Oltre che per le canzoni, il Festival di Sanremo si è sempre distinto per i look dei suoi protagonisti, molti dei quali hanno fatto la storia del costume. Da quelli iconici di Loredana Berté, Patty Pravo e Anna Oxa passando per i più recenti di Michelle Hunziker, Elodie e i Maneskin; l’abbinata moda-Ariston tiene puntualmente vivo il dibattito e offre agli stilisti l’occasione perfetta per fare sfoggio della propria creatività. Perché l’abito può rafforzare il messaggio contenuto nelle canzoni oppure diventare l’emblema di un modo di fare musica a tutto tondo (si pensi ad Achille Lauro e alle sue performance). Negli ultimi anni gli stylistSusanna Ausoni e Nick Cerioni in primis -, sono diventati i veri protagonisti del Festival, contribuendo con i loro outfit anche al successo o alla debacle di un artista. Tanto che più volte si è arrivati a chiedersi se contasse di più la moda o la musica. Ecco allora che, a poche ore dall’inizio di Sanremo 2022, abbiamo provato a capire chi vestirà cosa, immaginando gli outfit che dobbiamo aspettarci nelle prossime serate.

Rkomi vestirà Etro, prendendo il posto dei Manneskin come testimonial della Maison. La band capitanata da Victoria e Damiano sfoggerà invece look firmati Gucci, così come Achille Lauro ed Emma Marrone che avrà addirittura delle creazioni realizzate apposta per lei dal direttore creativo Alessandro Michele. Elisa sarà in Valentino: c’è grande attesa per i suoi look, dopo i due in total withe che ha sfoggiato rispettivamente sul “green” carpet di Sanremo e sulla copertina di Vanity Fair. Ma non sarà l’unica ad indossare abiti “custom made” di Pierpaolo Piccioli: anche gli outfit della co-conduttrice Lorena Cesarini (già testimonial di Valentino Beauty) e di un altro nome assolutamente top secret saranno firmati Maison Valentino. A Tananai l’esclusiva di Dior Homme, mentre il duo de La Rappresentante di Lista (dopo un 2021 in Valentino) sfoggerà look di Moschino in linea con il tono della loro canzone. Smoking di Versace per Massimo Ranieri, di Armani per Gianni Morandi.

E proprio Giorgio Armani è finito sotto i riflettori per lo “sgarbo” subito da Ornella Muti per mano della figlia Naike, che ha rispedito al mittente l’abito della collezione Alta Moda Privé che “Re Giorgio” le aveva confezionato per il debutto all’Ariston, preferendogli invece i capi di Francesco Scognamiglio, stilista caro a Madonna e Lady Gaga. Fedelissimi all’eleganza armaniana invece Fiorello, la co-conduttrice Maria Chiara Giannetta (in versione principessa), Luca Argentero, Ana Mena, Cesare Cremonini e il giovane Matteo Romano, che porterà un doppiopetto in lana gessato interrotto da disegni jacquard della collezione Emporio. Alberta Ferretti veste invece Noemi; Sabrina Ferilli si è affidata all’amico Alessandro dell’Acqua con la sua N. 21; mentre Drusilla Foer incanterà tutti con una selezione dei suoi storici abiti di scena alternati ad un paio di modelli appositamente creati per lei dalla sarta fiorentina Rina Milano. Mahmood si è presentato sul “green carpet” con un total look Balenciaga e c’è grande attesa per cosa sfoggerà stasera.

E ancora, Sangiovanni, il cantante-rivelazione dell’ultima edizione di Amici, avrà degli abiti in tema con il suo brano intitolato Farfalle disegnati per l’occasione da Glenn Martens per Diesel. Michele Bravi sarà in Cavalli by Fausto Puglisi: “La prima volta ci tenevo a presentarmi in una maniera estremamente pulita, elegante. Questa volta ho avuto la fortuna di incontrare uno dei più grandi designer che abbiamo in Italia, un’eccellenza in tutto il mondo, che è Fausto Puglisi, che con Roberto Cavalli ha fatto una reinterpretazione sartoriale del mio brano in una maniera incredibile. Indosserò delle opere d’arte – ha spiegato in un’intervista – il mio corpo è a disposizione per raccontare una creatività che parte dalla mia musica, ma è firmata da Cavalli e Puglisi e questa cosa per me è bellissima”.

Infine, lui, Amadeus. Neanche a dirlo, anche quest’anno il conduttore artistico resta fedele a Gai Mattiolo, il designer romano di cui sfoggia gli abiti da ormai sette anni e che lo ha vestito anche nelle precedenti due edizioni. “Per lui ho preparato venti smoking cuciti su misura nelle sartorie napoletane, tra i quali sceglierà poi i dieci da indossare nelle cinque serate in base all’umore del momento”, ha spiegato Mattiolo al Corriere della Sera. Meno damascati e più colorati, ricami di cristalli: giacche monopetto, da quella d’oro ricamata, all’azzurro, bianco, nero. E questo è solo un assaggio.

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