Non è semplicemente la certezza di trovarci tanto sole ad attirare i turisti, anche se le oltre 50 settimane all’anno di bel tempo sono una confortante garanzia. L’incanto vero, la suggestione che spinge a tornare a Gran Canaria è l’essenza stessa dell’isola, la sua struggente bellezza e diversità. Questo tesoro tondeggiante che ospitò Cristoforo Colombo in partenza per le Americhe e che oggi accoglie migliaia di visitatori, è una meraviglia da scoprire con lentezza, lasciandosi stupire di volta in volta. La grande varietà di climi e paesaggi è infatti così sorprendente, da convincere il visitatore di trovarsi a viaggiare attraverso un intero continente, anche se in miniatura. Non è un’esagerazione, se pensate che in pochi chilometri potrete trovarvi tra le dune desertiche di Maspalomas, in mezzo ai canyon e ai barranchi della parte centrale dell’isola, o immersi in boschi sub tropicali dove cogliere mango, banane e avocado. Merito della sua posizione, con un fianco rivolto all’oceano e l’altro alle coste marocchine, e della sua particolare conformazione, con il grande Pico de las Nieves al centro a dividere una fascia settentrionale umida e verdeggiante a causa delle correnti nord atlantiche, da quella meridionale lambita dai venti caldi che arrivano dall’Africa sub-sahariana. Non è di certo un caso quindi se proprio la costa sud-occidentale sia quella a più alto gradimento turistico, tra resort, spiagge attrezzate, ristoranti e boutique che si susseguono quasi ininterrottamente per decine di chilometri dalla, mentre a nord fiorisce la capitale Las Palmas. Un po’ ovunque, paesaggi dalla bellezza drammatica incorniciano scorci stupendi, e città d’arte ricche di storia e cultura invitano a esplorare le loro stradine alla scoperta di un passato leggendario. Le esperienze non mancano, immaginate di percorrere sentieri immersi nel verde di una natura selvaggia, entrare nella caldera di un antico vulcano e rotolarvi tra le dune. E poi, sì, ovviamente stendervi al sole su spiagge da sogno, ingrediente principe di una vacanza firmata Alpitour piena di belle sorprese.

Tra le dune di Maspalomas e l’esotico sud

Accarezzati da caldi venti africani e cullati da un clima mite tutto l’anno, troverete che la parte sud – occidentale dell’isola è una meraviglia fatta di paesaggi esotici, lunghe spiagge baciate dal sole e borghi incantati. Non a caso, questa parte di costa è quella più frequentata dai turisti, ricca di resort da sogno, spiagge attrezzate e boutique che si susseguono quasi ininterrottamente per decine di chilometri da Puerto de Mogan alla suggestiva Maspalomas. Se il nome vi suggerisce qualcosa, forse è per la lunghissima spiaggia che precede le famose Dune, immensa riserva naturale dove palmeti e sabbia si alternano creando uno spettacolo che cambia costantemente il suo aspetto a seconda dei venti. Vi sembrerà di trovarvi nel bel mezzo del deserto, e in fondo è così, persi in un paesaggio incredibile, senza dubbio uno dei più emozionanti dell’intero arcipelago, che richiama gli amanti dell’avventura a esplorarle da cima a fondo. Ad accendere i riflettori è Playa del Inglés, la spiaggia più famosa e frequentata di Gran Canaria, una chilometrica lingua di sabbia che inizia subito dopo Maspalomas, a ridosso degli spettacolari hotel che sembrano volersi tuffare nell’oceano. Meta prediletta da migliaia di turisti amanti del surf, della tintarella e del divertimento notturno, questa ampia spiaggia dorata colpisce proprio per la sua grande versatilità, perfetta sia per chi ama tuffarsi tra le onde che per i più piccoli, grazie anche alle tante zone protette dove possono divertirsi in tutta sicurezza. Il mare, inutile dirlo, qui è oceano, con tutte le sue bellezze, e se tra tutte le possibilità che vi offrirà avrete del tempo per una passeggiata, il consiglio è di raggiungere l’alto faro di Maspalomas e godervi la vista spettacolare da lì. Intorno, paesaggi da sogno e piccoli borghi come il suggestivo Puerto de Mogan, poco distante da queste spiagge da sogno, pronto a regalarvi un’altra emozione aggiungendo un tocco romantico alla vostra vacanza. Non c’è dubbio, questo paesino di mare, chiamato la piccola Venezia delle Canarie per i suoi canali e il suggestivo porticciolo, saprà incantarvi con la sua atmosfera autentica quasi bloccata nel tempo.

