Trionfa The Crown, Ted Lasso gli si avvicina, ma nessun attore di colore vince. La serata degli Emmy 2021 – i premi dell’industria e dell’intrattenimento televisivo statunitense – si archivia così, senza sorprese e con qualche rammarico, dopo l’edizione 2020 in zoppicante streaming. Cerimonia spazialmente ristretta, vaccini e tamponi a go-go per i partecipanti, Cedric The Entertainer come presentatore e, appunto, la vagonata di statuette per la serie tv drama che racconta sessant’anni di famiglia reale britannica. La quarta stagione di The Crown raccoglie tutti i premi possibili in palio: miglior serie drama, miglior regia (Jessica Hobbs), miglior attrice e attori protagonisti (Olivia Colman e Josh O’Connor), miglior attrice e attore non protagonista (Gillian Anderson nei panni della Thatcher e Tobias Menzies nei panni del fu principe Filippo), miglior sceneggiatura (per l’ideatore Peter Morgan).

Nel campo del comedy si afferma Ted Lasso, una serie piuttosto elementare targata Apple Tv+, su un allenatore di football del college che viene ingaggiato per allenare una squadra di calcio inglese con esisti alquanto improbabili. Jason Sudeikis, che è tra i coautori della serie e ne è protagonista, ha vinto anche l’Emmy per il miglior attore di una comedy assieme ai due colleghi non protagonisti: Brett Goldstein e Hannah Waddingham. Tra le vecchie glorie del cinema riapparse vincenti in tv quest’anno tocca a Ewan McGregor l’Emmy come attore protagonista di una miniserie, ovvero Halston prodotta da Netflix, dove interpreta l’omonimo stilista; e Kate Winslet che ha vinto l’Emmy come miglior attrice per la miniserie Mare of easttown un crime drama HB0, dove la protagonista del Titanic di James Cameron interpreta una detective di Filadelfia.

Sempre tra le miniserie porta a casa un po’ di statuette La regina degli scacchi: miglior miniserie, miglior attrice per Anya Taylor Joy, miglior regia di Scott Frank. Unica vincitrice di colore è Michaela Coel, miglior sceneggiatrice di una miniserie tv per I may destroy you. Suo il discorso più toccante degli Emmy 2021: “Dedico questo premio ad ogni singolo sopravvissuto alla violenza sessuale. E invito i colleghi sceneggiatori a scrivere il racconto che più li spaventa, li rende incerti, il racconto che più gli è scomodo”.

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