Sono Mahmood e Blanco i vincitori del “Festival di Sanremo 2022” con il brano “Brividi”. Una vittoria di misura con il 51,8% dei voti contro Elisa, seconda classificata, e Gianni Morandi, terzo classificato. A Massimo Ranieri è andato invece il Premio della Critica. Subito dopo la proclamazione, avvenuta quando mancavano pochi minuti alle due di notte, Blanco è corso in platea per abbracciare e baciare i genitori e la famiglia. Si chiude con questa immagine, tenerissima, questa grande edizione di Sanremo.

LA CRONACA DELLA SERATA MINUTO PER MINUTO

01.43 – I tre finalisti tornano sul palco per l’elezione finale, con anche Sabrina Ferilli. Il terzo posto va a Gianni Morandi, che esulta. Amadeus: “Sei tornato a Sanremo da protagonista e ci hai regalato un’emozione incredibile”. Lui: “Devo ringraziare il pubblico, tu che mi hai scelto, Jovanotti che ha scritto un bellissimo brano, i musicisti. Il podio è veramente fantastico: siamo tre generazioni”. Al primo posto Mahmood e Blanco con il 51,8 %. Seconda Elisa.

01.39 – Amadeus chiama Sabrina Ferilli per leggere gli ultimi premi, ma lei non si presenta. Lo fa da solo. Il Premio della critica Mia Martini va a Massimo Ranieri. Il Premio della Sala Stampa Lucio Dalla a Gianni Morandi. Il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo assegnato dalla commissione musicale va a Fabrizio Moro. Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale assegnato dall’orchestra va a Elisa.

01.25 – Orietta Berti canta il nuovo singolo, “Luna Piena“. Rovazzi canta una versione rivisitata di “Senza pensieri”, con il contributo di Amadeus in versione rapper. Sul finale, si lascia andare a una confessione: “Ho reagito a mio modo a quello che è successo in questi anni. Tengo a interiorizzare tutto e a chiudermi in me stesso. È l’ultima volta che lo farò in vita mia, scusate. Mi ha fatto bene stare in mezzo alla gente”.

01.23 – I tre del podio non si esibiscono di nuovo, ma vengono mostrati gli hisghlights delle loro esibizioni. Intanto, Sabrina Ferilli legge un’ode ai Festival di Amadeus: “So tre edizioni che hanno fatto la storia. Anche volendo, non le puoi scordare. Sono incastrate dentro la memoria. Il primo: quello del 2020. Ama e Fiorello, na coppia trascinante. Ancora le lacrime mi asciugo, pensando a Morgan che sfancula Bugo. Lo scorso anno il Festival della rivoluzione, con tanti artisti giovani di cui purtroppo non ricordo un nome. E poi il 2022, che gran trionfo. Cinque serate belle, emozionanti. Tutto ha funzionato, pure le giacche tue con gli abbaglianti. Un festival così non nasce a caso. Per fare certe cose… ce vuole naso”. Pubblicità.

01.09 – Amadeus: “Per me è prestissimo, è pomeriggio: in tre anni non ho mai dato la classifica a quest’ora“. 25 posto per Tanani. 24 posto per Ana Mena. 23 posto per Giusy Ferreri. 22 posto per Le Vibrazioni. 21 posto per Yuman. 20 posto per Highsnob e Hu. 19 posto per Giovanni Truppi. 18 posto per Iva Zanicchi. 17 posto per Rkomi. 16 posto per Ditonellapiaga e Rettore. 15 posto per Noemi. 14 posto per Achille Lauro. 13 posto per Aka7even. 12 posto per Fabrizio Moro. 11 posto Matteo Romano. 10 posto per Michele Bravi. 9 posto per Dargen D’Amico. 8 posto per Massimo Ranieri. 7 posto per La Rappresentante di Lista. 6 posto per Emma. 5 posto per Sangioannil. 4 posto per Irama. Sul podio ci sono Mahmood e Blanco, Gianni Morandi ed Elisa. “Ora si azzera tutto“, dice Amadeus. Codice 01 per Elisa, Codice 02 per Gianni Morandi, Codice 03 per Mahmood e Blanco.

