Cristiano Ronaldo torna a indossare la maglia del Manchester United. In questa estate di calciomercato che ha visto Messi passare al Psg e Milano perdere sia Donnarumma che Lukaku, l’ultimo grande colpo di scena è il ritorno del portoghese all’Old Trafford, lo stadio dove ha compiuto le prime imprese che lo hanno reso CR7. La Juventus lo ha dovuto salutare in mattinata, dopo che il calciatore ha chiaramente fatto sapere di non voler più rimanere a Torino, come ha ammesso mister Allegri. Nel frattempo un altro tecnico, Ole Gunnar Solskjaer, pronunciava le prime parole d’amore verso Ronaldo: “Sa che siamo qui“. L’affare si è chiuso velocemente, con il club inglese che ha messo sul piatto 28 milioni di euro per fare felice almeno il bilancio bianconero.

Inizialmente sembrava certo l’arrivo di CR7 dall’altro lato della barricata di Manchester, quella City. Avrebbe trovato il tecnico Pep Guardiola e i soldi dello sceicco Mansur, con la prospettiva di poter puntare a vincere la Champions e sfidare subito lo storico rivale, Leo Messi, acquistato da un’altra società qatariota, il Paris Saint-Germain. Col passare delle ore la pista si è incredibilmente raffreddata e sono arrivate le parole Solskjaer: “Cristiano Ronaldo? Abbiamo sempre avuto buoni rapporti. Anche Bruno Fernandes ha parlato con lui e sa cosa proviamo per lui”. “Ho avuto la fortuna di giocare con lui, tutti quelli che hanno giocato con lui hanno un debole per lui”, ha proseguito il tecnico dello United.

Nel pomeriggio il colpo di scena ha preso forma: il Manchester City si è defilato dall’intavolare una trattativa con il club bianconero che chiedeva un indennizzo tra i 25 e 30 milioni di euro per liberare l’asso portoghese (sostanzialmente la cifra dell’ammortamento del calciatore). A questo punto il Manchester United ha accelerato per regalare ai tifosi il ritorno di Ronaldo all’Old Trafford. “Welcome Home“, è il titolo del post dei Red Devils che annuncia l’accordo con la Juventus. Ronaldo a Manchester ha segnato 118 gol in 292 partite, ha vinto una Champions League, una coppa del mondo per club, tre Premier League e altri 4 trofei nazionali.

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