Il Fatto Quotidiano
In Edicola Blog Millennium FQ Magazine Shop Il mondo FQ
Icona utente Accedi
Sostieni il nostro giornalismo.
Leggere quello che gli altri non dicono dipende da te
Temi del giorno
  • Emergenza Caldo
  • Guerra Iran
  • Guerra Russia Ucraina
  • Mondiali di Calcio 2026
  • Premio Strega
  • Wimbledon
  • il Fatto Quotidiano In Edicola
  • PoliticaIcona freccia
  • CronacaIcona freccia
  • Giustizia
  • MondoIcona freccia
  • EconomiaIcona freccia
  • Altre sezioniIcona freccia
Icona frecciaIndietro
Politica
  • Palazzi & Potere
Icona frecciaIndietro
Cronaca
  • Cronaca Nera
Icona frecciaIndietro
Mondo
  • Epstein Files
Icona frecciaIndietro
Economia
  • Lobby
  • Legge di bilancio
  • Osservatorio Recovery
  • Business Reporter
Icona frecciaIndietro
Altre sezioni
  • Tecnologia
  • Scienza
  • Ambiente
  • Media
  • Mafie
  • Diritti
  • Scuola
  • Cervelli in fuga
  • Società
  • Lavoro
  • MeteoIcona freccia
  • Video
  • FQ MagazineIcona freccia
  • FQ SportIcona freccia
  • FQ Salute
  • FQ MotoriIcona freccia
  • FQ Blog
Icona frecciaIndietro
FQ Magazine
  • Trending News
  • FQ Life
  • Televisione
  • Cinema
  • Musica
  • Viaggi
  • Libri e Arte
  • Moda e Stile
  • Beauty e Benessere
Icona frecciaIndietro
FQ Sport
  • Calcio
  • Fatto Football Club
  • F1 & MotoGP
  • Tennis
  • Sport News
Icona frecciaIndietro
FQ Motori
  • Prove su strada
  • Auto & moto
  • Fatti a motore
  • Quanto mi costi!
  • Foto del giorno
  • MillenniuM
  • ShopIcona freccia
  • Il Mondo del FattoIcona freccia
Icona frecciaIndietro
Il Mondo del Fatto
  • SEIFIcona freccia
  • La Scuola del FattoIcona freccia
  • Fondazione Fatto QuotidianoIcona freccia
  • Community Web 3Icona freccia
  • TvLoftIcona freccia
  • IoScelgoIcona freccia
  • Paper FirstIcona freccia

Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

  • Facebook
  • Facebook Messenger
  • Instagram
  • Linkedin
  • Telegram
  • X
Il mondo FQ
Logo SEIF I nostri eventi
SEIF
Scuola del Fatto
Fondazione FQ
Paper First
Community Web 3
TVLoft
Io Scelgo
Temi

Carlo Nordio

Referendum Giustizia

Settimana del No

Giustizia

18 Luglio 2022

Ultimo aggiornamento: 15:01 del 18 Luglio 2022

Elezioni Csm, il pm di Napoli Henry John Woodcock si è candidato: “Svincolato da qualsiasi corrente”

di F. Q.
Il voto di settembre sarà il primo con la nuova legge elettorale, quella introdotta dalla riforma della ministra dell Giustizia Marta Cartabia. Il magistrato ha auspicato che il consiglio "davvero si ispiri, nelle nomine, ai semplici criteri della competenza, dell’esperienza e del buon senso"
Il Fatto Quotidiano
Segui FQ su
Aggiungi ai preferiti Aggiungi ai preferiti Segui FQ su Discover Discover WhatsApp WhatsApp
Elezioni Csm, il pm di Napoli Henry John Woodcock si è candidato: “Svincolato da qualsiasi corrente”
Icona dei commenti Commenti
Facebook WhatsApp X (Twitter)
Tag

Csm

Sergio Mattarella

Questo articolo è gratis.

Per leggerne altri, ricevere le newsletter e avere libero accesso ai contenuti scelti dalla redazione

Registrati

Il pm di Napoli Henry John Woodcock si è candidato per le prossime elezioni dei componenti togati del Csm, in programma il 18 e 19 settembre prossimi. Intercettato questa mattina nei pressi di Palazzo dei Marescialli, il magistrato ha confermato di aver depositato la propria candidatura, dicendosi “assolutamente indipendente” e “svincolato da qualsiasi corrente”.

