In Lombardia da giovedì 18 novembre “gli over 40 si possono prenotare sul portale di Poste Italiane” per ricevere la terza dose del vaccino anti-Covid a partire dal primo dicembre, come da disposizione del ministero della Salute. Lo ha annunciato in conferenza stampa il coordinatore della campagna vaccinale lombarda, Guido Bertolaso: “Siamo a oltre 1,5 milioni di quelli che ne hanno diritto, dopo i fatidici 180 giorni”. Per la terza fase della campagna, ha aggiunto, “abbiamo immaginato di organizzare dei centri vaccinali nella grande distribuzione organizzata della Lombardia e in due stazioni della metro” a Milano. Nei prossimi giorni, ha spiegato Bertolaso, sarà aperta una manifestazione di interesse rivolta alle grandi catene, ai supermercati e ai centri commerciali.

Con l’inizio della fase massiva delle terze dosi, a partire dal primo dicembre, “ci prepariamo agli scenari più diversi, anche a quelli che potrebbero essere di vaccinare 60-70mila persone al giorno”, ha detto Bertolaso. I centri vaccinali già attivi, dunque, resteranno aperti anche durante le festività natalizie, mentre a Milano “l’hub delle Scintille, che è un nostro gioiello e adesso lavora a un terzo della sua capacità, sarà pienamente operativo per gennaio“. E anche a Gallarate aprirà un nuovo centro, che andrà a sostituire quello di Malpensa Fiere. “Stiamo prendendo contatti con la Gdo, è un modo per andare incontro a cittadini”, ha aggiunto il vicepresidente e assessore al Welfare Letizia Moratti, ricordando che “abbiamo già 365 farmacie che vaccinano con le terze dosi”.

Bertolaso poi ha spinto per la vaccinazione ai bambini tra i 5 e gli 11 anni: “Visto che sono nonno e anche medico, il giorno in cui arriverà l’ok prendo la siringa e la dose necessaria per questa categoria e personalmente faccio la puntura a mia nipote“, ha detto in conferenza stampa a Palazzo Pirelli. Sostenendo anche la necessità dell’obbligo della terza dose per tutto il personale sanitario: “Nelle Rsa abbiamo vaccinato tutti con due dosi e stiamo finendo di vaccinare tutti con la terza. Gli operatori sanitari invece non li abbiamo vaccinati ancora tutti. Non credo sia un problema di ritrosia al vaccino, ma di trovare il tempo di farlo”, ha aggiunto Bertolaso.

“Come sarà il Natale quest’anno? La risposta è semplice: vaccinatevi. Non c’è possibilità di compromesso o mediazione, il virus non ha sensibilità diplomatica o politica. O ci vacciniamo o temo potremmo avere delle sorprese in negativo”, ha detto ancora Bertolaso. Per la Lombardia “sono i numeri che parlano – ha rimarcato Bertolaso – nell’ultima settimana ci sono state quasi il doppio di prenotazioni di richiami e prime dosi, anche i più fragili hanno capito che è ora di vaccinarsi, sono state 10mila prenotazioni per questa categoria al giorno”.

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