Il Fatto Quotidiano
In Edicola Blog Millennium FQ Magazine Shop Il mondo FQ
Icona utente Accedi
Sostieni il nostro giornalismo.
Leggere quello che gli altri non dicono dipende da te
Temi del giorno
  • 2 Giugno
  • Guerra Iran
  • Jannik Sinner
  • Pedro Sanchez
  • Speciale Viaggi
  • Virus Ebola
  • il Fatto Quotidiano In Edicola
  • PoliticaIcona freccia
  • CronacaIcona freccia
  • Giustizia
  • MondoIcona freccia
  • EconomiaIcona freccia
  • Altre sezioniIcona freccia
Icona frecciaIndietro
Politica
  • Palazzi & Potere
Icona frecciaIndietro
Cronaca
  • Cronaca Nera
Icona frecciaIndietro
Mondo
  • Epstein Files
Icona frecciaIndietro
Economia
  • Lobby
  • Legge di bilancio
  • Osservatorio Recovery
  • Business Reporter
Icona frecciaIndietro
Altre sezioni
  • Tecnologia
  • Scienza
  • Ambiente
  • Media
  • Mafie
  • Diritti
  • Scuola
  • Cervelli in fuga
  • Società
  • Lavoro
  • MeteoIcona freccia
  • Video
  • FQ MagazineIcona freccia
  • FQ SportIcona freccia
  • FQ Salute
  • FQ MotoriIcona freccia
  • FQ Blog
Icona frecciaIndietro
FQ Magazine
  • Trending News
  • FQ Life
  • Televisione
  • Cinema
  • Musica
  • Viaggi
  • Libri e Arte
  • Moda e Stile
  • Beauty e Benessere
Icona frecciaIndietro
FQ Sport
  • Calcio
  • Fatto Football Club
  • F1 & MotoGP
  • Tennis
  • Sport News
Icona frecciaIndietro
FQ Motori
  • Prove su strada
  • Auto & moto
  • Fatti a motore
  • Quanto mi costi!
  • Foto del giorno
  • MillenniuM
  • ShopIcona freccia
  • Il Mondo del FattoIcona freccia
Icona frecciaIndietro
Il Mondo del Fatto
  • SEIFIcona freccia
  • La Scuola del FattoIcona freccia
  • Fondazione Fatto QuotidianoIcona freccia
  • Community Web 3Icona freccia
  • TvLoftIcona freccia
  • IoScelgoIcona freccia
  • Paper FirstIcona freccia

Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

  • Facebook
  • Facebook Messenger
  • Instagram
  • Linkedin
  • Telegram
  • X
Il mondo FQ
Logo SEIF I nostri eventi
SEIF
Scuola del Fatto
Fondazione FQ
Paper First
Community Web 3
TVLoft
Io Scelgo
Temi

Carlo Nordio

Referendum Giustizia

Settimana del No

Giustizia

18 Luglio 2022

Ultimo aggiornamento: 15:01 del 18 Luglio 2022

Elezioni Csm, il pm di Napoli Henry John Woodcock si è candidato: “Svincolato da qualsiasi corrente”

di F. Q.
Il voto di settembre sarà il primo con la nuova legge elettorale, quella introdotta dalla riforma della ministra dell Giustizia Marta Cartabia. Il magistrato ha auspicato che il consiglio "davvero si ispiri, nelle nomine, ai semplici criteri della competenza, dell’esperienza e del buon senso"
Elezioni Csm, il pm di Napoli Henry John Woodcock si è candidato: “Svincolato da qualsiasi corrente”
Icona dei commenti Commenti
Facebook WhatsApp X (Twitter)
Tag

Csm

Sergio Mattarella

Segui FQ su
WhatsApp WhatsApp Discover Discover
Il Fatto Quotidiano

Questo articolo è gratis.

Per leggerne altri, ricevere le newsletter e avere libero accesso ai contenuti scelti dalla redazione

Registrati

Il pm di Napoli Henry John Woodcock si è candidato per le prossime elezioni dei componenti togati del Csm, in programma il 18 e 19 settembre prossimi. Intercettato questa mattina nei pressi di Palazzo dei Marescialli, il magistrato ha confermato di aver depositato la propria candidatura, dicendosi “assolutamente indipendente” e “svincolato da qualsiasi corrente”.

“Questo – ha detto Woodcock – non comporta affatto da parte mia un giudizio negativo sull’associazionismo nelle sue articolazioni. So che solo il dibattito e le oneste battaglie delle idee possono produrre quella crescita culturale e professionale di cui tanto si avverte il bisogno“. Il magistrato ha poi auspicato che il nuovo Csm “davvero si ispiri, nelle nomine, ai semplici criteri della competenza, dell’esperienza e del buon senso”; che “l’organizzazione giudiziaria rispetti i principi di efficienza, tenendo tuttavia bene a mente che il processo efficiente non è quello veloce ma quello giusto”; e, infine che siano riviste le regole del procedimento disciplinare, “oggi tutt’altro che garantiste: il magistrato che sbaglia deve essere punito ma attraverso una procedura davvero giurisdizionale come, del resto, è previsto dalla legge”.

Il voto di settembre sarà il primo con la nuova legge elettorale, quella introdotta dalla riforma della ministra dell Giustizia Marta Cartabia. A deciderlo, a fine giugno, è stato Sergio Mattarella, nella sua qualità di Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura. Il capo dello Stato ha indetto le elezioni per i giorni 18 e 19 settembre. Mattarella aveva anche invitato il presidente della Camera, Roberto Fico, d’intesa con la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, “convocare convocazione del Parlamento in seduta comune per la elezione dei dieci componenti di designazione parlamentare dello stesso Consiglio Superiore, informando di ciò il Presidente del Senato della Repubblica, il Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura in carica e il Ministro della Giustizia”. Le prossime elezioni metteranno fine a una legislatura che ha praticamente terremotato Palazzo dei Marescialli, colpito dall’inchiesta su Luca Palamara e poi dai veleni relativi all’indagine sulle dichiarazioni di Piero Amara e la presunta loggia Ungheria.