“Questo – ha detto Woodcock – non comporta affatto da parte mia un giudizio negativo sull’associazionismo nelle sue articolazioni. So che solo il dibattito e le oneste battaglie delle idee possono produrre quella crescita culturale e professionale di cui tanto si avverte il bisogno“. Il magistrato ha poi auspicato che il nuovo Csm “davvero si ispiri, nelle nomine, ai semplici criteri della competenza, dell’esperienza e del buon senso”; che “l’organizzazione giudiziaria rispetti i principi di efficienza, tenendo tuttavia bene a mente che il processo efficiente non è quello veloce ma quello giusto”; e, infine che siano riviste le regole del procedimento disciplinare, “oggi tutt’altro che garantiste: il magistrato che sbaglia deve essere punito ma attraverso una procedura davvero giurisdizionale come, del resto, è previsto dalla legge”.

Il voto di settembre sarà il primo con la nuova legge elettorale, quella introdotta dalla riforma della ministra dell Giustizia Marta Cartabia. A deciderlo, a fine giugno, è stato Sergio Mattarella, nella sua qualità di Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura. Il capo dello Stato ha indetto le elezioni per i giorni 18 e 19 settembre. Mattarella aveva anche invitato il presidente della Camera, Roberto Fico, d’intesa con la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, “convocare convocazione del Parlamento in seduta comune per la elezione dei dieci componenti di designazione parlamentare dello stesso Consiglio Superiore, informando di ciò il Presidente del Senato della Repubblica, il Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura in carica e il Ministro della Giustizia”. Le prossime elezioni metteranno fine a una legislatura che ha praticamente terremotato Palazzo dei Marescialli, colpito dall’inchiesta su Luca Palamara e poi dai veleni relativi all’indagine sulle dichiarazioni di Piero Amara e la presunta loggia Ungheria.

Leggi Anche

Elezioni Csm, l’ipotesi della candidatura di Gratteri spaventa le correnti. E tra i membri laici spunta la carta dell’ex ministro Bonafede

Elezioni Csm, l’ipotesi della candidatura di Gratteri spaventa le correnti. E tra i membri laici spunta la carta dell’ex ministro Bonafede

Leggi articolo

Tra le varie novità la riforma Cartabia aumenta il numero di membri laici – cioè quelli nominati dalla politica – fino a dieci. È solo uno dei motivi per cui la riforma è stata aspramente criticata dal mondo della magistratura. In origine lo stesso Mattarella aveva chiesto una nuova legge che riformasse il Csm dopo i veleni sullo strapotere delle correnti. Per combattere la deriva correntizia si puntava dunque tutto sulla modifica del sistema elettorale dei membri togati, cioè quelli scelti dalla magistratura al proprio interno. Finora esisteva uno strano collegio unico maggioritario in cui passavano tutti i primi classificati a livello nazionale, che rendeva difficile l’elezione di candidati non sponsorizzati dalle correnti.
Ma invece di svoltare verso un sistema proporzionale – chiesto a gran voce dall’Associazione nazionale magistrati – d’ora in poi ci saranno sette collegi binominali maggioritari, in cui cioè vincono i primi due classificati, eleggeranno 15 dei 20 togati (col ripescaggio di un miglior terzo).

Correlati Giustizia

Freccia titolo correlati
9 Lug 2026

Riconosciuta la tortura per il femminicidio di Emanuela Massicci, ergastolo a Massimo Malavolta. La famiglia: “La condanna non lenisce il dolore”

Copertina di Riconosciuta la tortura per il femminicidio di Emanuela Massicci, ergastolo a Massimo Malavolta. La famiglia: “La condanna non lenisce il dolore”
di Redazione Giustizia
Redazione Giustizia
Icona dei commenti (0)
9 Lug 2026

Appunti, telefoni e pen drive di Lavitola sotto la lente degli investigatori: così la Procura cerca il movente dell’attentato a Ranucci

Copertina di Appunti, telefoni e pen drive di Lavitola sotto la lente degli investigatori: così la Procura cerca il movente dell’attentato a Ranucci
di Redazione Giustizia
Redazione Giustizia
Icona dei commenti (6)

Abolire l’abuso d’ufficio ha mandato un messaggio devastante per la fiducia dei cittadini