01.05 – Marco Mengoni torna per cantare il nuovo singolo e, per la prima volta, scende le scale. Non l’aveva mai fatto, “al mio Sanremo non c’erano”.

00.59 – Le Vibrazioni chiudono la serata. Dopodiché, Amadeus chiude il televoto. Tra poco verrà svelata la classifica dal 25° posto al 4°, oltre al podio, che si esibirà di nuovo sottoponendo al voto della sala stampa, del televoto, e della giuria Demoscopica. Chi vincerà il Festival? Tra meno di un’ora lo scopriremo.

00.50 – Amadeus scende in platea, e fa una sorpresa alla moglie Giovanna Civitillo. “Ho consegnato fiori a tutte le donne. Posso consegnarlo uno alla mia?”. Le consegna un bouquet di fiori, le toglie la mascherina e, smack, la bacia. Poi sale in galleria: “L’avevo promesso, e io le promesse le mantengo”. Da lì presenta Le Vibrazioni, che però si esibiranno dopo la pubblicità.

00.32 – Siamo agli sgoccioli. C’è Ana Mena, poi c’è Tanani, uno dei Giovani di questa edizione. “Sesso Occasionale” è agli ultimi posti della classifica, e lui saluta il pubblico con un ironico “Ci vediamo all’Eurovision”. Sul palco ha un cerotto con un cuoricino disegnato: “Praticamente è la metafora del mio cuore spezzato in questa canzone”. La gara prosegue, entro l’una di notte potrebbero esibirsi tutti. Ora c’è Truppi. “Lui è di poche parole”, ironizza Amadeus, che poi gli chiede il perché della canotta. Lui spiega: “Mi esibisco con la canotta da quando sono ragazzo, e perché cambiare adesso? Era molto importante per me non mancare di rispetto all’Ariston, abbiamo fatto fare delle canotte da un’artigiana. Se vuoi te la posso prestare…”.

00.15 – Tanto atteso durante questo Festival, finalmente Sanremo omaggia Raffaella Carrà. Amadeus dice: “Quando mi chiedono di Raffaella Carrà rispondo che semplicemente è stata la più grande di tutte. Aveva una personalità pazzesca, affascinante, brillante, comunicativa, intelligente. Una grande artista che sapeva come arrivare al cuore della gente. Forse non tutti lo sanno, ma era stata una cantante straordinaria. E le sue canzoni continuano a essere cantate in tutto il mondo”. Sul palco il corpo di ballo del musical “Ballo ballo” (si riconosce anche Alessio La Padula di “Amici”) con i più grandi successi della Raffa Nazionale, ovvero “Ballo ballo”, “Tanti auguri” e “Fiesta”. “Guarda questa Carrà… è riuscita a emozionarmi un’altra volta”. Gran bel momento. Pubblicità

00.09 – Ecco Achille Lauro con il coro gospel per cantare “Domenica“. Entra in scena con un bicchierino da sorseggiare durante l’esibizione, durante la quale invita Mara Venier e Giovanna Civitillo a muovere dei passi di danza.

00.03 – Yuman è il primo a cantare dopo la mezzanotte. Sabrina Ferilli fa di tutto per metterlo a suo agio: “Perché ti esibisci tardi, sei già venuto in pigiama?“.

23.59 – Momento sponsor, dunque ecco il collegamento con la nave Costa Toscana. Orietta stasera è vestita – citiamo lei – da fata turchina rivisitata con i colori del mare. Rovazzi promette di voler stupire la collega, ma lei lo secca: “Nemmeno Osvaldo mi ha mai lasciato senza parole”. Cantano, in playback, “Parole Parole”. Gli ultimi versi: “Parole parole tra noi… anche perché io sono già sposata, sai?!”. Tra poco arriveranno in studio.

23.49 – Ora tocca a Ditonellapiaga e Rettore, quest’ultima decisamente in gran forma. Quando Amadeus presenta la collega, lei aggiunge: “… anche spina nel fianco”. Era un dissing alla collega?! In attesa di scoprirlo, c’è da dire che la loro “Chimica” regala delle grandi vibes positive.