Leggi Anche

Elezioni Csm, l’ipotesi della candidatura di Gratteri spaventa le correnti. E tra i membri laici spunta la carta dell’ex ministro Bonafede

Elezioni Csm, l’ipotesi della candidatura di Gratteri spaventa le correnti. E tra i membri laici spunta la carta dell’ex ministro Bonafede

Leggi articolo

Tra le varie novità la riforma Cartabia aumenta il numero di membri laici – cioè quelli nominati dalla politica – fino a dieci. È solo uno dei motivi per cui la riforma è stata aspramente criticata dal mondo della magistratura. In origine lo stesso Mattarella aveva chiesto una nuova legge che riformasse il Csm dopo i veleni sullo strapotere delle correnti. Per combattere la deriva correntizia si puntava dunque tutto sulla modifica del sistema elettorale dei membri togati, cioè quelli scelti dalla magistratura al proprio interno. Finora esisteva uno strano collegio unico maggioritario in cui passavano tutti i primi classificati a livello nazionale, che rendeva difficile l’elezione di candidati non sponsorizzati dalle correnti.
Ma invece di svoltare verso un sistema proporzionale – chiesto a gran voce dall’Associazione nazionale magistrati – d’ora in poi ci saranno sette collegi binominali maggioritari, in cui cioè vincono i primi due classificati, eleggeranno 15 dei 20 togati (col ripescaggio di un miglior terzo).

Blog

Dai BLOG

Freccia titolo correlati

Finalmente in Italia il registro dei titolari effettivi! Non un’arma letale ma utile contro il riciclaggio

David Gentili
David Gentili
Esperto nel contrasto al crimine organizzato
David Gentili
Icona dei commenti (1)

Nordio che si accosta a un mito come Falcone? Un insulto istituzionale

Luigi de Magistris
Luigi de Magistris
Giurista e politico, già sindaco di Napoli
Luigi de Magistris
Icona dei commenti (2)

L’equivoco su Garlasco che si finge di ignorare: un processo a Sempio non implica la revisione per Stasi

Daniela Mainenti
Daniela Mainenti
Professore Straordinario in Diritto Processuale Penale Comparato
Daniela Mainenti
Icona dei commenti (63)

Ho capito perché Falcone e Borsellino sono diventati i miei fari

Sostenitore
Sostenitore
I post scritti dai lettori
Sostenitore
Icona dei commenti (1)

Anche un cuscino può essere un’arma impropria per la Cassazione. Ho delle riserve

Gianfranco Amendola
Gianfranco Amendola
Ex magistrato, esperto in normativa ambientale
Gianfranco Amendola
Icona dei commenti (8)

Totò Cuffaro patteggia tre anni: ‘la situazione è grave, ma non è seria’

Sostenitore
Sostenitore
I post scritti dai lettori
Sostenitore
Icona dei commenti (4)

Articoli su Giustizia

Freccia titolo correlati
29 Mag 2026

Caso Almasri, la Cedu: “Presentati due ricorsi contro l’Italia” da cittadini africani “vittime di torture” in Libia

Copertina di Caso Almasri, la Cedu: “Presentati due ricorsi contro l’Italia” da cittadini africani “vittime di torture” in Libia
di Redazione Giustizia
Redazione Giustizia
Icona dei commenti (25)
28 Mag 2026

Garlasco – “Consulenza psichiatrica su Andrea Sempio” la mossa della procura di Pavia allunga i tempi dell’inchiesta. Gli esperti dei pm dovranno “verificare” le consulenze della difesa

Copertina di Garlasco – “Consulenza psichiatrica su Andrea Sempio” la mossa della procura di Pavia allunga i tempi dell’inchiesta. Gli esperti dei pm dovranno “verificare” le consulenze della difesa
di Redazione Giustizia
Redazione Giustizia
Icona dei commenti (30)
28 Mag 2026

Tesoro di Messina Denaro, Fdi: “Segnale dal governo”. Ma i pm puntualizzano sulle restrizioni alle intercettazioni: “Non possono restare in una sola indagine”

Copertina di Tesoro di Messina Denaro, Fdi: “Segnale dal governo”. Ma i pm puntualizzano sulle restrizioni alle intercettazioni: “Non possono restare in una sola indagine”
di Redazione Cronaca
Redazione Cronaca
Icona dei commenti (2)
28 Mag 2026

“Lo ha punito con il suv”: chiesto l’ergastolo per Cinzia Dal Pino, l’imprenditrice che investì il ladro che le aveva rubato la borsa

Copertina di “Lo ha punito con il suv”: chiesto l’ergastolo per Cinzia Dal Pino, l’imprenditrice che investì il ladro che le aveva rubato la borsa
di Redazione Giustizia
Redazione Giustizia
Icona dei commenti (30)

MAGISTROPOLI

di Antonio Massari 18€ Acquista
In Primo Piano
29 Mag 2026

Con il collegamento registratori di cassa-pos emersi 5 miliardi di imponibile. Meloni tace sui risultati di quello che chiamava “Stato spione”

Copertina di Con il collegamento registratori di cassa-pos emersi 5 miliardi di imponibile. Meloni tace sui risultati di quello che chiamava “Stato spione”

Dall'opposizione la premier demoliva la strategia di lotta all'evasione di cui quest'obbligo è l'ultimo tassello dopo fatturazione elettronica, digitalizzazione degli scontrini, trasmissione alle Entrate dei dati dei corrispettivi e, in parallelo, incrocio delle banche dati

di Chiara Brusini
Chiara Brusini
Icona dei commenti (11)
29 Mag 2026
Copertina di Drone russo su un palazzo in Romania. Che espelle il console di Mosca. Medvedev: “L’Ue non dormirà più sonni tranquilli”. Meloni: “Gravissimo”. Nato e Usa: “Difenderemo gli alleati”
Play video