Alberto Iannuzzi
Alberto Iannuzzi
Alberto Iannuzzi
Icona dei commenti (4)
9 Lug 2026

“I nostri figli, fratelli, padri e madri bruciati vivi”: i familiari della strage di Viareggio contro Crosetto: “Moretti non è stato condannato perché doveva stringere un bullone”

Copertina di “I nostri figli, fratelli, padri e madri bruciati vivi”: i familiari della strage di Viareggio contro Crosetto: “Moretti non è stato condannato perché doveva stringere un bullone”
di Giovanna Trinchella
Giovanna Trinchella
Icona dei commenti (37)
9 Lug 2026

Irene Pivetti, la Cassazione annulla la condanna: nuovo processo d’appello per il caso delle Ferrari

Copertina di Irene Pivetti, la Cassazione annulla la condanna: nuovo processo d’appello per il caso delle Ferrari
di Redazione Giustizia
Redazione Giustizia
Icona dei commenti (23)

MAGISTROPOLI

di Antonio Massari 18€ Acquista
In Primo Piano
9 Lug 2026

Iran, media: “Raid Usa finché non terminano attacchi a Hormuz”. Nello Stretto traffico quasi fermo. Israele: “Pronti a bombardare ancora”. A Mashhad la sepoltura di Khamenei

Copertina di Iran, media: “Raid Usa finché non terminano attacchi a Hormuz”. Nello Stretto traffico quasi fermo. Israele: “Pronti a bombardare ancora”. A Mashhad la sepoltura di Khamenei

Netanyahu: "Il Regime è più debole che mai". Qatar e Pakistan al lavoro per riaprire i negoziati. Gli Usa hanno colpito 170 obiettivi in due giorni. Giordania: "Intercettati missili degli Ayatollah, violato il nostro spazio aereo"

di Redazione Esteri
Redazione Esteri
Icona dei commenti (0)
9 Lug 2026
Copertina di Meloni e gli altri leader si prendono il regalino di Erdogan: una pistola dedicata con i nomi e il kit dei proiettili

Meloni e gli altri leader si prendono il regalino di Erdogan: una pistola dedicata con i nomi e il kit dei proiettili

di Giacomo Salvini
Giacomo Salvini
Icona dei commenti (152)
9 Lug 2026
Copertina di “Cosa guardi? Sono musulmano”: uomo sfregia una 23enne sulla banchina della metro Duomo a Milano. Arrestato

“Cosa guardi? Sono musulmano”: uomo sfregia una 23enne sulla banchina della metro Duomo a Milano. Arrestato

di Redazione Cronaca
Redazione Cronaca
Icona dei commenti (0)
9 Lug 2026
Copertina di Inchiesta per incendio doloso per il rogo nel deposito di Bartolini a Milano Bovisa. Indaga la Dda. Fiamme domate, terminato il pericolo esplosioni

Inchiesta per incendio doloso per il rogo nel deposito di Bartolini a Milano Bovisa. Indaga la Dda. Fiamme domate, terminato il pericolo esplosioni

di Redazione Cronaca
Redazione Cronaca
Icona dei commenti (1)

Millennium
L'ULTIMO NUMERO - Giugno 2026 G8 25 anni dopo: ecco chi aveva ragione
Immagine di copertina Millennium
Leggi tutto il numero
Adn Kronos
  • 20:27 - Alcaraz, il ritorno in campo si allontana: salterà anche il Masters 1000 di Montreal

    Milano, 9 lug. (Adnkronos) - Il Masters 1000 di Montreal perde uno dei suoi grandi protagonisti ancor prima di cominciare. Carlos Alcaraz non è nell'entry list del torneo canadese, in programma dal 2 al 13 agosto: il fuoriclasse spagnolo sarà costretto dunque a dare forfait, dopo le assenze pesanti al Roland Garros e a Wimbledon.

    Da settimane, Alcaraz è alle prese con un fastidioso problema al polso (che lo tiene ai box dall'Atp 500 di Barcellona). Un problema che lo terrà ancora lontano dai campi. Nell'entry list del torneo ci sono invece Jannik Sinner e Alexander Zverev: la loro presenza in Canada è dunque confermata.

