la piattaforma dell’E-Transit o Fiat con lo Scudo a batteria, gemello di altri veicoli a marchio Peugeot e Citroen (la tedesca Pössl offre già l’E-Vanster, un camper a zero emissioni su base Spacetourer), aprono all’elettrificazione dei veicoli ricreazionali.

“Con la nostra Opel Zafira-e Life, siamo al posto giusto nel Caravan Salon di quest’anno – spiega Andreas Marx, numero uno di Opel in Germania – Il nostro van elettrico a batteria è la definizione di trasporto flessibile e a zero emissioni locali per le vacanze familiari”. “Venite a vederlo dal vivo”, esorta il manager. A Düsseldorf sarà presente anche Roberto Fumarola, responsabile della divisione Recreational Vehicles di Stellantis. La conversione dello Zafira elettrico è stata curata dalla Crosscamp, uno dei marchi della tedesca Hymer, controllata dal colosso americano Thor Industries.

L’opzione con la Stella arriva dalla Svizzera, dove la Sortimo Walter Rüegg AG ha realizzato un caravan su base EQV, disponibile sia con l’accumulatore da 60 kWh (fino a 236 km di autonomia) sia da 90 (fino a 363). Tra le altre soluzioni, il veicolo elettrico per il turismo offre il tetto “a soffietto” con relativo letto, ma anche il rivestimento fotovoltaico per aumentare il tasso di indipendenza. Lo stesso modello elettrico di Mercedes è stato trasformato in camper anche dalla Tonke (padiglione 15).

Esibito come prototipo e insignito del premio per il design, torna in vetrina e diventa di serie il Bürstner Lyseo Gallery TD, un camper da 6,99 metri di lunghezza con scala interna che diventa a due piani grazie ad un sistema che “gonfia” il tetto (fino a 3,7 metri di altezza complessiva) creando una zona notte particolarmente ampia e confortevole, quasi ovattata.

Fra gli allestitori ci sono praticamente tutti, indipendentemente dai marchi scelti (anche i pianali Renault hanno successo): la Hobby ha puntato sul Crafter per il nuovo Maxia Van, ad esempio. Ma è solo in fiera che è possibile scoprire tutte le offerte, che riguardano anche accessori e sistemi che semplificano la vita a chi vive il turismo su ruote. Quest’anno è particolarmente ricca anche l’offerta di e-bike.

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