La prima audizione dopo 50 anni sugli Ufo al Congresso degli Stati Uniti finisce con un nulla di fatto. Perché molte apparizioni di fenomeni aerei inspiegabili (l’acronimo inglese è UAP) registrati dai militari americani rimangono ancora un mistero. Sono le più importanti testate internazionali (New York Times, BBC, ecc…) a dare ampio risalto a quello che è accaduto di eccezionale nelle scorse ore a Washington. Durante l’audizione alla sottocommissione contro il terrorismo, il controspionaggio e la controproliferazione dell’intelligence della Camera, Ronald Moultrie, un alto funzionario dell’intelligence del Pentagono, ha affermato che attraverso un’analisi “rigorosa”, la maggior parte – ma non tutti – degli UAP possono essere identificati. “Qualsiasi oggetto che incontriamo può probabilmente essere isolato, caratterizzato, identificato e, se necessario, spiegato”, ha affermato Moultrie. Invece, un piccolo numero di avvistamenti non ha ancora una spiegazione.

In uno di questi avvistamenti avvenuto nel 2004, i piloti di caccia operanti da una portaerei nel Pacifico hanno incontrato un oggetto che sembrava essere sceso per decine di migliaia di piedi prima di fermarsi e rimanere in bilico. In un altro incidente, mostrato pubblicamente per la prima volta al Congresso, un oggetto volante non identificato può essere visto sulla telecamera sorvolare un jet da combattimento della Marina degli Stati Uniti. “C’è una piccola manciata di avvistamenti in cui ci sono caratteristiche di volo che non possiamo spiegare con apparecchi e strumentazioni che abbiamo a disposizione“, ha affermato invece Scott Bray, vicedirettore dell’intelligence navale. “Questi sono ovviamente quelli che ci interessano di più”. Bray ha anche cercato di sfatare l’idea che gli UAP potrebbero essere alieni extraterrestri, osservando che nessun materiale organico o inorganico o relitto inspiegabile è mai stato recuperato e che non è stato fatto alcun tentativo di comunicare con gli oggetti. I deputati presenti all’udienza del Congresso hanno espresso preoccupazione per il fatto che qualsiasi fenomeno aereo inspiegabile possa rappresentare una minaccia per la sicurezza nazionale. Rick Crawford, un repubblicano dell’Arkansas, ha affermato che la mancata identificazione di potenziali minacce “equivale a un fallimento dell’intelligence che sicuramente vogliamo evitare”. “Il fascino della gente per i dischi volanti, le luci luminose e gli aerei ultraterreni è in corso da generazioni. Le ultime udienze pubbliche sulla questione iniziarono nel 1966, quando il deputato repubblicano – e futuro presidente – Gerald Ford convocò un paio di udienze per discutere di un avvistamento UFO in seguito a uno nel Michigan osservato da oltre 40 persone, tra cui una dozzina di poliziotti”, scrive la BBC commentando la storica audizione al Congresso.

Nel 1969, un’indagine dell’Air Force sugli UFO chiamata Project Blue Book si concluse dopo aver stabilito che nessun oggetto volante era mai stato confermato o ritenuto una minaccia per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti. Dal ’66 si arriva fino al 2017, quando i media statunitensi riferirono degli sforzi segreti del Pentagono per sondare le testimonianze di piloti e altri membri dell’esercito americano che avevano riferito di aver visto strani oggetti nel cielo. I rapporti includevano filmati degli UFO e descrizioni di come questi sembrassero volare in modi inaspettati, incluso il librarsi sul posto durante i venti forti e cambiare rapidamente elevazione. I piloti hanno descritto di averli visti quasi “quotidianamente” al di fuori delle basi militari e un informatore ha descritto come gli UAP abbiano interferito con gli impianti di armi nucleari statunitensi, costringendone alcuni addirittura offline. Nel 2020, un disegno di legge firmato da Donald Trump includeva una disposizione che richiedeva alle agenzie di intelligence statunitensi di fornire un rapporto non classificato sugli UAP entro 180 giorni. Nel giugno 2021, il Direttore della National Intelligence statunitense ha pubblicato un rapporto in cui affermava di non avere spiegazioni per dozzine di oggetti volanti non identificati relativi a 144 incidenti risalenti al 2004. Tra l’altro, segnala sempre la BBC, attualmente “la legge richiede ai militari di istituire un ufficio permanente sulla ricerca UAP, ora chiamato Airborne Object Identification and Management Synchronization Group”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO DAVVERO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire perché noi, come tutti, non lavoriamo gratis. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Successivo

Bruno Vespa: “Un’intervista con Putin? Nel 2019 avevo dovevo farla a Fiumicino prima della sua partenza, chi mi ha fregato ‘lo slot’? Silvio (Berlusconi)”

next