Fedez e J-Ax hanno battuto qualsiasi previsione meteo e “hanno sconfitto la pioggia” che non ha minacciato l’evento. La maratona di oltre sei ore di musica “Love Mi” è stata una grande festa per i giovani cantanti indie e hip hop che hanno potuto esibirsi sin dalle 18 sul palco di Piazza Duomo a Milano, imballato con 20mila presenze. Molti giovanissimi sono arrivati alle 6 del mattino per poter prendere i posti migliori. La maratona benefica ha consentito la raccolta fondi per i progetti di TOG – Together To Go, la Onlus diventata un centro di eccellenza nella riabilitazione dei bambini affetti da patologie neurologiche complesse, in particolare Paralisi Cerebrali Infantile e Sindromi Genetiche con Ritardo mentale. Tra gli artisti più applauditi Lazza, Rhove (fenomeno del momento con “Shakerando”), Ghali e Tananai. Quest’ultimo alla domanda della conduttrice Elenoire Casalegno: “Ma ti saresti mai aspettato un pubblico così”, ha risposto con estrema sincerità e un pizzico di imbarazzo: “Ma mica sono venuti per me!”.

Il pubblico – costituito soprattutto da under 20 – è accorso in massa in piazza proprio per il cast che ha messo assieme le giovani leve del mondo della musica, sull’onda del successo degli streaming, ma c’è chi si è presentato con alle spalle dischi d’oro e di platino. Altre scelte del cast, invece, sono state proprio scommesse di Fedez affinché fosse data una possibilità a tanti artisti giovani di esibirsi davanti a 20mila persone e in tv su Italia Uno che ha trasmesso lo show dalle ore 19. Sui social alcuni hanno criticato questa scelta, puntando il dito sugli “sconosciuti”, su chi ha usato il playback o chi non era proprio sicuro sul palco. Ma la mission di Fedez era proprio quella di rivolgersi ad un target giovane e accontentare i loro gusti musicali, contestualmente sensibilizzare tutti per una causa benefica importante. Era un evento pensato per i giovani con i giovani. Le chiacchiere e le polemiche social stanno a zero.

Si sono alternati sul palco per il primo blocco Caneda, MyDrama, Frada, Cara, Paulo, Beba, Rosa Chemical, Rose Villain, Miles, Mara Sattei, Nitro e Ariete. E poi a seguire Myss Keta, Lazza, Dargen D’Amico, Rhove, Paky, Shiva, Ghali, Tananai per poi chiudere con l’attesa reunion Fedez e J-Ax. Tra le gli ospiti intervenuti, a sorpresa: Orietta Berti (sulle note di “Mille”, Achille Lauro come ha spiegato su Instagram Fedez non è potuto intervenire), Levante, Jake La Furia, Stash e Il Cile.
“Fino a qualche mese fa – ha detto Fedez, riferendosi alla sua lotta vinta contro il cancro al pancreas – non avrei mai potuto immaginare di stare sul palco e resistere con un concerto di un’ora. Ringrazio i medici che mi hanno salvato la vita e la persona più importante che mi è stata vicino, mia moglie. Io e i miei genitori non siamo persone emotive ma oggi mia madre mi ha abbracciato e quell’abbraccio vale tutto questo che vedo davanti”. J-Ax ha stretto a sé l’amico ritrovato: “Sono contento che abbiamo fatto questa cosa. Dovevamo mandare un segnale. Abbiamo fatto tante cose insieme e sulla bilancia avevamo tantissime cose che pendevano dalla parte delle cose positive”. I due hanno intrattenuto la piazza per oltre un’ora, cantando assieme brani come “Vorrei ma non posto”, Spirale ovale”, “Domani smetto” e “Italiana” per poi concludere con il gran finale di coriandoli e palloni giganti sulle note di “Senza Pagare”. C’è da scommettere che i due artisti saranno coinvolti in un nuovo progetto assieme.

Tra i 20mila presenti anche amici e vip come l’imprenditore Renzo Rosso, il collega di Fedez nel podcast “Muschio Selvaggio”, Luis Sal con la fidanzata Marta, La Pina, l’attrice Margherita Mazzucco (famosa per il ruolo di Lenù in ‘L’amica geniale’), Valentina Ferragni e la coppia Giulia Salemi con Pierpaolo Pretelli. Tanti i momenti di “colore” che si sono susseguiti durante la maratona musicale benefica. Rhove alla domanda delle conduttrici Casalegno e Aurora Ramazzotti “perché ti definisci di provincia?”, ha risposto ”perché sono di provincia”. Paky, da vero rocker, ha acceso una sigaretta durante l’esibizione, Shiva si è presentato con uno zainetto dal contenuto misterioso, c’è chi si è portato sul palco anche parenti e amici che hanno immortalato il momento con il cellulare, Nitro, invece, ha mostrato la sua maglietta con una scritta inequivocabile: “Keep Abortion Safe Legal”, in riferimento alla Corte Suprema americana che ha sovvertito il precedente Roe vs Wade del 1973 e ha reso illegale l’aborto. Dargen D’Amico ha salutato il pubblico invitando alla solidarietà: “Siamo pezzi di un puzzle e se non sta bene uno non sta bene nemmeno l’altro”. Gli ha fatto eco Rkomi: “Restiamo assieme, uniti nella stessa direzione”. Tedua ha aggiunto: “La vostra umiltà non si trasformi in insicurezza e la vostra sicurezza non si trasformi in arroganza”. Infine un piccolo momento di commozione per Chiara Ferragni quando Fedez ha cantato i versi: “Ho ancora addosso il tuo sapore”. Si sono spente così le luci su uno degli eventi musicali più attesi di questa estate. Una iniziativa nata con un intento benefico ma che ha dato anche la possibilità a tanti artisti di farsi ascoltare, in un momento come questo così delicato per il mondo della musica che sta ricominciando a respirare dopo due anni e mezzo di fermo a causa della pandemia.

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