È morto Alberto Michelotti, ex arbitro di calcio celebre negli anni ’70. Dopo alcuni giorni di ricovero presso l’Ospedale Maggiore di Parma, Michelotti si è spento oggi 18 gennaio all’età di 91 anni. Simbolo di Parma, egli aveva iniziato la sua carriera giocando a calcio tra i dilettanti, poi a 30 anni la decisione di diventare arbitro. Forse un po’ tardi? Gli anni di successo e popolarità gli daranno invece ragione. Il 14 aprile del 1968 il debutto in Napoli-Varese, l’ultimo atto della carriera a ben 51 anni, il 17 maggio del 1981 con un Napoli-Juventus segnato dal tributo dei tifosi del San Paolo che, all’ingresso in campo, srotolarono lo striscione con l’affettuoso messaggio: “Alberto, tu si ‘na cosa grande“.

A livello nazionale, fu protagonista di ben 3 finali di Coppa Italia: Fiorentina-Milan (28 giugno 1975), Roma-Torino (17 maggio 1980) e ancora Torino-Roma (17 giugno 1981). Nel luglio 1976 fu selezionato per le Olimpiadi di Montreal mentre nel 2020 è stato inserito nella Hall of fame del calcio italiano e nel luglio 2021 viene nominato dirigente benemerito AIA (Associazione Italiana Arbitri) dal comitato nazionale AIA.

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