Drone russo su un palazzo in Romania. Che espelle il console di Mosca. Medvedev: “L’Ue non dormirà più sonni tranquilli”. Meloni: “Gravissimo”. Nato e Usa: “Difenderemo gli alleati”

di Redazione Esteri
Redazione Esteri
Icona dei commenti (367)
29 Mag 2026
Copertina di Stellantis sconfessa Urso sul milione di veicoli in Italia. E promette più modelli col nuovo piano: non è vero, ecco perché

Stellantis sconfessa Urso sul milione di veicoli in Italia. E promette più modelli col nuovo piano: non è vero, ecco perché

di Andrea Tundo
Andrea Tundo
Icona dei commenti (5)
29 Mag 2026
Copertina di “Se continua la guerra nel Golfo e con la crisi energetica, l’inflazione Ue andrà oltre il 6% e il Pil calerà”. L’allarme del governatore di Bankitalia Panetta

“Se continua la guerra nel Golfo e con la crisi energetica, l’inflazione Ue andrà oltre il 6% e il Pil calerà”. L’allarme del governatore di Bankitalia Panetta

di Redazione Economia
Redazione Economia
Icona dei commenti (73)

Millennium
L'ULTIMO NUMERO - Maggio 2026 Tutte le prove dell'esistenza di Dio
Immagine di copertina Millennium
Leggi tutto il numero
Adn Kronos
  • 18:04 - Tiziano Ferro pronto per Sanremo: "Mi piacerebbe partecipare in gara, ci vuole la canzone giusta"

    Roma, 29 mag.(Adnkronos) - "Mi piacerebbe partecipare in gara al Festival di Sanremo: con la canzone giusta lo farei. Sono cambiato, oggi sono più sereno e non me ne importerebbe nulla della competizione. La partecipazione di Giorgia ci ha insegnato che non essere tra i primi cinque non è un problema". Così Tiziano Ferro, in un incontro con la stampa, risponde alla domanda dell’Adnkronos se gli piacerebbe calcare quel palco da Big in gara, ricordando anche che Carlo Conti lo aveva invitato: "Mi aveva chiesto di andare, ma stavo per uscire con il disco e non potevo fermare tutto: ci lavorano cento persone, con cento famiglie da sostenere". L’artista coglie l’occasione per riconoscere il lavoro di Amadeus: "Il Festival era un po' dormiente e lui lo ha riattivato".

    È il caso di dirlo: Tiziano Ferro è tornato. E lo fa al grido di 'Sono un grande', che non è solo il titolo del nuovo album ma una dichiarazione di identità, una lettera d’amore verso sé stesso dopo anni difficili: la dipendenza dall’alcol raccontata nel docu-film 'Ferro', la fine del matrimonio, la gestione complessa dei figli dopo la separazione, le ferite personali da ricucire. Ora il cantante di Latina è pronto a un nuovo capitolo: chiuso il tour negli stadi, si immergerà nel film tratto dal suo romanzo 'La felicità al principio'. "Abbiamo appena finito di scrivere la sceneggiatura e il film entrerà in produzione l'anno prossimo", rivela. Alla regia ci sarà Francesco Amato, già dietro la macchina da presa di Imma Tataranni. Il cast? "Non lo abbiamo ancora scelto, però mi piacerebbe da morire Riccardo Scamarcio. Ma anche Alessandro Borghi".

    Intanto Ferro scalda i motori per la prima data del tour negli stadi, il 30 maggio a Lignano. Poi Milano (6 e 7 giugno), Torino (10 giugno), Bologna (14 giugno), Padova (18 giugno), Napoli (23 giugno), Roma (27 e 28 giugno), Ancona (3 luglio), Bari (8 luglio), fino all’ultima tappa del 12 luglio a Messina. "Sarà un grande palco in cui presente e passato si incontrano". La scaletta si apre con 'Sono un grande' e si chiude con 'Xdono', che compie 25 anni, gli stessi anni di carriera che festeggerà il 21 giugno. "Nel mondo in cui viviamo possiamo chiamarci 'grandi', nessuno può negarci il diritto di concederci un complimento. Prima invece chiedevamo perdono".

    Sulla costruzione della scaletta, Tiziano spiega di aver "provato a farla tutta a ritroso, come un viaggio nel tempo", ma alla fine "siamo a un 60-70% di ritorno al passato, non del tutto". A lui piace "schematizzare, creare timeline", ma ricorda che la scaletta "è fatta per le persone": "Quando vado a un concerto voglio ridere, stare bene, tornare a casa con un ricordo. Voglio cantare in macchina con gli amici, come quando ascolti Dolly Parton o Donna Summer". Anche se alcuni brani sono meno popolari, li rivendica: "Sono quelli che piacciono a me. Io sono un veicolo di emozioni". Racconta poi di aver capito tardi il suo ruolo: "All’inizio scrivi cose che speri ascolti la tua famiglia, perché finalmente si accorga di te. Poi diventano un disco, poi due... e magari ancora non si accorgono di te". Intanto però "c’è un mare di persone con la mano alzata che ti chiede di parlare con loro", e quel linguaggio che per i più vicini "sembrava quasi da analfabeta" diventa "utile a tutti gli altri". Per Ferro "è una missione, a volte anche una condanna: continui a non essere compreso nel cerchio più stretto, ma sei circondato da migliori amici che ti hanno scelto".

    Non mancherà il corpo di ballo hip hop, cifra stilistica che Ferro sente addosso da sempre: "Per questo tour ho semplicemente rispolverato cose che avevo già. Non ho dovuto costruire un vagone del treno. Era tutto lì". Oggi esce negli store fisici anche 'Sono un grande – Deluxe': tra i featuring Giorgia in 'Superstar', Shiva in 'Felici a metà' e Lazza in' XXdono'. "All'età di Lazza io non avevo nient’altro che la musica, era tutto. Adesso non è più così, perché ho imparato anche a parlare. Prima parlavo solo attraverso la musica: c’erano cose che non riuscivo a dire se non con la musica, ed era anche giusto così". Nelle date milanesi saliranno sul palco Lazza, Shiva e Ditonellapiaga, mentre a in quelle romane Giorgia e Ariete. "Da quando sono diventato padre, però, il concerto è diventato un momento in cui riesco a togliermi i vestiti sbavati - dice ridendo - e creare un’onestà intima, nuda e cruda, con le persone che ho davanti. Un’onestà che non troverei neanche in un club: se dovessi cantare con la chitarra, occhi negli occhi con il pubblico, forse mi vergognerei". E ora che tutto è pronto, Ferro si sente carico: "Mi sono detto: che figata. Sono pieno di entusiasmo, stracolmo di energie. Stavolta gioco in difesa: viaggio con la logopedista e anche con la psicologa. Quella ce la dovremmo portare tutti", conclude.

