È stata arrestata Pamela Andress, 52 anni, per la morte di Samantha Migliore, stroncata a 35 anni da un malore, dopo iniezioni di silicone al seno. L’intervento fu effettuato in casa a Maranello in provincia di Modena. I carabinieri hanno notificato ad Andress il provvedimento degli arresti domiciliari emesso dal giudice per le indagini preliminari di Modena su richiesta della procura modenese.

Andress, di origini sudamericane, era già indagata per i reati di omissione di soccorso, aggravata dal decesso. La 35enne si era sottoposta a un intervento estetico in casa effettuato da parte di Andress che, appena manifestati i primi malesseri della donna, si era allontanata. Samanta Migliore è deceduta nell’ospedale di Boggiovara, lo scorso mese di aprile.

Nel sangue della vittima sono stati ritrovati 300 cc di silicone come emerso dall’autopsia. La causa del decesso, secondo quanto riferito dal consulente tecnico e reso noto dalla Procura di Modena, è stato un embolo determinato dall’iniezione nel seno destro della donna di un “fluido semioleoso”, tipo silicone.

Il provvedimento dei domiciliari è stato emesso dal gip che ha ritenuto “sussistente” il pericolo di recidiva da parte dell’indagata “anche sulla scorta dell’acquisizione di una recente dichiarazione resa da un’altra donna che, alcuni anni prima, si era rivolta” alla 52enne per un trattamento estetico con “gravissime conseguenze di cui ancora adesso è portatrice“. Le indagini sono state condotte dai carabinieri di Sassuolo, di Maranello e dal reparto del Nucleo antisofisticazione dei carabinieri di Parma.

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