Tra gli ospiti di Oggi un altro giorno anche Giovanna Ralli. L’attrice nata a Roma 87 anni fa, oggi 23 marzo ha parlato di attualità ma anche di vita privata. Collegandosi al conflitto in Ucraina, ha ricordato la propria infanzia: “Questo periodo mi ricorda la guerra – ha spiegato a Serena Bortone e Pino Strabioli -. Ero piccola. Il conflitto per noi è stato un momento terribile, abbiamo anche ospitato una coppia di ebrei una notte”. Poi, parlando della famiglia, ha detto: “Papà si è sposato a 19 anni e a 38 è diventato nonno. Dopo la guerra gli è venuta purtroppo l’abitudine di giocare ai cavalli. Sei fallito papà, ma sei fallito onestamente”.

E ancora ha aggiunto: “Per me la famiglia è stata sempre la prima cosa. Quando ho cominciato a fare la generica per il cinema aspettavo solo l’ora di pranzo per avere i cestini e ne portavo due e tre a casa ogni giorno, dicevo a mia madre che mi divertivo tanto ma mi svegliavo alle 5 di mattina per prendere l’autobus. Fino a 27 anni ho vissuto con loro, poi a 28 ho detto che volevo finalmente abitare da sola”. Infine Ralli ha ricordato anche il marito Ettore Boschi, morto dopo 38 anni di matrimonio: “Anni di amore, complicità e tenerezza, soprattutto nell’ultimo periodo. Mi manca, sono 8 anni che non c’è, i primi 2 non sono mai uscita di casa. Se non era per una mia cara amica forse non avrei ricominciato a vivere. È stata un grande amore. Ciao Ettore, ciao amore mio. Sei sempre con me”, ha concluso con le lacrime agli occhi la grande attrice.

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