  • 18:01 - Tiziano Ferro pronto per Sanremo: "Mi piacerebbe partecipare in gara, ci vuole la canzone giusta"

    Roma, 29 mag.(Adnkronos) - "Mi piacerebbe partecipare in gara al Festival di Sanremo: con la canzone giusta lo farei. Sono cambiato, oggi sono più sereno e non me ne importerebbe nulla della competizione. La partecipazione di Giorgia ci ha insegnato che non essere tra i primi cinque non è un problema". Così Tiziano Ferro, in un incontro con la stampa, risponde alla domanda dell’Adnkronos se gli piacerebbe calcare quel palco da Big in gara, ricordando anche che Carlo Conti lo aveva invitato: "Mi aveva chiesto di andare, ma stavo per uscire con il disco e non potevo fermare tutto: ci lavorano cento persone, con cento famiglie da sostenere". L’artista coglie l’occasione per riconoscere il lavoro di Amadeus: "Il Festival era un po' dormiente e lui lo ha riattivato".

    È il caso di dirlo: Tiziano Ferro è tornato. E lo fa al grido di 'Sono un grande', che non è solo il titolo del nuovo album ma una dichiarazione di identità, una lettera d’amore verso sé stesso dopo anni difficili: la dipendenza dall’alcol raccontata nel docu-film 'Ferro', la fine del matrimonio, la gestione complessa dei figli dopo la separazione, le ferite personali da ricucire. Ora il cantante di Latina è pronto a un nuovo capitolo: chiuso il tour negli stadi, si immergerà nel film tratto dal suo romanzo 'La felicità al principio'. "Abbiamo appena finito di scrivere la sceneggiatura e il film entrerà in produzione l'anno prossimo", rivela. Alla regia ci sarà Francesco Amato, già dietro la macchina da presa di Imma Tataranni. Il cast? "Non lo abbiamo ancora scelto, però mi piacerebbe da morire Riccardo Scamarcio. Ma anche Alessandro Borghi".

    Intanto Ferro scalda i motori per la prima data del tour negli stadi, il 30 maggio a Lignano. Poi Milano (6 e 7 giugno), Torino (10 giugno), Bologna (14 giugno), Padova (18 giugno), Napoli (23 giugno), Roma (27 e 28 giugno), Ancona (3 luglio), Bari (8 luglio), fino all’ultima tappa del 12 luglio a Messina. "Sarà un grande palco in cui presente e passato si incontrano". La scaletta si apre con 'Sono un grande' e si chiude con 'Xdono', che compie 25 anni, gli stessi anni di carriera che festeggerà il 21 giugno. "Nel mondo in cui viviamo possiamo chiamarci 'grandi', nessuno può negarci il diritto di concederci un complimento. Prima invece chiedevamo perdono".

    Sulla costruzione della scaletta, Tiziano spiega di aver "provato a farla tutta a ritroso, come un viaggio nel tempo", ma alla fine "siamo a un 60-70% di ritorno al passato, non del tutto". A lui piace "schematizzare, creare timeline", ma ricorda che la scaletta "è fatta per le persone": "Quando vado a un concerto voglio ridere, stare bene, tornare a casa con un ricordo. Voglio cantare in macchina con gli amici, come quando ascolti Dolly Parton o Donna Summer". Anche se alcuni brani sono meno popolari, li rivendica: "Sono quelli che piacciono a me. Io sono un veicolo di emozioni". Racconta poi di aver capito tardi il suo ruolo: "All’inizio scrivi cose che speri ascolti la tua famiglia, perché finalmente si accorga di te. Poi diventano un disco, poi due... e magari ancora non si accorgono di te". Intanto però "c’è un mare di persone con la mano alzata che ti chiede di parlare con loro", e quel linguaggio che per i più vicini "sembrava quasi da analfabeta" diventa "utile a tutti gli altri". Per Ferro "è una missione, a volte anche una condanna: continui a non essere compreso nel cerchio più stretto, ma sei circondato da migliori amici che ti hanno scelto".

    Non mancherà il corpo di ballo hip hop, cifra stilistica che Ferro sente addosso da sempre: "Per questo tour ho semplicemente rispolverato cose che avevo già. Non ho dovuto costruire un vagone del treno. Era tutto lì". Oggi esce negli store fisici anche 'Sono un grande – Deluxe': tra i featuring Giorgia in 'Superstar', Shiva in 'Felici a metà' e Lazza in' XXdono'. "All'età di Lazza io non avevo nient’altro che la musica, era tutto. Adesso non è più così, perché ho imparato anche a parlare. Prima parlavo solo attraverso la musica: c’erano cose che non riuscivo a dire se non con la musica, ed era anche giusto così". Nelle date milanesi saliranno sul palco Lazza, Shiva e Ditonellapiaga, mentre a in quelle romane Giorgia e Ariete. "Da quando sono diventato padre, però, il concerto è diventato un momento in cui riesco a togliermi i vestiti sbavati - dice ridendo - e creare un’onestà intima, nuda e cruda, con le persone che ho davanti. Un’onestà che non troverei neanche in un club: se dovessi cantare con la chitarra, occhi negli occhi con il pubblico, forse mi vergognerei". E ora che tutto è pronto, Ferro si sente carico: "Mi sono detto: che figata. Sono pieno di entusiasmo, stracolmo di energie. Stavolta gioco in difesa: viaggio con la logopedista e anche con la psicologa. Quella ce la dovremmo portare tutti", conclude.

