La nuora non indossa l’abito dell’atelier di moda della suocera e lei si sente umiliata. Anzi, scioccata. L’ultima versione del copione “suocera e nuora che si detestano” coinvolge due celebrità: Victoria Beckham e la moglie di suo figlio Brooklyn (si chiama davvero così) Nicola Peltz. Che ha 27 anni, quattro in più dello sposo. Victoria e Nicola proprio non si sopportano e nemmeno fanno più di tanto per nasconderlo, lasciando chiari indizi sui social.

Intrighi, dispetti, sorrisi a denti stretti. E soprattutto un abito di Valentino indossato da Nicola al matrimonio con suo figlio. Scelto al posto di uno proveniente della casa di moda dell’ex Spice Girl. Secondo quanto riferisce una fonte alla rivista Heat World Posh, Nicola non ha avuto il tempo di volare a Londra per visitare l’atelier di Victoria e la squadra di Victoria non ha potuto volare a New York. Ma la suocera ribadisce che le possibilità di visitare l’atelier c’erano eccome: “Ho cercato in diverse occasioni di invitare gli sposi novelli a vari eventi”.

Niente di nuovo sotto il sole. Questo aspetto un po’ caricaturale della rivalità femminile, che non risparmia certo i vip e ha ispirato il cinema, il teatro e le sit-com più divertenti e bieche, si ripresenta. Ma nella vicenda fra Victoria e Nicola entrano in scena un abito griffato Valentino, quando la suocera è ora una stilista, e per condire il tutto anche una serie di like mancati sui rispettivi profili social. Che aggiungono un sapore più contemporaneo e innovativo.

Una manna per la stampa popolare inglese e americana, che in queste vicende ci sguazza. E David Beckham da che parte sta? Come ogni maschio, se ne sta taciturno in disparte, sempre secondo copione. Tra suocera e nuora non mettere il dito.

Ma che cosa è accaduto nel dettaglio? Tutto sembrava andare per il verso giusto. C’è stato il matrimonio tra il figlio del calciatore e dell’ex Spice Girl con Nicola, celebrato nella lussuosa dimora della famiglia Peltz in Florida (il padre Nelson è un famoso miliardario americano) nella meravigliosa Palm Beach. In quell’occasione Victoria aveva postato sui social una foto degli sposini, dando il benvenuto alla neo-nuora in famiglia. Quindi le intenzioni erano benevole, sempre da copione.

Da quel momento in poi però, proseguendo sempre sul solito canovaccio delle rivalità fra la fidanzata dell’”eterno pargolo” e la di lui mamma che scoppia per un futile motivo scatenando tragedia, è andato tutto a rotoli. Victoria non ha degnato nemmeno di un like le immagini delle nozze che Nicola, a sua volta, ha pubblicato. Di fronte a tanto ostentato disinteresse, la Peltz si è vendicata. Ha ignorato gli auguri che Victoria e David si sono scambiati per il loro anniversario di matrimonio, il numero 23. Anche in questo caso, nemmeno un like.

Il Daily Mail ha fatto i calcoli. Ha ricontrollato tutta la storia social delle due donne. Che cosa ha scoperto? Ecco il responso: “La scorsa estate, tra l’inizio di giugno e la fine di agosto, Victoria ha messo mi piace a 20 post di Nicola, commentando persino il 29 agosto: Baci! Ti vogliamo bene!”.

Nello stesso periodo a Nicola sono piaciuti 25 post di Vic. Ma dopo le nozze la situazione è precipitata. Victoria ha pubblicato 11 storie su Instagram ma la Peltz si è disturbata solo 5 volte a mettere il cuoricino. Scarsi anche i numeri nel senso opposto: Nicole pubblica 35 foto, Victoria si scomoda solo in 5 occasioni.

Che cosa è successo nel frattempo? La spiegazione arriva da un altro rotocalco, Page Six. Com’è facile intuire, sarebbe stata proprio la fastosa celebrazione di Palm Beach a scatenare la reciproca antipatia. La ricostruzione. Nicola temeva che la suocera Victoria le avrebbe rubato la scena nel suo giorno più bello. Telecamere e obiettivi tutti puntati sull’ex Spice. Così l’ha tagliata fuori da tutti gli aspetti dell’organizzazione e della comunicazione. E anche dal vestito indossato. Spiega ancora la fonte: “Tra loro la comunicazione era ridotta al minimo. La preparazione per il matrimonio è stata orrenda”. Se la prima non aveva tempo di andare a New York l’altra non poteva andare a Londra.

Così la Peltz davanti ai 600 ospiti ha indossato un abito da sogno firmato Valentino, con uno strascico infinito di pizzo francese. Ma anche questo dettaglio ha contribuito ad alimentare la tensione. Victoria è un’affermata stilista con il suo marchio VB. Avrebbe sicuramente voluto che Nicola indossasse una sua creazione. Ma quest’ultima, in un’intervista a Variety, non è stata troppo delicata. Ha rivelato che l’atelier della suocera non sarebbe stato in grado di realizzare l’abito da sposa.

Dopo il sì la Peltz ha indossato tre abiti di Versace, due in seta e uno vintage, e la sera uno di Dior. Di Victoria e del suo talento stilistico, ancora una volta, nemmerno l’ombra. Anche la madre di Nicola, l’ex modella Claudia Hefner, ha indossato Versace. E Victoria ha avuto solo un ruolo di consolazione: ha vestito l’attrice e amica Eva Longoria e Mia Regan, fidanzata del secondogenito Romeo.

Ma non è finita qui. A giugno Tatler, altro celebre magazine, ha incoronato Nicola con questo titolo: “La nuova signora Beckham”. Apriti cielo. A Victoria non dev’essere proprio piaciuto il confronto. E quando il figlio Brooklyn ha pubblicato su Instagram quella copertina, la madre non ha lasciato un benché minimo segno di approvazione. Il disinteresse più assoluto.

Insiste Page Six: “Le due donne non si parlano, proprio non si sopportano”. E Brooklyn che fa? Tace. Ma ha lasciato a sua volta un segno inequivocabile. Si è schierato. E dopo il matrimonio ha aggiunto il cognome della moglie al suo. Oggi si chiama Brooklyn Peltz Beckham.

Sostieni ilfattoquotidiano.it:
portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti.

Ma anche essere parte attiva di una comunità con idee, testimonianze e partecipazione. Sostienici ora.


Grazie Peter Gomez

Sostienici ora Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Federica Panicucci, vacanza con imprevisto: “Siamo scappati dalla spiaggia”

next
Articolo Successivo

Crisi climatica, Daniela Santanchè mostra i danni del maltempo: “Ecco cos’è accaduto in Versilia. Il Twiga distrutto”

next