Las Palmas, tra storia e mare

Forse un po’ trascurata, Las Palmas, capitale insieme a Tenerife di tutto l’arcipelago, è una città ricca di vita che rivela un elevato patrimonio storico-culturale, oltre ad alcune magnifiche spiagge. Passeggiando tra le storiche vie del centro vi sembrerà quasi di trovarvi catapultati nel passato coloniale della Spagna, e per un attimo potrete quasi credere di essere tornati al tempo in cui Cristoforo Colombo soggiornò nell’isola, per sistemare le sue navi in rotta verso il Nuovo Mondo. Se la cosa vi incuriosisce e siete appassionati di storia e di atmosfere coloniali è d’obbligo una visita alla Casa de Colon, casa-museo che ospita la ricostruzione del suo viaggio insieme a tanti reperti dell’epoca, e un giro completo del quartiere di La Vegueta. E’ l’enclave storica della città, fondata nel 1478, ricca di edifici signorili, palazzi colorati in bianco e rosso, piazze come quella di Santa Ana dove campeggia l’omonima e suggestiva cattedrale cinquecentesca. Qui troverete anche i famosi Perros di Santa Ana, sculture in bronzo che omaggiano quei cani da cui deriverebbe, secondo la leggenda, il nome dell’arcipelago, e già che ci siete, non fatevi mancare una visita al vicino mercatino tipico, assaggiando un morso di autentica vita canaria tra tollos (i tipici squaletti sotto sale), papas condite con mojo rojo e dolci huevos mole. Da non perdere, alle porte della città moderna, il parco Doramas, che ospita il lussuoso albergo Santa Catalina e il Pueblo Canario, villaggio ideale che riunisce le più tipiche tradizioni locali tra artigianato, feste, gastronomia e architettura. Al di là dell’aria placida e tranquilla che si respira tra le vie cittadine, si nasconde un’allegra movida serale unita ad una vivida vita culturale, perciò preparate anche l’abito da sera oltre che il costume, da sfoggiare su alcune delle spiagge più belle di tutta l’isola, come Pplaya de Las Canteras, famosa per la sabbia chiara e le acque cristalline, ma soprattutto per lo scoglio di origine vulcanica che la protegge in parte dall’oceano aperto regalando così onde placide e un aspetto unico a tutta la zona.

Piccoli borghi e natura

Come accennato, al centro di Gran Canaria il Pico de las Nieves separa, con i suoi 1949 metri sul livello del mare, due fasce ben distinte dell’isola. Salire in cima non è difficile, ma la vista spettacolare regala scorci che vanno dal vicino Roque Nublo, con le sue meravigliose rocce e canyon, fino alle dune di Maspalomas e addirittura più in là, a scorgere Tenerife e la vetta del suo vulcano. Le bellezze naturali insomma non mancano, e se siete in vena di percorsi e sentieri, non potrete assolutamente perdervi la Caldera de Bandama, scendendo nell’antica Caldera e ammirando da vicino la natura incontaminata di quest’isola ricca di meraviglie. Altro aspetto da non perdere, i suoi tanti borghi, dove l’atmosfera è autentica e il tempo sembra essersi fermato, come la splendida cittadina di Arucas che saprà sorprendervi con la sua particolarissima architettura (su tutto, la splendida Iglesia de San Juan Bautista) o Santa Lucia. Sulla costa orientale, anche Agüuimes merita una visita, mentre affacciandosi verso l’Atlantico la cittadina di Puerto de las Nieves è un vero piccolo tesoro fatto di stradine in ciottoli, casette arroccate, negozietti e splendidi paesaggi come le piscine naturali di Agaete. Una vera meraviglia.

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