  • 17:40 - Made in Italy: la pinsa romana conquista New York

    New York, 29 mag. (Adnkronos) - Il Made in Italy è sbarcato a New York in grande stile. E questa volta lo ha fatto con centurioni romani, Vespe d’epoca e persino un imperatore trasportato in lettiga tra le strade di Manhattan. A firmare l’iniziativa è Di Marco, azienda inventrice e leader mondiale della Pinsa Romana, che dopo aver rivoluzionato il mercato italiano e diffuso nel mondo la cultura della pinsa, ha deciso di rendere famosa la Pinsa anche gli Stati Uniti con una spettacolare attivazione urbana. L’evento è stato organizzato in occasione del National Pinsa Day, che si celebra negli USA il 28 maggio, giorno in cui il marchio della parola “Pinsa” è stato ufficialmente assegnato a Di Marco dall’ufficio marchi.

    Dal 26 maggio, New York si è trasformata infatti nel palcoscenico di una surreale “invasione romana”. In diversi punti iconici della città sono comparsi centurioni in armatura impegnati nelle più improbabili attività quotidiane newyorkesi: in metropolitana, a Central Park, su skateboard tra le avenue di Manhattan, tra il pubblico di una partita di baseball o mentre mangiano hot dog per strada. Una presenza ironica e inaspettata che ha generato curiosità e interesse tra i Newyorkesi, che hanno interagito scherzosamente con i nuovi arrivati .

    Il clou dell’iniziativa è stato il 28 e 29 maggio, quando a New York ha fatto il suo ingresso “l’Imperatore della Pinsa”, trasportato a bordo di un’autentica lettiga romana accompagnata dal suo esercito di centurioni. Un vero e proprio stunt urbano dal forte impatto visivo che ha attraversato la città annunciando l’arrivo della Pinsa Romana negli Stati Uniti.

    Ma non solo spettacolo. I centurioni di Di Marco hanno girato per Manhattan a bordo di Vespe italiane distribuendo voucher per assaggi gratuiti di pinsa ai passanti e invitandoli a celebrare il National Pinsa Day. L’obiettivo? Far scoprire ai newyorkesi uno dei prodotti più innovativi e contemporanei della tradizione gastronomica italiana.

    Più leggera, fragrante e altamente digeribile grazie al particolare impasto a lunga lievitazione, la Pinsa Romana rappresenta oggi una delle eccellenze del food italiano più apprezzate a livello internazionale. La pinsa Di Marco è oggi presente in più di 70 mercati, e tra questi gli Stati Uniti stanno diventando uno dei più importanti, perché grande estimatore del vero cibo italiano. L’azienda che ne ha codificato la ricetta originale e ne ha diffuso la cultura nel mondo punta ora a renderla un nuovo fenomeno lifestyle anche negli USA.

    L’attivazione è stata amplificata da creator, influencer e media locali che hanno documentato l’“invasione romana” sui social, trasformando New York nel centro globale delle celebrazioni dedicate alla pinsa.

    Non solo, Di Marco ha portato l’esperienza dei centurioni anche a Los Angeles e San Francisco attraverso contenuti video realizzati con l’Intelligenza Artificiale e amplificati dai social media, e Pinsa Di Marco avrà anche un chiosco dedicato presso Eataly Flatiron per un mese, e la Pinsa avrà una forte presenza nei punti vendita Eataly in tutti gli Stati Uniti.

    Perché, almeno per qualche giorno, Manhattan (e non solo) parlerà romano.

  • 17:12 - Ferrari Luce elettrizza anche i social: oltre 48 milioni di visualizzazioni in poche ore (ma sentiment negativo)

    (Adnkronos) - A poche ore dal lancio ufficiale della prima Ferrari elettrica, "Ferrari Luce", la conversazione social attorno al nuovo modello ha già raggiunto volumi significativi. Secondo quanto riferito all’Adnkronos da Comscore, società internazionale di misurazione e analisi dei media digitali, nelle prime 48 ore sono stati pubblicati oltre 1.100 contenuti da profili business presenti nel database della società , capaci di generare complessivamente più di 48 milioni di video views.

    Il dato conferma l’impatto mediatico di un modello destinato, fin dall’inizio, a dividere pubblico e appassionati: da un lato l’attesa per l’ingresso del Cavallino nell’era dell’elettrico, dall’altro le perplessità di chi continua a identificare Ferrari con il suono, la meccanica e l’immaginario tradizionale del motore termico.

    Le piattaforme del gruppo Meta si confermano il principale motore del dibattito online. Facebook guida per numero di pubblicazioni, concentrando il 52% dei contenuti analizzati. Instagram, invece, emerge come la piattaforma più rilevante in termini di performance: qui si concentra il 62% delle video views, il 56% dell’engagement complessivo e il 42% dei commenti generati.

    Particolarmente alto anche il livello di partecipazione del pubblico, misurato attraverso la metrica dei "first comments", che considera esclusivamente i commenti diretti ai post, escludendo quindi le risposte ai singoli commenti. Un indicatore utile per leggere non solo la quantità delle interazioni, ma anche la capacità del tema di attivare una reazione immediata da parte degli utenti.

    Il contenuto più commentato supera i 17 mila first comments: si tratta di un reel di approfondimento dedicato alla nuova Ferrari Luce, pubblicato da Car and Driver, una delle più autorevoli testate automotive statunitensi. A conferma dell’impatto generato dal lancio, il reel risulta essere il contenuto con il più alto volume di commenti pubblicato dalla pagina Instagram della testata negli ultimi 30 giorni.

    Sul fronte delle visualizzazioni, il contenuto più visto è il post di lancio pubblicato dal profilo ufficiale della Ferrari. In seconda posizione compare invece il video diffuso da Askanews con l’intervista a Luca Cordero di Montezemolo, che ha espresso una posizione critica nei confronti del nuovo modello elettrico.

