A 48 anni, Chiara Giordano sta vivendo una nuova vita. La figlia della celebre avvocatessa matrimonialista Annamaria Bernardini de Pace si è raccontata in una lunga ed emozionante intervista al Corriere della Sera, in cui ha parlato per la prima volta apertamente della fine del suo matrimonio con Raoul Bova, una rottura da cui ha faticato per riprendersi ma che le ha dato l’opportunità di rinascere come una fenice dalle sue ceneri. “Il dolore è durato sei, sette anni ma grazie a una brava psicologa ho lasciato andare la rabbia in fretta. Ho letto tanto, anche sulle favole: mi hanno fatto capire che c’è sempre qualcosa di bello che ti aspetta, se te lo crei – ha confidato Chiara Giordano -. Io ho dato spazio alle mie passioni, agli animali con il lavoro, e al ballo nella vita: con quello non smetterò finché non mi cascano le caviglie”.

Tutto è successo all’improvviso: “Con la fine del matrimonio mi sono rinchiusa in me stessa e mi sono data un tempo per guarire. Mi avevano insegnato a eseguire, obbedire, pensare prima agli altri, ma quando ti arrivano le botte, dici: sapete che c’è… ora mi ascolto io. Da piccola, volevo ballare, facevo danza classica. Allora, mi sono iscritta a un corso di ballo, una cosa mai pensata, perché magari non stava bene che ballassi. Perché ero una mamma, una moglie, non avevo ancora scoperto di poter essere anche una donna. La cosa bella di una sala da ballo è che è piena di specchi, quindi, tu cominci a guardarti e il ballo è un gioco di ruolo meraviglioso”. Proprio questa passione per il ballo ha avuto un ruolo cruciale nell’aiutarla a riprendere in mano le redini della sua vita: “Passavo per essere austera, severa. Lo sono anche, sul lavoro. Ma, a lungo, sono stata concentrata a essere la moglie perfetta, la mamma perfetta, poi, capisci che fare tutto giusto è l’errore peggiore e che devi ascoltare la tua natura”.

E il destino ha voluto che proprio il ballo le facesse incontrare il suo attuale compagno, il ballerino e coreografo Andrea Evangelista, quindici anni in meno di lei: “L’ho conosciuto nel mondo delle gare di ballo – ha raccontato ancora al Corriere della Sera –. Ci sono persone che ti stanno simpatiche a prima vista. Io, in effetti, avevo avuto uomini poco solari. Fa parte del fatto che, quando sei giovane, pensi di poter sistemare tutto tu. Ora, voglio un uomo sorridente, allegro e felice come me. All’inizio, non è successo nulla, non ero pronta. Ci siamo rivisti l’anno scorso, quando giravo Giordy (il programma di Tim Vision che la vede protagonista come veterinaria, ndr) ed ero aperta al mondo, perché avevo trovato anche la mia strada professionale. Rivederlo è stato proprio bello. Non sapevo quanti anni avesse, perché quando balli, comunichi con altro: sono energie che si incontrano. E la differenza di età è un peso se c’è differenza di esperienze, ma se io parlo e tu mi capisci, non si sente”.

E i figli? “Ho capito che non bisogna aver paura di farli soffrire: se fai finta che tutto vada bene, non imparano niente. Se invece ti vedono cadere, rialzarti, troveranno la chiave per rialzarsi anche loro. Mi hanno vista arrabbiarmi, mi hanno vista trattenermi. Piangere meno, sono stata pudica nella sofferenza”.

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