23.44 – Con un cappellino e un paio di occhiali, Sabrina Ferilli torna sul palco per omaggiare Lucio Dalla. Avevano lavorato assieme. “Ho un ricordo bellissimo, come si può avere quando si ha la possibilità di stare vicini ad artisti unici. Lui prendeva dalla strada, prima di arrivare in studio, delle persone dalla strada e riservava sempre dei posti in platea per questa decine di persone: barboni, prostitute, era un’emozione sempre molto forte. Quelle persone erano empaticamente molto vicine anche a Lucio. Lì capisci cosa significa essere un’artista che va oltre, oltre la musica, e Lucio andava oltre al musica”. Anche Amadeus è commosso.

23.40 – Sul palco ora c’è Gianni Morandi con “Apri tutte le porte“. All’inizio della serata, nella classifica generale, era secondo. Al netto delle polemiche su presunti favoreggiamenti dovuti alla presenza di Jovanotti, sta facendo un gran bel Festival: si diverte e diverte. Voto: 10!

23.33 – Sangiovanni, milanista doc, entra sul palco con una sorpresa amara per Amadeus, interista sfegatato. “Ho una sorpresa per te, però devi chiudere gli occhi, Ho un regalo speciale per il signor Amadeus”. E gli inforca la sciarpa del Milan, dopo la sconfitta di stasera al derby. “Ahi ahi ahi, è stata dura”. Amadeus l’avrebbe voluto fulminare con lo sguardo, nascosto dietro al sorriso. Poi Sangio si accoda al monologo di Mengoni: “È facile di dire di fregarsene, è meno facile farlo davvero: è importante dosare le parole che sono importanti”.

23.30 – Amadeus commenta il monologo di Mengoni e Scotti: “Non è solo un problema nostro, è un problema di tutti, è un problema di tanti ragazzi che devono subire delle pressioni insostenibili per colpa di quello che scrivono. Questo non va accettato“. Mengoni tornerà più tardi.

23.22 – “Vi chiedo un attimo di attenzione, ascoltate bene queste parole”, chiede Amadeus al rientro dalla pubblicità. C’è Marco Mengoni sul palco assieme a Filippo Scotti, l’attore di “E’ stata la mano di Dio“. Leggono una serie di messaggi e commenti di haters su Sanremo. Tipo: “Che cesso… spero che il cesso non s’offenda”, “Figlio di una gran bastarda”, “Perché parli? Mi fai vomitare”. Leggono poi l’articolo 21 della Costituzione, quello che dicono “tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola”, ma aggiungono: “Puoi dire quel che vuoi se rispetti gli altri, altrimenti non stai esercitando il tuo diritto di parola, stai violando la dignità di qualcuno. Una tastiera può essere un’arma. Va usata con umanità, sempre. Dovremmo provare a essere gentili. Bisogna farlo e basta”. L’attore, poi, recita la poesia di Franco Arminio. Questo il testo: “A un certo punto / devi capire / che il dolore che hai subito / non lo devi subire / all’infinito. / Mettiti in vacanza, / la povera vita adulta / non può pagare a oltranza / i debiti dell’infanzia. / Dichiara finite le tue colpe, / scontata la pena. / D’ora in poi ogni giornata / sarà come prima / ma dentro di te / più netta e vera, più limpida / e sincera. / Tu devi solo la più grande dolcezza possibile / a chi verrà e a chi andrà via. / È festa nel tuo cuore, / festeggia in qualche modo / il cuore degli altri”. Mengoni canta quindi “L’Essenziale”, la canzone con cui vinse il Festival nel 2013.

23.16 – Cantano Highsnob e Hu. La loro è una delle canzoni più sottovalutate di questo Festival. Chiudono l’esibizione con un abbraccio.