    Proprio le dichiarazioni dell’ex presidente Ferrari hanno avuto un ruolo centrale nella conversazione online. Anche in termini di engagement, infatti, i contenuti legati alla sua presa di posizione risultano tra i più rilevanti. Il post con il maggior numero di interazioni è stato pubblicato dalla pagina "Cose non Cose", community giornalistica e testata italiana molto seguita dal pubblico giovane, in particolare Gen Z e Millennials, e anch’esso focalizzato sulle parole di Montezemolo.

    Tra gli editori più attivi nella copertura del tema figurano testate verticali dell’automotive come Automoto, Quattroruote e Motor1, affiancate da testate generaliste come il Corriere della Sera. Il tema, del resto, supera il perimetro degli appassionati di motori e intercetta una discussione più ampia sull’evoluzione dell’identità Ferrari, sul rapporto tra lusso e transizione elettrica e sulla capacità dei marchi iconici di innovare senza perdere riconoscibilità.

    È proprio questa tensione a rendere il lancio di Ferrari Luce particolarmente polarizzante: l’entusiasmo per l’innovazione tecnologica convive con la resistenza dei puristi, più legati alla tradizione del brand e all’immaginario costruito nel tempo attorno alle sue vetture.

    L’analisi del sentiment, condotta sui contenuti pubblicati dai profili business analizzati e non sui commenti degli utenti privati, evidenzia una percezione complessivamente critica nella fase iniziale del lancio. Il Net Sentiment registra infatti un valore negativo pari a -12,4 punti percentuali, segnalando come scetticismo e controversia abbiano prevalso, almeno nelle prime ore, sull’entusiasmo.

    La componente negativa si concentra soprattutto sui temi dell’heritage e dell’identità del marchio. Numerosi contenuti sottolineano come il nuovo modello venga percepito da una parte della conversazione come distante dall’immaginario tradizionale Ferrari. In questo quadro, il design emerge come uno degli elementi più polarizzanti della discussione.

    L’unico driver chiaramente positivo riguarda invece il coinvolgimento di Jony Ive, il designer dell’iPhone, e dello studio LoveFrom nel progetto creativo. Un elemento che contribuisce a rafforzare la dimensione innovativa del lancio e ad aprire la narrazione oltre il solo perimetro dell’automotive, collegando Ferrari Luce al più ampio immaginario del design, della tecnologia e dei prodotti iconici.

  • 17:06 - Artigiani iraniani ad Anteprima d'estate, 'da Milano messaggio di dialogo e lavoro tra popoli'

    Milano, 29 mag. (Adnkronos) - Un saluto all'insegna del dialogo e del valore del lavoro artigiano ha accompagnato l'inaugurazione di 'Artigiano in Fiera. Anteprima d'estate', aperta oggi a Rho Fiera Milano, con la partecipazione degli artigiani iraniani presenti alla manifestazione. A nome della delegazione, nel testo letto da Eskafi Sabet, è stato rivolto "un saluto sincero e un ringraziamento" agli organizzatori e al pubblico, sottolineando come, "in un tempo segnato da dolore, preoccupazione e difficoltà", la presenza a Milano assuma "un significato ancora più profondo".

    Gli artigiani iraniani hanno evidenziato il valore dell'incontro tra culture e della "possibilità di viaggiare e vivere un contesto di bellezza come questo", ma anche perché "essere qui significa continuare a credere nel valore del lavoro, dell’incontro tra persone e del dialogo tra culture". Per l'occasione, hanno quindi aggiunto, "abbiamo portato con noi le nostre creazioni, le nostre tradizioni e il frutto del lavoro delle nostre mani, con il desiderio di condividere bellezza, artigianato e umanità".

    Nel messaggio, infine, un ringraziamento al presidente Antonio Intiglietta, all'amministratore delegato Gabriele Alberti e allo staff della manifestazione "per aver creato uno spazio in cui popoli diversi possono incontrarsi nel rispetto reciproco e nella pace".

  • 17:06 - Al via 'Anteprima d'estate 2026', ponte tra culture e artigianato dal mondo per la bella stagione

    Milano, 29 mag. (Adnkronos) - Si è aperta oggi a Fieramilano Rho 'Anteprima d'estate', l'evento a ingresso gratuito promosso da Artigiano in Fiera che fino al 2 giugno celebra la bella stagione con un'esperienza immersiva dedicata all’artigianato, ai territori e alle culture del mondo. Per cinque giorni, il pubblico potrà vivere un viaggio tra tradizioni e contemporaneità, all’insegna del fare artigiano e del piacere di stare insieme.

    'Anteprima d'estate' è anche un ponte tra culture. In un contesto internazionale segnato da tensioni e conflitti, l'evento si conferma uno spazio concreto di incontro, dove persone provenienti da nazioni diverse si ritrovano non per contrapporsi, ma per dialogare attraverso il linguaggio universale dell’artigianato. Con la partecipazione di oltre 1.000 artigiani da 50 Paesi la manifestazione diventa così una possibile anteprima di pace, capace di trasformare la diversità in occasione di relazione e conoscenza reciproca. Anche da territori segnati da difficoltà, gli artigiani portano il proprio lavoro come testimonianza di resilienza, bellezza e dignità, contribuendo a costruire uno spazio in cui la relazione precede la differenza.

    "Anteprima d’estate è, prima di tutto, un luogo di incontro tra persone provenienti da contesti molto diversi, anche da Paesi oggi segnati da conflitti, che qui trovano uno spazio per raccontarsi attraverso il proprio lavoro. In questo senso l'evento offre un contesto in cui la relazione diretta tra le persone, la conoscenza reciproca e il rispetto delle identità possano svilupparsi in modo naturale e concreto. L'artigianato, con la sua dimensione profondamente umana, ci ricorda che dietro ogni prodotto ci sono storie, culture e tradizioni che meritano di essere conosciute. Creare occasioni di incontro come questa significa contribuire a costruire uno spazio di dialogo aperto e continuo tra culture diverse", commenta il presidente di Ge.Fi., Antonio Intiglietta, che ha ufficialmente inaugurato i cinque giorni di manifestazione alla presenza di istituzioni e ospiti tra cui Giovanni Bozzetti, presidente Fondazione Fiera Milano, Carlo Bonomi, presidente Fiera Milano, Giovanni Calabrese, assessore Sviluppo economico Regione Calabria, Elena Buscemi presidente del Consiglio comunale Milano. A rafforzare questo messaggio il luogo scelto per la cerimonia di apertura, che si è svolta nell’area Asia (padiglione 3) con i saluti da parte della delegazione degli artigiani iraniani. Distribuita su quattro padiglioni (1-3 e 2-4), ad 'Anteprima d'estate' l'artigianato diventa espressione viva di culture e persone, e allo stesso tempo terreno comune capace di unire. Un’esperienza che anticipa non solo la stagione estiva, ma anche un’idea possibile di convivenza, fondata su dialogo, curiosità e condivisione.

