Ogni anno dodici milioni di ragazze, una ogni ventitré minuti, contraggono matrimonio prima di aver compiuto i diciotto anni. È una realtà inquietante e poco raccontata quella dei matrimoni forzati e delle cosiddette “spose bambine” ma molto più diffusa di quanto si pensi: la analizzerà in maniera inedita e approfondita Not a Bride, la nuova docu serie in quattro episodi acquisita a livello internazionale dal servizio streaming Paramount+. A coprodurla sarà VIS Social Impact con El Deseo, la compagnia di produzione di Pedro Almodóvar, e Mogambo ma la sorpresa vera è il doppio ruolo di Penélope Cruz: la pluripremiata attrice spagnola sarà infatti non solo la narratrice ma anche la produttrice esecutiva del progetto, sceneggiato e diretto dal regista Dario Troiani.

NOT A BRIDE, LA DOCU SERIE SULLE “SPOSE BAMBINE”

I dati dell’organizzazione non governativa Girls Not Brides, che si batte per l’abolizione dei matrimoni minorili, sono angoscianti: oggi 650 milioni di donne subiscono le conseguenze dirette del matrimonio minorile e ogni anno oltre dodici milioni sono costrette a contrarre le nozze forzate prima di aver raggiunto la maggiore età. “Le testimonianze delle ragazze e delle donne che hanno subito quest’esperienza traumatica sono scioccanti. Con questo documentario vogliamo dare al mondo un’idea più chiara di questo enorme problema, al quale speriamo davvero che si cominci a trovare una soluzione”, spiega Esther Garcia di El Deseo, produttrice esecutiva della docu serie con Agustín Almodóvar, Pedro Almódovar e Penélope Cruz.

PENELOPE CRUZ E L’IMPEGNO PER L’EQUITÀ DI GENERE

Sempre più spesso negli ultimi anni l’attrice spagnola supporta associazioni e progetti che si battono per compiere un progresso significativo verso un mondo che metta al centro l’equità di genere. Per cambiare prospettiva è necessario conoscere anche fenomeni complessi come quello delle nozze forzate: erroneamente in molti pensano infatti che si tratti di un problema che si verifica solo in paesi a basso o medio reddito ma Not a Bride sfaterà questo luogo comune mettendo in luce come il matrimonio minorile sia diffuso in molti paesi, culture e religioni. Basti pensare che solo in Italia, secondo i dati del servizio di Analisi Criminale del Ministero dell’interno, si sono verificati 24 reati (l’85% dei quali commessi a danno di persone di genere femminile) dall’entrata in vigore del Codice rosso, il 9 agosto 2019, al 31 maggio 2021. E si tratta di dati che fotografano una situazione sottodimensionata rispetto a quella reale: le nozze forzate sono un reato che spesso si consuma tra le mura domestiche e “le vittime sono quasi sempre ragazze giovani, costrette ad abbandonare la scuola, talvolta obbligate a rimanere chiuse in casa nell’impossibilità di denunciare, anche per paura di ritorsioni”, si legge nel primo report sul fenomeno elaborato dalla direzione centrale della Polizia criminale.

Vis Social Impact su Paramount+

Not a Bride è il nuovo progetto annunciato della Vis Social Impact, la divisione non profit di ViacomCBS International Studios il cui scopo è quello di creare contenuti incentrati sul clima, l’equità e la salute per i marchi del portfolio della ViacomCBS, inclusa la Paramount+. VIS Social Impact fa parte di Content for Change, un’iniziativa globale di ViacomCBS che ha lo scopo di combattere il razzismo, i pregiudizi, gli stereotipi e l’odio. Paramount+ è invece un servizio video streaming globale digitale in abbonamento che offre un vasto programma di entertainement premium per un pubblico di ogni età. Nel suo catalogo ci sono serie originali, show di successo e film popolari di tutti i generi di marchi famosi in tutto il mondo e studi di produzione.

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