23.06 – Eccoli, i candidati assoluti alla vittoria finale: Mahmood e Blanco. I pronostici verranno stravolti dal televoto? Difficile che possa accadere. La loro “Brividi” ha già conquistato tutti, anche all’estero. Entrano sul palco con delle “bici di diamanti”, le stesse del videoclip. Blanco dedica l’esibizione a Giulia: è la sua ragazza.

22.53 – A proposito di look, anche La Rappresentante di Lista non scherzano. Difficile anche solo descriverlo, sicuramente c’è tanto rosa (come rosa sono gli occhiali da sole che indossa il loro direttore d’orchestra). L’Ariston li omaggia cantando a gran voce “Ciao Ciao” una volta terminata l’esibizione: è quasi un bis! Dopo, c’è Emma Marrone: la più elegante della serata, tutta in pizzo. Omaggia Francesca Michielin, la sua direttrice d’orchestra: “Sei stata tu la mia Papalina“.

22.44 – Michele Bravi stupisce, anche stasera, con il look: “C’è voglia di ritrovare il pubblico e di raccontargli la libertà individuale che ci portiamo dietro”, assicura. Anche lui rende poi omaggio al Fantasanremo, consegnando i fiori nelle mani della vera zia Mara… la Venier, seduta in prima fila. Si abbracciano.

22.36 – Per il Nutella Day, che cade oggi, si esibiscono le Farfalle Azzurre, le atlete della squadra italiana di ginnastica ritmica (ovvero Martina Centofanti, Agnese Duranti, Alessia Maurelli, Daniela Mogurean e Martina Santandrea). Amadeus le ringrazia per aver portato il sorriso sul palco dell’Ariston.

22.25 – Ed eccola, la classe di Elisa. Assieme a Mahmood e Blanco, Gianni Morandi e pochi altri, si gioca la vittoria di questo Festival. Ogni volta che canta tocca chiedersi se sia in playback o live. Superlativa! Alla fine, si deve quasi scusare con chi ce l’ha in squadra al Fantasanremo per aver cantato scalza (chi canta scalzo si becca dei malus). “Mi hanno tirato in mezzo a questa cosa”, aggiunge. Subito dopo di lei, Irama.

22.18 – Momento Ferilli con un (non) monologo. “Non ho monologhi. Quando ho saputo di questa possibilità mi sono fatta delle domande. Mi sono chiesta se avessi un monologo. Mi sono messa a pensare cosa avrei potuto dire. Facevo delle piccole riunioni in famiglia. I temi sono tutti importanti”. Cita alcuni argomenti che avrebbe potuto toccare: la famiglia (“Però mi sono detta: i figli non ce li ho, sono un’attrice avviata, ho pure un marito benestante, non era il caso”), gli uomini che hanno ancora troppo potere (“Ho rinunciato, non mi sembrava il caso”), la bellezza (“Ma io sono quattro giorni che magno radici per entrare in questo vestito, quindi anche su quello non avevo grande credibilità”), l’amore asfissiante (“Solo che qui avevamo Amadeus, che ha il profilo di coppia su Instagram: se scrivi a lui, devi scrivere prima a Giovanna”). “Per parlarne di certi temi bisogna chi lo faccia chi su questi argomenti ci si sporca le mani veramente, anche da palcoscenici meno importanti di questo. Sono molto rispettosa delle competenze altrui, ognuno deve parlare di quello che sa. Ma perché la presenza mia deve essere per forza legata a un problema? Fatemi capì. Pare che mi devo sempre associare a un fenomeno cosmico. Sono qui per il mio lavoro. Semplicemente ho scelto questa strada della leggerezza perché, come diceva Calvino, in tempi così pesanti bisogna saper planare con il cuore leggero. La leggerezza non è superficialità”. Poi, scende in platea a conoscere il figlio di Amadeus, Josè: è stato lui a consigliare al papà di chiamarla a Sanremo. Mara Venier gli scatta una foto. Pubblicità.

22.00 – Il nono della serata è Dargen D’Amico. Prima di esibirsi ringrazia Amadeus (“Ci ha creduto ancor prima di me”), e poi lancia una stoccata al governo: “E anche un ringraziamento al governo italiano che tende a dimenticarsi delle piccole realtà musicali e bisogna trovare delle alternative, e quindi eccomi qui… Spero che nel prossimo presente le cose cambino”. Canta “Dove si balla“, una delle vere hit di questo Festival. “Che brutta fine, le mascherine…”, è il ritornello.