    L'itinerario tra tutte le regioni italiane, da Nord a Sud dello Stivale, è in un intreccio di atmosfere che unisce la forza della montagna alla leggerezza del mare, dando vita a un immaginario fatto di equilibri e contrasti. I materiali naturali – legno, pietra, tessuti grezzi – diventano protagonisti di un design essenziale, dove le forme si semplificano per lasciare spazio alla materia e alla relazione con l’ambiente. Le suggestioni alpine richiamano calore, autenticità e radici profonde, mentre l'ispirazione mediterranea introduce luce, apertura e freschezza. In Europa, 'Anteprima d'estate' racconta un percorso che intreccia cultura materiale, gusto e convivialità componendo un mosaico variegato di cosmetica naturale, gioielli, prodotti tipici e proposte gastronomiche che esprimono la ricchezza dell'Europa artigiana.

    Oltre il continente, l'evento si apre al Mediterraneo e al mondo, portando a Milano tradizioni e saperi globali. Il Nord Africa racconta un patrimonio radicato tra tradizione berbera e araba, influenze sahariane e mediterranee: tessiture a mano, ceramiche, gioielli, oggetti decorativi, profumi ed essenze diventano espressione di comunità, territori e identità culturali profonde; mentre l'Africa subsahariana racconta un artigianato vivo tra tessuti e filiere di cacao e caffè, legato alla quotidianità e alla trasmissione dei saperi. L'Asia propone un viaggio tra tessuti, tappeti, gioielli, oggetti rituali, decorazioni e creazioni artigianali che raccontano una manualità antica capace di dialogare con il gusto contemporaneo, dove ogni oggetto diventa testimonianza profondamente legata al territorio. Senza tralasciare le Americhe per uno sguardo fatto di colori, immagini e creatività quotidiana, a completamento di un panorama internazionale ricco di identità, culture ed espressioni artistiche.

    Tra artigianato e tradizioni, il percorso gastronomico si inserisce come una delle esperienze più coinvolgenti. Nei quattro padiglioni produttori e maestri delle tradizioni locali guidano il pubblico attraverso un itinerario fatto di specialità italiane e proposte internazionali, tutte da scoprire e assaggiare. Nelle otto Piazze del Gusto il pubblico può intraprendere un viaggio tra sapori e territori, dai piatti della tradizione italiana alle proposte provenienti da Europa, Asia, America e Africa, in un’esperienza che unisce convivialità e scoperta. Chi desidera immergersi nei sapori più autentici del nostro Paese potrà intraprendere un percorso che va dalla Piazza del Gusto 'Sapori di terra e mare', a 'Cuore italiano: sole sapore e passione', passando per 'Sapori di Calabria' sino ai 'Tesori del Sud: gusto e tradizione'. Le tappe gastronomiche proseguono poi oltre i confini nazionali, con un viaggio tra profumi e suggestioni internazionali dalle 'Essenze d’Oriente', con specialità asiatiche, alla vibrante 'Paella fuoco e fiesta' d'ispirazione europea, dai sapori di 'Thailandia preziosa e Sapori indiani', sino alle atmosfere intense delle 'Braci esotiche & fiamme vive' tipiche del Sudamerica. A fare da cornice a un viaggio che vale un mondo di scoperte, anche un ricco palinsesto di eventi e spettacoli che attraversa culture e continenti, accompagnato da momenti di socialità e convivialità nelle ampie aree pensate per il relax.

  • 17:00 - Ferrari Luce elettrizza anche i social: oltre 48 mln di visualizzazioni in poche ore (ma sentiment negativo)

    (Adnkronos) - A poche ore dal lancio ufficiale della prima Ferrari elettrica, "Ferrari Luce", la conversazione social attorno al nuovo modello ha già raggiunto volumi significativi. Secondo quanto riferito all’Adnkronos da Comscore, società internazionale di misurazione e analisi dei media digitali, nelle prime 48 ore sono stati pubblicati oltre 1.100 contenuti da profili business presenti nel database della società , capaci di generare complessivamente più di 48 milioni di video views.

    Il dato conferma l’impatto mediatico di un modello destinato, fin dall’inizio, a dividere pubblico e appassionati: da un lato l’attesa per l’ingresso del Cavallino nell’era dell’elettrico, dall’altro le perplessità di chi continua a identificare Ferrari con il suono, la meccanica e l’immaginario tradizionale del motore termico.

    Le piattaforme del gruppo Meta si confermano il principale motore del dibattito online. Facebook guida per numero di pubblicazioni, concentrando il 52% dei contenuti analizzati. Instagram, invece, emerge come la piattaforma più rilevante in termini di performance: qui si concentra il 62% delle video views, il 56% dell’engagement complessivo e il 42% dei commenti generati.

    Particolarmente alto anche il livello di partecipazione del pubblico, misurato attraverso la metrica dei "first comments", che considera esclusivamente i commenti diretti ai post, escludendo quindi le risposte ai singoli commenti. Un indicatore utile per leggere non solo la quantità delle interazioni, ma anche la capacità del tema di attivare una reazione immediata da parte degli utenti.

