“Vederla gareggiare per l’ultima volta è stato un colpo al cuore: è arrivata la consapevolezza che si chiudeva un capitolo”. A dirlo è Matteo Giunta che, in un’intervista al Corriere della Sera, commenta così l’addio della fidanzata Federica Pellegrini al mondo del nuoto, dopo una carriera costellata di successi. È stato proprio lo sport a farli incontrare e innamorare, lui allenatore, lei nuotatrice, e ora sono pronti a godersi la vita insieme, come lui stesso confida raccontando a cuore aperto alcuni dettagli inediti del loro rapporto. “Fino a quando non è entrata in acqua ero super tranquillo. Con il susseguirsi delle vasche ho iniziato a realizzare che era l’ultima volta che la vedevo nuotare i 200. E lì è stata tosta. Un’emozione fortissima, un colpo al cuore. Un dispiacere: egoisticamente è triste non poterla più allenare, non avere più una prestazione da costruire assieme, con tutto quello che ne consegue, gioie, dolori, pressioni, quel mix di emozioni che è stato il collante dei nostri ultimi nove anni. Però questa malinconia si è trasformata in gioia nel vedere il tributo che le hanno riconosciuto. È come se si fosse materializzato il valore di Fede, quello che ha fatto per lo sport in Italia e nel mondo, perché lei è la più grande duecentista di sempre”.

Adesso il prossimo traguardo che li attende è quello dell’altare, con il matrimonio in programma per il prossimo anno: “La proposta di nozze? Ovviamente da tempo ero sicuro dei miei sentimenti, ma volevo che chiudesse il cerchio con le Olimpiadi prima di aprire il secondo capitolo della nostra vita – ha rivelato Matteo Guida -. Avevo organizzato tutto nei dettagli, ho scelto Venezia perché è bellissima, è romantica e Fede ce l’ha nel cuore. Dopo il ristorante dovevamo percorrere una piccola via e sbucare in piazza San Marco dove le avrei fatto la fatidica domanda. Ma ho visto della gente, qualche movimento “sospetto”, ho temuto paparazzi, e allora ho cambiato idea: volevo che fosse un momento solo nostro. Gliel’ho detto in albergo, è stato bello e semplice”.

I preparativi sono in corso e c’è grande attesa per quello che si annuncia uno degli eventi più attesi del 2022: “Non è che voglio mantenere il segreto, è che a parte lo scambio delle promesse non abbiamo organizzato nulla! Da gennaio saremo più liberi – ha confidato Giunta -. Sono sicuro che lei mi chiederà di partecipare all’organizzazione perché alla base del nostro rapporto c’è sempre il confronto. Però per quanto mi riguarda se lei è felice, se riesce a organizzare le cose come le piacciono, io sono felice”.

Poi il viaggio di nozze: “C’era l’idea di prenderci un momento solo per noi e andare in giro per scoprire il nostro bellissimo pianeta. Ci piace conoscere culture diverse, abbiamo viaggiato per motivi sportivi ma senza godercela. Ma questo era prima che arrivassero i quattro cagnolini. È vero che ci sono dei dog sitter d’eccezione, come i genitori di Fede, ma non vogliamo approfittare del loro aiuto. Vorrà dire che cominceremo con qualche viaggio in Italia, e va anche bene conoscere il nostro Paese prima di andare lontano. La prima vacanza la faremo in sei“, ha raccontato.

E se dovessero arrivare figli, “sarà faticoso fare i genitori, perciò se il problema sarà quale sport scegliere vorrà già dire che non c’è un problema. L’importante è che ne facciano uno, che ne sperimentino tanti, perché lo sport è una scuola di vita, e che si divertano: da allenatore, frequentando i genitori, ho imparato che fino a una certa età lo sport non va preso troppo seriamente, va vissuto senza pressioni”, ha concluso Matteo Giunta.

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