  • 19:19 - Nunnari (Simit): "Terapia long acting parte della prevenzione Hiv"

    Roma, 9 lug. (Adnkronos Salute) - Aids: Nunnari (Simit), 'terapia long acting parte della prevenzione Hiv'

    'Con terapia antiretrovirale per 2 mesi si riduce anche stigma'

    “La prevenzione dell'Hiv è tra i principali strumenti per contrastare l’infezione. In Italia abbiamo circa 2.400 casi all’anno di nuove diagnosi, e di questi il 60% riguarda soggetti che arrivano tardi alla diagnosi per la mancata prevenzione". Oltre al test, per ridurre il contagio, è importante anche "la terapia antiretrovirale stabile: con una carica virale soppressa, quindi senza virus nel sangue, non si è contagioi. La terapia long acting aiuta perché l’aderenza alla cura non dipende più dall’assunzione giornaliera del farmaco, che può essere dimenticato". Tale condizione può causare " resistenze virali e i soggetti che prima erano 'virologicamente soppressi' incominciano a presentare virus nel sangue e nei liquidi biologici seminali", aumentando il rischio della "trasmissione della malattia". Lo ha detto Giuseppe Nunnari, presidente Simit Sicilia e professore ordinario di malattie infettive dell'Università di Catania, all'incontro che si è svolto oggi a Palermo, 'Hiv e terapie long-acting: un passo verso infezioni zero', promosso da Sanitanova, con il patrocinio della Società italiana di malattie infettive e tropicali, Università di Palermo e dipartimento promozione della salute materno-infantile, di medicina interna e specialistica di eccellenza G. D’Alessandro.

    La terapia a lunga durata d'azione ha cambiato lo scenario nella cura dell’Hiv. “Siamo passati da una terapia antiretrovirale composta da tante compresse più volte al giorno a una compressa una volta al giorno - chiarisce l'esperto - La terapia long acting rappresenta una rivoluzione". L'efficacia "dura circa 2 mesi e, nei prossimi anni, durerà anche 4 mesi, tutto a vantaggio dei soggetti con l’infezione da Hiv, che possono ‘dimenticare‘ la terapia antiretrovirale per 2 mesi”.

    Un altro aspetto riguarda lo stigma che resta "una tematica attuale - sottolinea Nunnari - Chiaramente la percezione del soggetto con infezione Hiv che fa terapia long acting migliora, perché non dovendo assumere giornalmente la compresse, pensa meno alla sua condizione e soffre meno dello stigma: c’è sicuramente un miglioramento”, da questo punto di vista, “dimostrato da molti studi internazionali”

  • 19:18 - Bruno (UniPv): "Terapia anti Hiv long acting sostenibile per il Ssn"

    Roma, (Adnkronos Salute) - “I farmaci che abbiamo oggi a disposizione per la cura dell’Hiv, soprattutto i farmaci long acting, sono i farmaci che sì inizialmente potrebbero costare un poco di più rispetto a quelli tradizionali, ma sul lungo termine portano sicuramente a un risparmio per il sistema sanitario nazionale”. Così Giacomo Matteo Bruno, professore di Hta- Health technology assessment e Farmacoeconomia dell'Università di Pavia, intervenendo, oggi a Palermo, 'Hiv e terapie long-acting: un passo verso infezioni zero', promosso da Sanitanova, con il patrocinio di Simit-Società italiana di malattie infettive e tropicali, Università di Palermo e dipartimento promozione della Salute, materno-infantile, di medicina interna e specialistica di eccellenza G. D’Alessandro.

    “La sostenibilità economica dei farmaci dipende dal tempo di trattamento del paziente - continua l'esperto - Dai dati dell’analisi famacoeconomica che facciamo abbiamo visto che abbiamo dei valori assolutamente accettabile, attorno ai 15mila euro, quando il limite valore soglia ed accettabilità del nostro sistema sanitario è attorno ai 30mila euro. Possiamo tranquillamente dire che il farmaco è un investimento sostenibile per il nostro sistema sanitario. La prevenzione è comunque un fattore molto importante, per contenere i costi di gestione del paziente”.

