Giorgia Meloni l’incendiaria. Ma questa volta la politica non c’entra. C’entrano invece i ricordi d’infanzia (e non solo) rievocati in una lunga intervista a Il Foglio da Arianna Meloni, la sorella maggiore della leader di Fratelli d’Italia, nonché moglie di Francesco Lollobrigida e capo della segreteria politica di Chiara Colosimo (rispettivamente capogruppo di FdI alla Camera e consigliera regionale nel Lazio, dello stesso partito, ovviamente). E tra i passaggi più clamoroso c’è quello sull’incendio provocato dalle due sorelle Meloni che distrusse l’appartamento di famiglia.

L’INTESA TRA LE SORELLE MELONI
Cosa emerge dall’intervista? Un’intesa fortissima tra le sorelle Meloni, oltre che una forte somiglianza nel timbro vocale e nel modo di gesticolare. “Con Giorgia siamo simbiotiche. Da bambine inventavamo canzoni e andavamo avanti per ore”. Tipo: “Arianna è bella, Giorgia è una cozza. E viceversa. E comunque abbiamo ancora oggi un linguaggio solo nostro”, confessa Arianna Meloni. Che della sorella, spiega: “Giorgia è insuperabile. Ha la sintesi in un cervello rapido, veloce. Ha l’intuito”. Nonostante questo, è convinta che faranno di tutto per non farla diventare Presidente del Consiglio. “Tuttavia, gli italiani ci hanno capito. E ci saranno delle sorprese. Stiamo studiando, come sempre”.

MAMMA ANNA, IL GENIO DI FAMIGLIA
Della situazione familiare e del padre che abbandonò la famiglia quando Giorgia Meloni aveva solo un anno, la leader di FdI ha lungamente parlato nella sua biografia e in diverse ospitate in tv. A Il Foglio la sorella Arianna racconta qualche dettaglio in più sulla madre Anna, 69 anni, che definisce “il genio di casa” (“è capace di parlarti di tutto, anche della teoria dei Buchi neri di Hawking”), scrittrice prolifica con oltre 140 romanzi rosa scritti e pubblicati con lo pseudonimo Josie Bell. “In America sarebbe diventata ricca e famosa, avrebbe avuto una carriera pazzesca. Invece alla fine la Curcio Editore fallì. E io dovetti interrompere il liceo per andare a lavorare. Periodo complicato. Eravamo noi tre…”.

L’INCENDIO CHE DISTRUSSE CASA MELONI
Ma non era la prima volta che le sorelle Meloni e la loro mamma si ritrovavano ad affrontare momenti complicati. Quando le due bambine avevano sei e quattro anni, in casa scoppiò un incendio che in maniera incidentale furono loro a provocare: prima avevano costruito una tenda nel letto a castello, poi avevano acceso delle candele ed erano andate a guardare i cartoni. Il risultato? Fiamme fino al soffitto e appartamento distrutto, tanto che furono costrette a trasferirsi dalla nonna in 45 metri quadrati, dove con loro viveva anche la bisnonna. “Giorgia dice che sono stata io, io dico che è stata lei. Concorso di colpa. Ricordo ancora un orsetto squagliato: non avevamo più nulla”.

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