Vladimir Putin ha un “tumore alla tiroide” e negli ultimi quattro anni è stato accompagnato in almeno 35 occasioni da un medico endocrinologo. A sostenerlo è il media indipendente russo Proekt in una lunga inchiesta all’interno della quale riporta l’elenco dei medici personali che accompagnano il presidente russo nei suoi viaggi. “Dall’inizio del primo mandato di Putin, il Cremlino iniziò a nascondere informazioni sulla salute dell’allora giovane presidente, anche quando cadde da cavallo, ferendosi alla schiena”, si legge nell’articolo.

“L’anziano Putin è ora accompagnato da un vasto team di medici, tra cui un chirurgo specializzato in cancro alla tiroide”, spiega Proekt. Il presidente russo è spesso visitato da un medico specializzato nel trattamento chirurgico di quel tumore. Si tratta, secondo Proekt, il medico endocrinologo del Central Clinical Hospital di Mosca Evgeny Selivanov, che avrebbe accompagnato Putin nei suoi viaggi almeno 35 volte in quattro anni.

Le rivelazioni del media indipendente hanno spinto il Cremlino a rispondere all’inchiesta. Il portavoce di Putin, Dmitry Peskov, ha smentito la notizia: come riferisce la Pravda su Twitter, citando quando riportato dall’ex direttore dell’Eco di Mosca, Alexei Venediktov. “Quando gli è stato chiesto: ‘Ho capito bene che Vladimir Putin non ha il cancro?’ Peskov ha risposto: ‘sì'”, ha scritto Venediktov sul suo canale Telegram.

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