21.51 – La gara prosegue incessante: stasera ci sono ben poche distrazioni. D’altronde, ci sono 25 canzoni da ascoltare. Noemi è la prossima. “Posso dire una cosa? Fantasanremo”, dice al termine dell’esibizione. Amadeus reagisce divertito: “Questo Fantasanremo ha preso ormai con tutti”. Il conduttore, poi, va in platea a salutare Mara Venier. Sorpresa: c’è Alba Parietti, ma è in seconda fila. Poi si esibisce Fabrizio Moro.

21.33 –Perfetta così”, canta Aka7even, che si gioca la vittoria… del Fantasanremo. “In platea ci sono i miei genitori, vorrei ringraziarli perché solo grazie a loro se sono qui”, dice al termine dell’esibizione. Segue Massimo Ranieri con l’ennesima performance carica di intensità ed emozione. L’Ariston gli regala una standing ovation. Lui, prima di lasciare il palco, stupisce tutti dicendo papalina: “I miei nipoti mi hanno detto ‘Zio, devi dire papalina’, e così li ho accontentati”. Più svariati punti al Fantasanremo anche per lui. Pubblicità.

21.23 – Amadeus: “Ci sono presenze che quando appaino se ne accorgono tutti perché brillano. Lei è una di queste. Lei è luce”. L’ultima signora di questo Festival è Sabrina Ferilli, che lo prende bonariamente in giro: “Ma come fai ancora a stare in vita. Ore e ore in onda, maratone che durano 10 o 15 ore al giorno. Mentana ti fa un baffo. Dove ce l’hai le pile? Ce l’avrai da qualche parte. Tu vai in camerino e ti ricarichi. Quando in camerino ha la colonnina, è un ibrido”. Poi cita Mattarella: “Stai attento perché se non decidono chi mettere al tuo posto il prossimo anno, ti richiedono di starci e ti toccano altri sette, sai come funzionano le cose in Italia…”. La prossima è Iva Zanicchi con “Voglio amarti”.

21.18 – A rompere il ghiaccio è uno dei più giovani di questo Festival: Matteo Romano con “Virale”. La canzone sta scalando la classifica generale (e anche quella di Spotify: è il 13esimo brano più ascoltato d’Italia con quasi un milione di stream). “E’ un sogno che si realizza, essere qua è pazzesco”, dice al termine dell’esibizione. Amadeus gli consegna i fiori di Sanremo e annuncia: “E’ un gesto d’amore a tutti e 25 gli artisti che hanno reso questo festival indimenticabile”. Seconda Giusy Ferreri: questo suo Festival con “Miele”, ahinoi, sarà dimenticato in fretta. Lei dal palco saluta la figlia: “Ciao Beatrice, arriverò domani da te”. La gara procede rapidamente: il terzo è Rkomi con “Insuperabile” (stasera è vestito!). “Sto immagazzinando tante cose, probabilmente prenderanno coscienza nei prossimi giorni”, dice, prima di scatenarsi in platea con la sua esibizione. “Magari non prendo tutte le note, ma ci metto il cuore: credo che arrivi questo, c’è ancora tanto da fare, ma io lo voglio fare”.

20.53 – Si parte con l’inno: è affidato alla Banda Musicale della Guardia di Finanza l’inizio della finalissima del “Festival di Sanremo”. Un momento solenne, anche perché eseguono proprio l’Inno di Mameli. “Buonasera Sanremo, buonasera Ariston”: così Amadeus accoglie il pubblico dal centro della scena. Dà un’occhiata alla classifica generale, poi apre il televoto: questa sera il voto del pubblico è cruciale ai fini della classifica (vale al 100%). “Tenete presente che la differenza di voti in classifica tra un cantante e l’altro è veramente minima. Qualunque voto la potrebbe rivoluzionare”.

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