    Ma quanto può essere vantaggiosa questa terapia? “Può essere consigliata e suggerita, soprattutto nei pazienti che sono ancora in attività lavorativa, perché bisogna considerare anche il tema dei costi indiretti - chiarisce Bruno - All’aggravarsi della situazione clinica del paziente i costi per il Sistema sanitario salgono in maniera esponenziale, quindi è importante che valutazioni economiche accompagnino le terapie. Accogliamo con favore l’innovazione clinica e il mantenimento in parallelo di una valutazione economica di sostenibilità. La Regione siciliana sta portando avanti un percorso diagnostico terapeutico assistenziale (Pdta) che penso sia un documento estremamente importante che valuta tutti gli aspetti clinici terapeutici e assistenziali e anche di sostenibilità economica”, conclude l’esperto.

  • 19:18 - Infettivologo Cascio: "Per long acting in Hiv più integrazione tra medici e infermieri"

    Roma, 9 lug. (Adnkronos Salute) - La diffusione delle terapie long acting in Sicilia richiede un rafforzamento dell’organizzazione dei centri che seguono le persone con Hiv. “Il modello organizzativo deve puntare su un lavoro integrato tra medici e infermieri e su un’attenta condivisione della scelta terapeutica con il paziente”. Lo ha detto Antonio Cascio, direttore dell’unità Malattie infettive e Centro regionale di riferimento Aids del Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo, intervenendo oggi, nel capoluogo siciliano all'evento 'Hiv e terapie Long-Acting: un passo verso infezioni zero'.

    “L’ambulatorio deve essere strutturato - ha continuato Cascio - con un database per accedere alle cartelle elettroniche, così come è importante il supporto infermieristico perché, ovviamente, sono gli infermieri che devono somministrare la terapia. La long acting, oltre a migliorare l’aderenza alle cure, riduce il peso psicologico della terapia quotidiana, contribuendo ad attenuare lo stigma e il continuo richiamo alla malattia”.

    Al policlinico di Palermo “sono circa 115 le persone in cura con long acting, un numero uguale a quelli trattati dagli ospedali Civico di Palermo e Garibaldi di Catania - ha illustrato l'esperto - Inoltre, il tasso di abbandono è molto contenuto, ed è legato soprattutto al dolore nel sito di iniezione, generalmente limitato alle prime somministrazioni. L’obiettivo resta quello di ampliare ulteriormente l’accesso a queste cure, nella consapevolezza che oggi l’Hiv, se adeguatamente trattato - ha concluso - è una condizione cronica che consente una qualità e un’aspettativa di vita paragonabili a quelle della popolazione generale”.

  • 18:03 - Università, a Leonardo Maria Del Vecchio laurea honoris causa Diritto innovazione tecnologica e sostenibilità

    Roma, 9 lug. (Labitalia) - Oggi presso il Centro congressi e rappresentanza Villa Mondragone, l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata ha conferito la laurea honoris causa in Diritto, innovazione tecnologica e sostenibilità a Leonardo Maria Del Vecchio. Alla presenza dei ministri Anna Maria Bernini e Orazio Schillaci, l’ateneo ha premiato un percorso nel quale visione industriale, innovazione tecnologica e responsabilità sociale hanno trovato una direzione comune. Al centro, la capacità di interpretare le trasformazioni del presente senza separarle dalle loro conseguenze, accompagnando lo sviluppo dell’impresa con una costante attenzione alla sostenibilità, alla centralità della persona e al valore sociale delle scelte economiche e produttive. La cerimonia si è aperta con i saluti del Ministro Bernini e la prolusione del rettore dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Nathan Levialdi Ghiron a cui ha fatto seguito al laudatio dal titolo 'La dimensione giuridica della sostenibilità tra innovazione e impresa', pronunciata dal professore Renato Marini, ordinario di Diritto privato del dipartimento di Giurisprudenza.

    Leonardo Maria Del Vecchio ha quindi tenuto la lectio magistralis dal titolo 'Scegliete la difficoltà giusta', definendo con emozione i cardini della sua azione imprenditoriale: “Questa laurea tiene insieme tre parole: diritto, innovazione, sostenibilità. O stanno insieme, o diventano caricature. Il diritto non è il freno a mano del futuro: è la fiducia che permette al futuro di correre senza travolgere le persone. L'innovazione non si guarda con sospetto: si studia, si prova, si porta nel mondo reale. La sostenibilità è la domanda più severa: quello che sto costruendo può durare, e servire, anche quando non sarò più io al centro della scena?” Al temine, il conferimento a Leonardo Maria Del Vecchio del titolo di dottore in Diritto, innovazione tecnologica e sostenibilità honoris causa.