    Il contenuto più commentato supera i 17 mila first comments: si tratta di un reel di approfondimento dedicato alla nuova Ferrari Luce, pubblicato da Car and Driver, una delle più autorevoli testate automotive statunitensi. A conferma dell’impatto generato dal lancio, il reel risulta essere il contenuto con il più alto volume di commenti pubblicato dalla pagina Instagram della testata negli ultimi 30 giorni.

    Sul fronte delle visualizzazioni, il contenuto più visto è il post di lancio pubblicato dal profilo ufficiale della Ferrari. In seconda posizione compare invece il video diffuso da Askanews con l’intervista a Luca Cordero di Montezemolo, che ha espresso una posizione critica nei confronti del nuovo modello elettrico.

    Proprio le dichiarazioni dell’ex presidente Ferrari hanno avuto un ruolo centrale nella conversazione online. Anche in termini di engagement, infatti, i contenuti legati alla sua presa di posizione risultano tra i più rilevanti. Il post con il maggior numero di interazioni è stato pubblicato dalla pagina "Cose non Cose", community giornalistica e testata italiana molto seguita dal pubblico giovane, in particolare Gen Z e Millennials, e anch’esso focalizzato sulle parole di Montezemolo.

    Tra gli editori più attivi nella copertura del tema figurano testate verticali dell’automotive come Automoto, Quattroruote e Motor1, affiancate da testate generaliste come il Corriere della Sera. Il tema, del resto, supera il perimetro degli appassionati di motori e intercetta una discussione più ampia sull’evoluzione dell’identità Ferrari, sul rapporto tra lusso e transizione elettrica e sulla capacità dei marchi iconici di innovare senza perdere riconoscibilità.

    È proprio questa tensione a rendere il lancio di Ferrari Luce particolarmente polarizzante: l’entusiasmo per l’innovazione tecnologica convive con la resistenza dei puristi, più legati alla tradizione del brand e all’immaginario costruito nel tempo attorno alle sue vetture.

    L’analisi del sentiment, condotta sui contenuti pubblicati dai profili business analizzati e non sui commenti degli utenti privati, evidenzia una percezione complessivamente critica nella fase iniziale del lancio. Il Net Sentiment registra infatti un valore negativo pari a -12,4 punti percentuali, segnalando come scetticismo e controversia abbiano prevalso, almeno nelle prime ore, sull’entusiasmo.

    La componente negativa si concentra soprattutto sui temi dell’heritage e dell’identità del marchio. Numerosi contenuti sottolineano come il nuovo modello venga percepito da una parte della conversazione come distante dall’immaginario tradizionale Ferrari. In questo quadro, il design emerge come uno degli elementi più polarizzanti della discussione.

    L’unico driver chiaramente positivo riguarda invece il coinvolgimento di Jony Ive, il designer dell’iPhone, e dello studio LoveFrom nel progetto creativo. Un elemento che contribuisce a rafforzare la dimensione innovativa del lancio e ad aprire la narrazione oltre il solo perimetro dell’automotive, collegando Ferrari Luce al più ampio immaginario del design, della tecnologia e dei prodotti iconici.

Adn Kronos www.adnkronos.com
Abbonati a Ilfattoquotidiano.it
meteo
Resta in contatto con la community de Il Fatto Quotidiano L'amato strillone del Fatto
Accedi o registrati per partecipare alla discussione
Accedi Registrati

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione

ilFattoQuotidiano.it white
  • Termini e condizioni d’uso
  • Privacy Policy
  • Cambia impostazioni privacy
  • Pubblicità
  • Abbonati
  • Newsletter
  • FAQ
  • Gerenza
  • Contatti
  • Tv Loft
  • Scuola del Fatto
  • Fondazione FQ
  • Millennium
  • Paperfirst
  • IoScelgo
  • Community
  • Facebook
  • Facebook Messenger
  • Instagram
  • Linkedin
  • Telegram
  • X
© 2009 - 2026 SEIF S.p.A. - C.F. e P.IVA 10460121006
Caro navigatore, cara navigatrice,

non riesci a leggere ilfattoquotidiano.it perché hai negato i consensi relativi alla pubblicità. Per continuare a leggerci accetta i consensi o diventa nostro Sostenitore (in questo modo navigherai senza nessuna inserzione).
Ti ricordiamo che il nostro lavoro ha un costo ripagato dalla pubblicità e dai sostenitori. Il tuo aiuto è per noi indispensabile.
  • Accetta i consensi
  • Rifiuta e Sostienici
  • Già abbonato? Accedi

Cosa implicano le due scelte che ti proponiamo:

  1. Se clicchi “Accetta i consensi” acconsenti in questo modo al trattamento dei tuoi dati personali mediante l'impiego di tutti i cookie presenti sul sito, fermo restando la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento. Navigherai in modo totalmente gratuito e potrai visualizzare fino ad un massimo di 5 articoli al mese, e vedrai la pubblicità. Che cosa sono i cookie?
  2. Se clicchi su “Rifiuta e Sostienici” sottoscrivi un abbonamento Sostenitore a “ilfattoquotidiano.it”, al costo promozionale di 1€ al mese per 3 mesi. A decorrere dal quarto mese il costo dell'abbonamento diverrà di 5,99€ al mese, il tutto mantenendo le tue attuali impostazioni. Da abbonato potrai navigare senza alcun tipo di pubblicità.

Logo Il Fatto Quotidiano
In Edicola
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner

Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.

  • Digital

    Partner

    Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.
    Annuale Mensile
    € 139 ,99
    per il primo anno
    poi € 189,99 / anno
    PAGA IN MODO RAPIDO CON:
    ABBONATI
    Rinnovo automatico. Disattiva quando vuoi

    Incluso nell'abbonamento

    • Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
    • Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
    • Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
    • Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
    • Commentare tutti gli articoli del sito
    • Navigare senza pubblicità
    • Accedere a tutti i programmi di TvLoft
    • Sconto del 20% sul nostro shop online
    • Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
    • Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership

Hai già un abbonamento? Accedi Icona freccia rossa accedi

Hai bisogno di ulteriori informazioni? Compara tutti i piani Icona freccia comparazione piani