    “Questo Ateneo conferisce il titolo honoris causa a Leonardo Maria Del Vecchio per avere promosso attraverso la Fondazione Onesight Essilor Luxottica Italia, da lui presieduta, campagne di prevenzione della vista rivolte alle categorie più fragili, fornendo un contributo strutturale alla riduzione delle disuguaglianze, al rafforzamento del capitale umano e alla promozione di un sistema di welfare più inclusivo e sostenibile". Il rettore Levialdi Ghiron nel corso della cerimonia ha sottolineato l’impegno manageriale di Del Vecchio coniugato con l’attenzione alla sostenibilità: “Per aver coniugato la ricerca industriale e l’innovazione tecnologica in molteplici ambiti della salute visiva con i principi imprescindibili della sostenibilità del pianeta”.

    “Ha inoltre esteso tale impegno solidaristico di responsabilità civile anche agli studenti universitari più fragili, attraverso un accordo sottoscritto con la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane moltiplicandone le ricadute sistemiche, riconoscendo l’importanza della salute visiva quale sostegno fondamentale al percorso universitario e al diritto allo studio”, ha concluso il rettore.

    Infatti nella primavera del 2025, in occasione delle Giornate della vista a Tor Bella Monaca, l’allestimento di una clinica oculistica temporanea ha consentito di offrire gratuitamente visite e occhiali da vista alle persone più vulnerabili del territorio. Nel marzo 2026 il rettorato ha ospitato il Campus Visivo Tor Vergata, campagna di prevenzione rivolta agli studenti e alle studentesse dell’Ateneo in condizioni di maggiore fragilità economica. Sono state effettuate circa 800 visite oculistiche e sono state donate oltre 500 paia di occhiali. Numeri che hanno restituito la portata concreta dell’intervento e, insieme, il principio che lo ha guidato: riconoscere nella tutela della salute visiva una condizione necessaria per garantire pienamente il diritto allo studio

    Da questa esperienza è nato anche il protocollo d’intesa con la Conferenza dei rettori delle università italiane, finalizzato a estendere la campagna di prevenzione agli Atenei del territorio nazionale. Un progetto sviluppato a Tor Vergata ha assunto così una dimensione più ampia, trasformandosi in un modello capace di moltiplicare l’impatto della collaborazione tra università, impresa e terzo settore.

  • 17:43 - Tour de France, Pogacar domina la sesta tappa e riconquista la maglia gialla

    Gavernie Gedre, 9 lug. - (Adnkronos) - Tadej Pogacar domina la sesta tappa del Tour de France, il tappone pirenaico con partenza da Pau e arrivo in salita a Gavernie Gedre di 186 km e riconquista la maglia gialla di leader. Lo sloveno del team Uae Emirates attacca sul Tourmalet, prima in compagnia del compagno di squadra Del Toro, poi da solo per i 43 km finali e si impone con 2'38" sul danese Jonas Vingegaard (Visma Lease a Bike) e 2'57" su Del Toro. Pogacar torna al comando della classifica generale con 2'42" su Vingegaard e 3'27" su Del Toro. Domani settima frazione, la Hagetmau-Bordeaux di 175 km, adatta ai velocisti.

  • 17:35 - Calcinaro (Reg. Marche): "Al Centro NeMo professionalità ed empatia fanno la differenza"

    Roma, 9 lug. (Adnkronos Salute) - "Un modello che coniuga competenza clinica e attenzione alla persona". È questa l'impressione riportata dall'assessore alla Sanità della Regione Marche, Paolo Calcinaro, al termine della visita al Centro Clinico NeMo di Ancona. "La prima impressione è quella di tantissima umanità, che si legge nella gratitudine degli ospiti e delle loro famiglie. Questo significa che alla base c'è una grandissima professionalità, ma anche una grandissima empatia del personale. È l'aspetto che emerge immediatamente entrando nel Centro" ha detto Calcinaro.

    Secondo l'assessore, proprio l'umanizzazione delle cure rappresenta uno degli elementi più coerenti con le priorità della sanità marchigiana. "È un aspetto che non va mai sottovalutato", ha spiegato, sottolineando anche "l'importanza di intercettare i pazienti prima dell'aggravarsi delle patologie. Occorre evitare il più possibile il ricorso ai reparti intensivi, individuando precocemente, anche attraverso il lavoro del case manager, le situazioni più a rischio e accompagnandole verso un percorso di cura altamente specializzato". Calcinaro ha quindi richiamato il tema delle cure domiciliari, definendolo "una grande sfida, soprattutto per le patologie più complesse".

    E sulla presa in carico multidisciplinare per chi ha una malattia rara, Calcinaro non ha dubbi: "è un passaggio obbligato. La multidisciplinarietà rappresenta una condizione imprescindibile nella presa in carico delle persone con malattie neuromuscolari e patologie rare. In questi casi - ha spiegato - vengono coinvolti aspetti diversi della malattia e devono necessariamente intervenire più specializzazioni. Soprattutto nel campo delle malattie rare si entra in percorsi complessi che richiedono competenze differenti". Per l'assessore alla Sanità della Regione Marhce, "il valore del modello NeMo risiede proprio nella capacità di integrare professionalità diverse all'interno di un unico percorso assistenziale, assicurando una presa in carico coordinata e continuativa. La multisettorialità e il coinvolgimento di più specializzazioni nella gestione dei pazienti rappresentano oggi un elemento indispensabile per garantire cure efficaci e appropriate", ha concluso.

Adn Kronos www.adnkronos.com
Abbonati a Ilfattoquotidiano.it
meteo
Resta in contatto con la community de Il Fatto Quotidiano L'amato strillone del Fatto
Accedi o registrati per partecipare alla discussione
Accedi Registrati

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione

ilFattoQuotidiano.it white
  • Termini e condizioni d’uso
  • Privacy Policy
  • Cambia impostazioni privacy
  • Pubblicità
  • Abbonati
  • Newsletter
  • FAQ
  • Gerenza
  • Contatti
  • Tv Loft
  • Scuola del Fatto
  • Fondazione FQ
  • Millennium
  • Paperfirst
  • IoScelgo
  • Community
  • Facebook
  • Facebook Messenger
  • Instagram
  • Linkedin
  • Telegram
  • X
© 2009 - 2026 SEIF S.p.A. - C.F. e P.IVA 10460121006
Caro navigatore, cara navigatrice,

non riesci a leggere ilfattoquotidiano.it perché hai negato i consensi relativi alla pubblicità. Per continuare a leggerci accetta i consensi o diventa nostro Sostenitore (in questo modo navigherai senza nessuna inserzione).
Ti ricordiamo che il nostro lavoro ha un costo ripagato dalla pubblicità e dai sostenitori. Il tuo aiuto è per noi indispensabile.
  • Accetta i consensi
  • Rifiuta e Sostienici
  • Già abbonato? Accedi

Cosa implicano le due scelte che ti proponiamo:

  1. Se clicchi “Accetta i consensi” acconsenti in questo modo al trattamento dei tuoi dati personali mediante l'impiego di tutti i cookie presenti sul sito, fermo restando la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento. Navigherai in modo totalmente gratuito e potrai visualizzare fino ad un massimo di 5 articoli al mese, e vedrai la pubblicità. Che cosa sono i cookie?
  2. Se clicchi su “Rifiuta e Sostienici” sottoscrivi un abbonamento Sostenitore a “ilfattoquotidiano.it”, al costo promozionale di 1€ al mese per 3 mesi. A decorrere dal quarto mese il costo dell'abbonamento diverrà di 5,99€ al mese, il tutto mantenendo le tue attuali impostazioni. Da abbonato potrai navigare senza alcun tipo di pubblicità.

Logo Il Fatto Quotidiano
In Edicola
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner

Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.

  • Digital

    Partner

    Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.
    Annuale Mensile
    € 139 ,99
    per il primo anno
    poi € 189,99 / anno
    PAGA IN MODO RAPIDO CON:
    ABBONATI
    Rinnovo automatico. Disattiva quando vuoi

    Incluso nell'abbonamento

    • Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
    • Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
    • Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
    • Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
    • Commentare tutti gli articoli del sito
    • Navigare senza pubblicità
    • Accedere a tutti i programmi di TvLoft
    • Sconto del 20% sul nostro shop online
    • Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
    • Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership

Hai già un abbonamento? Accedi Icona freccia rossa accedi

Hai bisogno di ulteriori informazioni? Compara tutti i piani Icona freccia comparazione piani